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Besozzo - Solo una decina di adesioni per la protesta della Lega Nord che chiedeva ai commercianti di posticipare di un quarto d'ora l'apertura. Del Torchio: "Basta con gli spot elettorali"
"Troppe tasse" ma in pochi abbassano la serranda
Interpellati i commercianti preferiscono non sbilanciarsi: «Ci hanno avvertito troppo tardi, avrebbero dovuto organizzarsi meglio» dicono alcuni di loro. Fattostà che di serrande abbassate per protesta se ne sono viste poche: qualcuna nella zona di Besozzo Superiore e qualcun altro nella centrale via Roncari. Un flop, secondo i candidati della Lista civica per Cambiare che sulla vicenda hanno inviato una nota: «Il 90 per cento degli esercizi commerciali non ha aderito. Lo scarso risultato di adesioni dimostra che i cittadini e nello specifico la categoria dei commercianti non tollera più lo sfruttamento di temi importanti e condivisi da molti come spot elettorali. I commercianti di Besozzo hanno dimostrato un'intelligente lungimiranza capendo che non si può ridurre una questione come quella del pagamento dell'IMU a un interesse di visibilità elettorale messo in atto dalla Lega Nord sezione di Besozzo con l'organizzazione di questa protesta».
m.c.c.
Giovedi 3 Maggio 2012 |