“Johanna Padana” torna al Nuovo Teatro di Cuasso
Sabato 7 maggio al Nuovo Teatro Marina De Julii presenta "Johanna Padana à la descoverta de le Americhe", versione al femminile di una delle piéce più divententi di Dario Fo
“Johanna Padana à la descoverta de le Americhe”, una delle piéce più divententi di Dario Fo, torna al Nuovo Teatro di Cuasso al Monte, nell’interpretazione di Marina De Julii.
Lo spettacolo è in programma domani, sabato 7 maggio, alle 21 nel teatro di via Roma 13.
Chi è interessato a partecipare deve telefonare per una prenotazione entro domani, sabato 7 maggio, alle 11, al numero 327 7765235, perchè è necessario raccogliere un certi numero di spettatori.
“Johanna Padana” è uno dei pezzi forti dell’attrice varesina, che lo portato con grande successo nei teatri di tutta Italia: “Quando Dario Fo mi ha proposto di elaborare al femminile il suo famoso “Johan Padan”, mi sono entusiasmata – racconta Marina che è anche direttrice del Teatro di Cuasso – Ad essere sincera, mettere mano in un testo d’autore, modificarlo, mantenendo al tempo stesso il suo linguaggio, un insieme di dialetti reinventati per creare una lingua franca, mi ha anche un po’ spaventata. Poi, mi sono fatta coraggio e ho detto: proviamo!”.
Johanna non è un’eroina ma una donna qualunque nata tra le valli bergamasche, cresciuta in una famiglia ricca solo di figlie, diventata novizia per fame, fuggita dalle grinfie dei Lanzichenecchi e sbarcata a Venezia. Qui incontra l’amore, la passione ma anche l’Inquisizione e si rende conto che la sua condizione di donna in quell’epoca, all’inizio del XVI secolo, è perdente. E allora, si traveste da uomo e si imbarca, prima verso Siviglia, poi su una nave di Cristoforo Colombo, verso il nuovo mondo e, eroe o eroina suo malgrado, con la sua visione e sensibilità femminile, diventa cronista della colonizzazione. In un monologo comico, grottesco e a volte drammatico, si racconta la storia di un popolo indios vincente, che riesce, attraverso la propria intelligenza e fantasia, a resistere alla spietata invasione spagnola.
“La storia di Johanna è quella di un viaggio attraverso culture, popoli, territori… tra gente qualunque che forse alla storia ufficiale non interessa ma che fa la Storia”.
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