“Guerre mondiali, foibe, esodi”, a La Tela irrompe la storia
All’osteria sociale di Rescaldina una serata promossa dall’amministrazione comunale dedicata alle tragedie al confine orientale con Giorgio Vecchio ordinario all’Università di Parma
Il tema della memoria torna ad essere d’attualità a La Tela di Rescaldina. In occasione del Giorno del Ricordo, all’osteria sociale di Strada Saronnese 31 è in programma giovedì 9 febbraio “Tragedie al confine orientale. Guerre mondiali, foibe, esodi”, un incontro promosso dall’amministrazione comunale di Rescaldina con Giorgio Vecchio, docente di Storia contemporanea alla facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Parma e autore di numerosi libri storici.
In linea con l’intento della Giornata – ovvero per conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale», come recita il testo di legge della sua istituzione – il professor Vecchio proporrà una ricostruzione storica della tragedia delle foibe, nel contesto delle due guerre mondiali e dei rivolgimenti politici del secondo dopoguerra.
Si ragionerà inoltre sui rapporti tra italiani, sloveni e croati; sulle fasi e sulle caratteristiche delle ondate di violenza; sulle modalità dell’esodo dei giuliano-dalmati e sulle forme dell’accoglienza che fu loro riservata.
L’incontro ha inizio alle ore 21; l’ingresso è libero.
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