{"id":134433,"date":"2010-01-01T00:00:00","date_gmt":"2010-01-01T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2010-01-01T00:00:00","modified_gmt":"2010-01-01T00:00:00","slug":"4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/","title":{"rendered":"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p><strong>4.15 CURE SANITARIE PER GLI ITALIANI ALL&rsquo;ESTERO<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Cure \tin Stati convenzionati<\/li>\n<li>Cure \tin Stati esclusi dalle convenzioni<\/li>\n<li>Il \tricovero in un ospedale estero o non accreditato<\/li>\n<li>Assistenza \tindiretta in strutture di elevata specializzazione<\/li>\n<li>Procedure \tper l&rsquo;autorizzazione e rimborsi<\/li>\n<li>Norme \tspecifiche per trattamenti di neuroriabilitazione all&#8217;estero<\/li>\n<li>Distacchi \tper lavoro<\/li>\n<li>Tessera \teuropea di assicurazione malattia<\/li>\n<li>Polizza \tassicurativa per assistenza sanitaria all&rsquo;estero<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><strong><br \/>\nCure in Stati convenzionati<br \/>\n<\/strong>Hanno diritto alle cure sanitarie all&#8217;estero i cittadini italiani o dell&#8217;Unione Europea che sono residenti in Italia e iscritti al Servizio sanitario nazionale (Ssn).  Il tipo di assistenza sanitaria offerta nel mondo &egrave; diversa nei singoli Stati:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>gli \tStati dell&#8217;Unione Europea e dello Sapzio Economico \tEuropeo&nbsp;garantiscono le cure urgenti ambulatoriali ed \tospedaliere. Il vecchio modello E111 &egrave; stato sostituito dalla \tTessera europea di \tassicurazione malattia (TEAM) \tche permette di usufruire di tutte le prestazioni sanitarie coperte \tun tempo anche dai modelli E110, E111, E119, E128.<br \/>\n    Con l&rsquo;entrata in vigore della TEAM&nbsp;le cure mediche che si possono ricevere nei paesi in cui ci si trova per brevi soggiorni o turismo, sono estese da urgenti a medicalmente necessarie. Tuttavia la tessera non pu&ograve; in ogni caso essere utilizzata per il soggiorno all&rsquo;estero per ricevere delle cure mediche specialistiche. In questo caso &egrave; necessario richiedere il modello E112 o l&rsquo;autorizzazione della ASL di appartenenza.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\n<p>con \tgli Stati convenzionati sono stabiliti degli accordi per garantire \tvarie forme di assistenza sanitaria. In questi casi &egrave; necessario \trivolgersi alla Asl \tterritoriale di appartenenza e \tfarsi rilasciare alcuni formulari \tche attestano il diritto di godere delle prestazioni sanitarie nei \tpaesi convenzionati.<br \/>\n    Il formulario d&agrave; il diritto al cittadino italiano di ricevere prestazioni sanitarie in forma diretta alle stesse condizioni dei cittadini che risiedono nel paese estero convenzionato.<br \/>\n    Gli Stati convenzionati sono:Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capoverde, Citt&agrave; del Vaticano e Santa Sede, Croazia, Macedonia, Principato di Monaco, Serbia Montenegro, Slovenia, San Marino, Tunisia, Kosovo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cure in Stati esclusi dalle convenzioni<br \/>\n<\/strong>Per gli Stati esclusi dalle convenzioni &egrave; possibile stipulare delle assicurazioni private che coprono le spese sanitarie e che hanno una durata pari al periodo di permanenza all&#8217;estero.<br \/>\nRicordiamo che le spese sanitarie sostenute all&#8217;estero non coperte da forme assicurative sono detraibili nella dichiarazione annuale dei redditi. &Egrave; necessario allegare la documentazione in originale e una traduzione in italiano.<br \/>\nLe spese di trasporto e di rientro in Italia, causate da malattie o da incidenti contratti all&#8217;estero, non sono rimborsabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il ricovero in un ospedale estero o non accreditato<br \/>\n<\/strong>Il sistema sanitario italiano prevede la possibilit&agrave; di ricoverarsi in un ospedale non italiano o in strutture sanitarie italiane non accreditate (cio&egrave; non convenzionate), il cui ricovero non &egrave; normalmente assicurato, solo se queste sono considerate &quot;Centri Sanitari ad altissima specializzazione&quot;. Devono essere, cio&egrave;, ospedali presso i quali sono praticate cure, terapie o operazioni chirurgiche estremamente avanzate che non sono praticate negli ospedali pubblici italiani o che sono praticate in Italia ma con liste d&rsquo;attesa troppo lunghe.