Microcosmi, il successo di tutto un paese
Artisti nazionali e del territorio per la tre giorni organizzata da Vittorio Cosma e Silvio Aimetti. Almeno 150 i volontari presenti
Almeno 150 volontari coinvolti, 19 concerti, 3 mostre, 4 presentazioni di libri, 1 spettacolo di danza classica, 3 incontri per bambini e tanto altro.
Ricco il programma che è andato in scena questo fine settimana a Villa Tatti per la quarta edizione di Microcosmi, il festival ideato da Vittorio Cosma e il Sindaco Silvio Aimetti. «E’ andata bene, siamo stati contenti anche quest’anno. Il tempo ci ha penalizzato un po’ nella serata di domenica ma anche quest’anno la cultura ha trionfato. Ci vediamo l’anno prossimo con grandi sorprese» ha commentato il primo cittadino ricordando con entusiasmo l’incontro con Steward Copeland, «è un mito». Il batterista dei Police infatti, ha passato qualche ora tra il pubblico del festival, inviato da Vittorio Cosma con il quale sta lavorando ad un disco.
Un festival che, come ogni anno, è in grado di muovere l’interno paese. Giovani e anziani si mettono al suo servizio per tre giorni. La Pro Loco alla cucina, gli Alpini alla sicurezza, i giovani all’InfoPoint e nell’organizzazione, gli anziani nelle mostre: «E’ bello vedere il paese così», commentano.
Musica, cinema, danza, libri, arte gli ingredienti del festival che quest’anno ha voluto, in modo particolare, sottolineare l’impegno e l’attenzione verso gli immigrati. I ragazzi ospitati a Comerio infatti, sono stati coinvolti nel progetto Età di Lorenza Daverio e hanno svolto un laboratori che si è poi trasformato in una mostra di foto e racconti.
Un festival che, come per le altre edizione, ha visto una buona partecipazione nonostante il brutto tempo. Sopratutto domenica sera infatti, i concerti di Villa Tatti sono stati spostati al circolino dove la tre giorni si è chiusa sulle note dei The Shakers. Tanti gli ospiti che si sono susseguiti da venerdì a domenica, alternando nomi conosciuti a livello nazionale con eccellenze locali. Dario Vergassola, Nada e La Toys Orchestra, Deproducers, Ricky Gianco, Francesco Motta per citarne alcuni.
«Si respira un’atmosfera bellissima in questo parco, sembra una piccola Woodstock. E’ stato un concerto molto emozionale e intenso» ha commentato Nada dopo l’esibizione. «Questo è un luogo magico, un’isola felice» ha invece spiegato Ricky Gianco. «Sono contento di essere qua e spero di avere una scusa per tornarci l’anno prossimo» ha invece spiegato Luca De Gennaro dopo aver presentato il suo libro.
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