Chiara Stefanazzi e Annachiara Ciocca premi Toyp nazionali

La Junior Chamber International Italia, presieduta dal bustocco Luca Milani, premia la pluricampionessa mondiale di twirling Stefanazzi e la volontaria gallaratese Ciocca

Due giovani della Provincia di Varese salgono sul gradino più alto del podio del Premio Toyp Italia 2006, assegnato dalla Jci ai migliori talenti  emergenti del nostro Paese. A conquistare l’ambito riconoscimento sono state Chiara Stefanazzi – 27 anni, pluricampionessa bustocca di twirling – nella categoria Sport, e Annachiara Ciocca – 30 anni, volontaria gallaratese del Banco per la Famiglia Madre Teresa di Calcutta Onlus – nell’ambito del Volontariato.

Assieme a loro, al 44esimo Congresso Nazionale della Junior Chamber Italiana, che si è svolto a fine aprile a Pozzallo (Ragusa), sono stati premiati altri tre under 40: da Foggia, Raffaello Follieri per il Business (fidanzato del l’attrice Anne Hathaway, protagonista del pluripremiato film "I segreti di Brokeback Mountain", giunto in Sicilia con il suo jet da Manhattan, dove ha sede la sua società immobiliare) ; da Salerno, Vincenzo Capezzuto per la Cultura (che ha festeggiato il suo compleanno sul palcoscenico); e da Trieste, Dario Alfé per la Ricerca (un altro dei “cervelli” italiani emigrati all’estero).

Per quanto riguarda le varesine, Stefanazzi si trovava  già in Sicilia proprio per una gara di twirling, stavolta come componente della giuria, mentre Ciocca ha attraversato lo Stivale per ricevere anche un’altra bella notizia: alla premiazione provinciale svoltasi lo scorso 21 marzo agli ex Molini Marzoli di Busto Arsizio, infatti, ha partecipato anche una delegazione milanese della Jci che, particolarmente colpita dall’attività della volontaria, ha invitato tutti i suoi soci a devolvere il 5 per mille a favore dell’associaz  ione  gallaratese. Una proposta estesa a tutti i soci italiani in occasione della premiazione nazionale.  

Il "Toyp", ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta. Da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo, affinché possano fungere da esempio per i loro coetanei. Tra i vincitori si ricordano, per esempio, John F. Kennedy, Orson Welles ed Henry Kissinger . Dal 1992, anche la Junior Chamber Italiana promuove questo programma che, negli anni, ha visto premiare giovani del calibro di Andrea Illy e Emma Mercegaglia, per il business, ma anche Valentina Vezzali, vincitrice proprio lo scorso anno nella categoria Sport. Un riconoscimento che le ha portato fortuna, visto che pochi mesi dopo  – a pochi mesi dal parto – è salita di nuovo sul gradino più alto della scherma, entrando nella storia dello sport femminile italiano.

Nell’augurare “in bocca al lupo” ai Premi Toyp italiani in vista delle selezioni internazionale (in caso di vittoria saranno ospiti del Congresso mondiale in calendario a anovembre a Seoul), sabato 22 aprile, in occasione del 44esimo Congresso nazionale, il presidente nazionale della Junior Chamber Italiana, l’ingegnere bustocco Luca Milani , ha consegnato ai vincitori le targhe, quest’anno quanto mai significative. Sponsor della manifestazione è infatti stata l’azienda Stempelcenter, del presidente del Lom Alto Adige Appiano, Roman Santin. Quest’ultimo, invece dei tradizionali premi, ha voluto regalare delle targhe incise in pregiato legno di ciliegio. Un omaggio dalla provincia più a Nord dove è presente la Jci (quella di Bolzano) a quella all’estremo Sud (Ragusa), per unire junioristicamente ancora di più l’Italia in nome dei giovani talenti del nostro Paese.

 

Di seguito, i profili dei vincitori e le motivazioni della giuria.

 

Raffaello Follieri, 28 anni, Foggia

Nel 1999 fonda la ‘Beauty Planet’, società di cosmetici. All’inizio del 2002 la vende e si trasferisce a Londra per assumere l’incarico di vicepresidente esecutivo di Effeholding, società d’investimento privato che svolge la sua principale attività nel campo immobiliare in Europa ed in Medio Oriente. Dopo sei mesi torna in Italia per ricoprire l’incarico di C.E.O.  presso la filiale italiana Heffeholding, amministrando un fondo d’investimento straniero per l’acquisizione di beni immobiliari sul territorio italiano. Agli inizi del 2003 fonda con il padre una società d’investimenti e sviluppo di beni immobiliari con sede a Manhattan:’ THE FOLLIERI GROUP LLC’, che acquista dalle Diocesi, dalle Istituzioni e dagli Ordini Religiosi Cattolici presenti in Nord America, beni immobiliari, da Essi ritenuti non più rispondenti alle loro esigenze e onerosi nel mantenimento, per trasformarli in abitazioni destinate a ceti sociali meno abbienti, in centri sociali e comunitari. Una percentuale degli utili del Gruppo Follieri  viene destinata a fondi e progetti per case per anziani, asili, borse di studio per scuole cattoliche, programmi di salute ed alimentazione.