<br \/>\nPer richiedere tale tipo di ricovero &egrave; necessario presentare una domanda alla Asl di appartenenza prima del ricovero. Alla domanda deve essere allegata una relazione dettagliata di un medico specialista nella quale, oltre ad essere descritta la condizione di salute della persona malata ed il tipo di cure da effettuare, sia specificata l&rsquo;impossibilit&agrave; di &quot;effettuare l&#8217;intervento o le prestazioni necessarie, tempestivamente e in forma adeguata al caso clinico, da parte delle strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale contattate&quot;.<br \/>\nSe, invece,&nbsp;si ha&nbsp;necessit&agrave; improvvisa ed urgente&nbsp; di ricoverarsi in Centri di Altissima Specializzazione esteri e quindi non si ha il tempo di chiedere la preventiva autorizzazione alla propria Asl, in alcuni casi &egrave; ugualmente possibile avere il rimborso delle spese gi&agrave; sostenute. In questi casi &egrave; necessario presentare, entro 90 giorni, un&rsquo;istanza di rimborso delle spese anticipate. All&rsquo;istanza deve essere allegata la copia della cartella clinica, le fatture originali (in caso di ricovero all&#8217;estero le fatture devono essere vistate dal Consolato Italiano in loco) e la documentazione delle spese di viaggio.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nAssistenza indiretta in strutture di elevata specializzazione<br \/>\n<\/strong>Nell&#8217;ambito dei Paesi esteri il cittadino italiano, salva l&#8217;ipotesi in cui siano in vigore particolari convenzioni con il nostro paese, &egrave; tenuto a pagare tutte le prestazioni ricevute. Per una serie di prestazioni, purch&eacute; previamente autorizzate, &egrave;, peraltro, possibile fruire dell&#8217;assistenza in forma indiretta, cio&egrave; mediante il parziale rimborso in Italia della spesa sostenuta dal cittadino all&#8217;estero.<br \/>\nIn particolare, l&#8217;art. 2 del Decreto del Ministero della Sanit&agrave; del 3\/11\/1989 prevede che possano essere autorizzate le prestazioni che:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>non \tsiano ottenibili tempestivamente in Italia, cio&egrave; richiedano un \tperiodo di attesa incompatibile con l&#8217;esigenza di assicurare con \timmediatezza la prestazione stessa, ossia quando il periodo di \tattesa comprometterebbe gravemente lo stato di salute \tdell&#8217;assistito, ovvero precluderebbe la possibilit&agrave; dell&#8217;intervento \to della cura;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>non \tsiano ottenibili in forma adeguata alla particolarit&agrave; del caso \tclinico, in quanto richiedenti specifiche professionalit&agrave; del \tpersonale; non comuni procedure tecniche o curative o attrezzature \tad avanzata tecnologia non presenti nelle strutture italiane \tpubbliche o convenzionate.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>I successivi Decreti del Ministero della Sanit&agrave; del 24\/01\/1990 e del 30\/08\/1991 hanno identificato le classi di patologia, le prestazioni diagnostiche e terapeutiche di alta specialit&agrave; e no, nonch&eacute; i tempi massimi accettabili per l&#8217;erogazione delle prestazioni nel territorio nazionale, trascorsi i quali &egrave; giustificabile il ricorso ai centri esteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Procedure per l&rsquo;autorizzazione e rimborsi<\/strong>  (artt. 4,6,7 D.M. 3\/11\/89)<br \/>\nPer ottenere l&#8217;autorizzazione al trasferimento per cure all&#8217;estero, l&#8217;assistito deve presentare domanda alla ASL di appartenenza, corredata dalla proposta motivata di un medico specialista del S.S.N. La ASL trasmette la domanda al Centro regionale di riferimento per la patologia.<br \/>\nIl Centro valuta i presupposti per usufruire delle cure all&#8217;estero tra cui, in particolare l&#8217;impossibilit&agrave; di ottenerle tempestivamente in Italia (con riferimento ai tempi di attesa indicati, per ciascun tipo di prestazione).<br \/>\nSecondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 4115\/2003 depositata il 10\/7\/2003) il Centro, per negare l&#8217;autorizzazione, dovr&agrave; perci&ograve; necessariamente prendere contatto con gli ospedali idonei e informarsi del tempo di attesa e specificarlo nel provvedimento in cui nega l&#8217;autorizzazione.<\/p>\n<p>Se l&#8217;istanza viene accolta, in base all&#8217;istruttoria del Centro, la ASL rilascia l&#8217;autorizzazione.