La Svizzera dice sì ai matrimoni gay
Oltre il 60 per cento degli elettori, secondo le prime proiezioni, ha votato a favore della modifica del codice civile che introduce il matrimonio civile - e i diritti che ne derivano - anche per le coppie omosessuali
È stata approvata con il voto favorevole di oltre il 60 per cento degli elettori la modifica al codice civile elvetico che introduce in Svizzera il matrimonio civile anche per le coppie omosessuali. Secondo le prime proiezioni sul risultato delle elezioni, la modifica legislativa è passata con il 64 per cento dei voti favorevoli.
Le nuove norme prevedono la possibilità di unirsi in matrimonio anche per le coppie dello stesso sesso e di conseguenza di acquisire i diritti che ne derivano, compresa la possibilità di adottare bambini o l’estensione con regole più agevolate, della cittadinanza al coniuge.
Fino ad oggi, le coppie omosessuali potevano riconoscere giuridicamente la propria convivenza attraverso le “unioni domestiche registrate”, non equiparate però al matrimonio civile. Sono circa 700 le coppie che ogni anno in Svizzera chiedono di riconoscere ufficialmente la propria unione.
Il progetto votato dai cittadini svizzeri era stato approvato al Parlamento con ampia maggioranza.
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Ora in Svizzera non ci si andrà solo per morire umanamente senza che prelati e finto-moralisti ti obblighino a consumarti su di un letto come un vegetale ma ci si andrà anche per sposarsi e farsi una vita sufficientemente decente a partire dai diritti civili.
Si potrà andare a sposarsi in Svizzera, ma il matrimonio fra persone dello stesso sesso non potrà essere riconosciuto in Italia.