Premio Toyp Italia 2006 nella categoria Business  " per aver raccolto la sfida di esportare all’estero con successo l’esperienza italiana per aver conciliato fin da giovanissimo lo spirito imprenditoriale e la sua capacità di manager con un’importantissima attività di solidarietà"

 

Vincenzo Capezzuto, 26 anni, Salerno

Nel 1995 vince la Borsa di studio del San  Carlo  di Napoli. Nel 1997, dopo essersi brillantemente  diplomato (29/30), danza come solista e si esibisce al Donizetti di Bergamo e alla Scala di Milano. Nel 1998 entra a far parte dell’English National Ballet. e ingaggiato dalla Scala per il Balletto Cenerentola di R. Nurejev interpretando ruoli da solista. Nel 1999 torna all’English National Ballet dove, in tournè è in Australia, Cina ed Inghilterra, va in scena con il “Il lago dei Cigni”. A Settembre si classifica primo al Concorso al San Carlo. Nel 2000 riceve il Premio “Positano” come giovane talento emergente e la rivista “Dansa Conservatoire” lo nomina promessa dell’anno.Nel 2001 è  primo ballerino nella “Persephone”  rappresentata, con la partecipazione  di Isabella Rossellini e Gerard Depardieu, ai teatri San Carlo ed Epidauro in Grecia. Nella stagione 2002/2003 entra a far parte del BALLET ARGENTINO, come Primo Ballerino partecipando a tourné in America Latina, Usa ed Europa.

Premio Toyp Italia 2006 nella categoria Cultura   "per essersi rivelato quale giovane talento emergente sui palcoscenicipiù prestigiosi, affinché funga da positivo esempio per i suoi coetanei".

 

Dario Alfé, 38 anni, Trieste 

Dopo aver conseguito con il massimo dei voti Laurea, il Master e il Dottorato, è partito per l’Inghilterra, dove ha applicato le tecniche numeriche basate sulla meccanica quantistica per studiare il comportamento del ferro alle pressioni e temperature caratteristiche dell’interno del nucleo terrestre. Combinando queste tecniche con la termodinamica classica, è arrivato a stimare la temperatura e la composizione del nucleo terrestre. Questi risultati hanno avuto risonanza a livello internazionale. Ripreso da prestigiose riviste, come “Nature” e “Science”, il suo lavoro è stato pubblicato da molti  quotidiani in diverse nazioni ed ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi. Nel 2000 diviene ricercatore della Royal Society e nel 2003 viene promosso a Reader (Professore Associato) ed è in attesa della nomina a Professor ,che arriverà entro il 2006 e farà di lui uno dei più giovani Professori ordinari dell’ Università di Londra. Oltre ad avere ritirato numerosi premi di prestigio (“Doornbos memorial, “Philip Leverhulme”,"High Performance Computing”, "European Young Investigator Award”),il suo lavoro ha meritato ingenti finanziamenti che gli permettono di detenere il portafoglio più ricco del suo dipartimento.

Premio Toyp Italia 2006 nella categoria Ricerca "per essersi affermato come una delle più giovani promesse nel campo della Ricerca e dell’Insegnamento  Scientifico, portando alto il nome dell’Italia a livello internazionale, con l’augurio di poter proseguire in patria la propria attività"

 

Chiara Stefanazzi, 27 anni, Varese

Ha conosciuto il twirling all’età di 6 anni e da allora non si è più fermata. Fino ad arrivare ad essere una delle sportive più premiate di sempre della provincia di Varese, dove ha contribuito allo sviluppo di uno sport appassionante, troppo spesso sottovalutato. Forte di 2 titoli mondiali, 4 europei, 14 italiani e una lunga lista di riconoscimenti locali, nazionali e internazionali, spiega: “Il problema più grosso, che ho superato allenandomi tantissimo, è sempre stata la paura di affontare la gara sapendo quanto il pubblico contasse su di me”. Oggi si dedica all’attività di giudice e di insegnante, per crescere nuove leve di campionesse. “Dopo aver raggiunto un grande obiettivo non è facile rimettersi in discussione e ricominciare tutto da capo – dichiara – Ma ora che la mia attività si svolge, potrei dire, dall’altra parte del campo, la mia passione non è cambiata”.

Premio Toyp Italia 2006 nella categoria Sport "per aver saputo essere una leader indiscussa nel proprio sport, contribuendo a fare apprezzare una disciplina ancora poco conosciuta, e dedicandosi poi   alla formazione di altri giovani talenti"

 

Annachiara Ciocca, 30 anni, Varese

In prima fila da dieci anni nell’attività dell’associazione Banco per la Famiglia Madre Teresa di Calcutta Onlus fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1996, e da subito componente del direttivo, la sua responsabilità si è inizialmente focalizzata sulla gestione del magazzino dei generi alimentari destinati a persone bisognose, senza dimenticare l’aiuto a famiglie in difficoltà, per permettere loro il recupero di una condizione sociale e umana dignitosa. Attualmente si sta concentrando principalmente sugli aspetti organizzativi dell’associazione, coinvolgendo oltre 250 amici, che impiegano gran parte del loro tempo libero, equivalente a 8 persone full time. “Ho preso coscienza – spiega – che l’importante non è risolvere la povertà in generale, ma incontrare quella specifica persona che ti sta di fronte ed aiutarla in una fase particolare della vita, a partire dal bisogno primario del cibo”.

Premio Toyp Italia 2006 nella categoria Volontariato "per aver saputo applicare nel volontariato insegnamenti tipicamente Jci, come la leadership e il teambuilding, fornendo un aiuto concreto ai meno fortunati, con impegno e passione".

 

Anche in passato, la rosa dei candidati varesini non ha mancato di dare soddisfazioni a livello nazionale, con ben sei premiati a livello provinciale che, dal 2002 ad oggi, sono stati anche insigniti del riconoscimento italiano: nel 2002, per il Business, Sandro Toffoletto; nel 2003, pert lo Sport, Sonia Annoni e, per il Volontariato, Enrico Caruso, noto come “dottor Sorriso”; nel 2004, per la Ricerca, Stefano Lucchina e nel 2005, per il Volontariato Emanuela Bossi e per la Cultura Sandro Pignataro.

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Pubblicato il 29 Aprile 2006
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