<br \/>\nLa domanda di rimborso deve essere inoltrata alla ASL entro 3 mesi dalla prestazione. Il rimborso &egrave; concesso solo per le spese debitamente documentate, nelle seguenti percentuali:<\/p>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"0\">\n<colgroup>\n<col \/>\n<col \/><\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p>80%<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>\n            le spese di carattere \t\t\tstrettamente sanitario, escluse quelle di comfort alberghiero non \t\t\tcomprese nella retta di degenza;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>80%<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>\n            le spese di viaggio, comprese \t\t\tquelle dell&#8217;eventuale accompagnatore, nel caso di paziente \t\t\tminorenne o non autosufficiente;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>80%<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>le spese di trasporto con mezzo \t\t\tautorizzato;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>40%<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>le spese per prestazioni in \t\t\tattivit&agrave; libero professionale in regime di ricovero.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\nNon sono rimborsabili le spese di soggiorno pre-ricovero del ricoverato, n&eacute; le spese di soggiorno dell&#8217;eventuale accompagnatore (pre-ricovero o durante il ricovero).<br \/>\nL&#8217;art. 7 del D.M. 3\/11\/1989 prevede comunque la possibilit&agrave; di riconoscere rimborsi per le voci di spesa non previste o in percentuali maggiori a quelle fissate, qualora le spese che restano a carico dell&#8217;assistito siano particolarmente elevate in relazione anche al reddito complessivo del nucleo familiare dello stesso. <br \/>\nE&#8217; la Regione, tramite la Commissione tecnico-amministrativa, che determina nei singoli casi il concorso da erogare. Nella misura del 70% delle somme ammesse a rimborso possono essere anticipati acconti.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nNorme specifiche per trattamenti di neuroriabilitazione all&#8217;estero<br \/>\n<\/strong>Il DPCM 1\/12\/2000 e il successivo accordo Stato Regioni del 6\/2\/2003 prevedono norme di salvaguardia per la copertura di spese di soggiorno per cure dei soggetti portatori di handicap che necessitano di cure di riabilitazione in centri all&#8217;stero di elevata specializzazione.<br \/>\nViene rimborsata anche l&#8217;assistenza deospedalizzata e le spese dell&#8217;accompagnatore se necessario durante la degenza.<br \/>\nIl concorso ai costi da parte del servizio sanitario regionale pu&ograve; arrivare fino al 100% della spesa rimasta a carico dell&#8217;assistito qualora il relativo nucleo familiare abbia una situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a Euro 8.000, pari all&#8217;80% con un ISEE compreso tra 8.000 e 13.000 Euro.<br \/>\nSono previsti altres&igrave; consistenti acconti a richiesta dell&#8217;assistito, parametrati all&#8217;ISEE del nucleo familiare.<strong><\/p>\n<p>\nDistacchi per lavoro<br \/>\n<\/strong>I cittadini italiani (lavoratori autonomi o dipendenti, pubblici o privati) distaccati per lavoro all&#8217;estero possono richiedere il rilascio del modello E 106 e ottenere assistenza sanitaria nei paesi con i quali vigono accordi di reciprocit&agrave;.<br \/>\nLa durata dell&#8217;assistenza &egrave; correlata alla permanenza all&#8217;estero, ma non pu&ograve; eccedere 12 mesi eventualmente prorogabili, con l&#8217;assenso dello Stato ospitante, di altri 12 mesi. Le convenzioni prevedono condizioni diverse a seconda dello stato ospitante.<br \/>\nCon il Principato di Monaco, S. Marino, Svizzera, Tunisia, Argentina l&#8217;assistenza &egrave; erogata in forma diretta.<br \/>\nCon gli Stati Uniti l&#8217;assistenza diretta &egrave; prevista soltanto per i dipendenti pubblici in forza della convenzione Ministero della Salute \/Blue Cross &#8211; Blue Shild.<br \/>\nCon&nbsp;Croazia e Brasile la copertura assistenziale &egrave; attualmente limitata a lavoratori e pensionati del settore privato.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tessera europea di assicurazione malattia<br \/>\n<\/strong>A partire dal 1\/1\/2006 tutti i paesi membri dell&#8217;Unione europea hanno sostituito gran parte dei moduli cartacei attualmente utilizzati per ottenere le cure all&#8217;estero con una card magnetica. <br \/>\nLa nuova tessera sostituisce i modelli E 110, E 111, E 119, E 128.<br \/>\nPer avere accesso alle cure mediche in un altro stato UE baster&agrave; presentare la carta sanitaria europea al medico e\/o alla struttura pubblica o convenzionata a cui ci si rivolge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Polizza assicurativa per assistenza sanitaria all&rsquo;estero<br \/>\n<\/strong>Per i cittadini che si recano all&rsquo;estero, in paesi dove non sono garantite gratuitamente le cure urgenti ambulatoriali e ospedaliere rimborsate dal nostro Servizio Sanitario Nazionale, &egrave; consigliabile prima di partire la stipula di un&rsquo;assicurazione sanitaria privata. Soprattutto quando si parte per gli Stati Uniti dove, notoriamente l&rsquo;assistenza sanitaria ha dei costi molto elevati sia per i cittadini residenti che per i viaggiatori che si trovano sul suo territorio per turismo.<br \/>\n&Egrave; possibile stipulare la polizza assicurativa privata nell&rsquo;agenzia di viaggi, nel momento in cui si organizza la vacanza, e sia presso gli sportelli della Compagnia di assicurazioni di riferimento che offre questo tipo di forma assicurativa. <br \/>\n&nbsp;La copertura della polizza assicurativa prevede il pagamento diretto delle spese ospedaliere e chirurgiche prestate nel territorio di soggiorno e non solo. Esistono soluzioni assicurative che prevedono anche il rimpatrio aereo sanitario verso l&rsquo;Italia, il rimborso delle spese di trasporto al centro medico di pronto soccorso all&rsquo;estero. I rimborsi per le visite mediche, per le spese farmaceutiche prescritte dal medico sul posto e infine anche per le cure odontoiatriche urgenti. <br \/>\nInfine, se il viaggiatore ha un incidente o si ammala all&rsquo;estero, anche i suoi accompagnatori possono essere tutelati da queste formule assicurative. Pu&ograve; essere previsto infatti il rientro in Italia dei familiari o dei compagni di viaggio dell&rsquo;assicurato, o al contrario pu&ograve; essere pagato il viaggio verso il Paese lontano del familiare che dovesse assistere il viaggiatore assicurato durante il suo ricovero in &quot;terra straniera&quot;.<br \/>\nPrima di firmare la polizza &egrave; importante leggere molto attentamente tutti i dettagli della scheda informativa che deve accompagnare il contratto per identificare, punto per punto, tutte le garanzie che spettano al viaggiatore assicurato.<br \/>\n<font face=\"Arial, sans-serif\"> <\/font> <br \/>\n<span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; \"><a style=\"color: rgb(153, 0, 3); \" href=\"http:\/\/www3.varesenews.it\/salute\/articolo.php?id=186687\">Consulta l&#8217;indice della &quot;Guida al sistema sanitario italiano e svizzero&quot;<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[132,4053,31756],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>4.15 Cure sanitarie per gli italiani all&#039;estero<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Tutto quello che c&#039;\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all&#039;estero\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tutto quello che c&#039;\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-01-01T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/\",\"name\":\"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all'estero\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-01-01T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-01-01T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"Tutto quello che c'\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all&#8217;estero\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all'estero","description":"Tutto quello che c'\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all'estero","og_description":"Tutto quello che c'\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2010-01-01T00:00:00+00:00","author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/","name":"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all'estero","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2010-01-01T00:00:00+00:00","dateModified":"2010-01-01T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"Tutto quello che c'\u00e8 da sapere sul Sistema Sanitario italiano e svizzero","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/01\/4-15-cure-sanitarie-per-gli-italiani-all-estero\/134433\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"4.15 Cure sanitarie per gli italiani all&#8217;estero"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"187046","argomento":"GUIDA AL SISTEMA SANITARIO ITALIANO E SVIZZERO ","autore_old":"Redazione salute in collaborazione con Riccardo Bernasconi"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/134433"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=134433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/134433\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=134433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=134433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=134433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}