{"id":139737,"date":"2010-09-07T00:00:00","date_gmt":"2010-09-07T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2010-09-07T00:00:00","modified_gmt":"2010-09-07T00:00:00","slug":"ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/","title":{"rendered":"&#8220;Ad Haiti c&#8217;\u00e8 un popolo da ricostruire&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" vspace=\"5\" hspace=\"5\" height=\"250\" border=\"1\" align=\"left\" src=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201009\/suor_marcella.jpg\" alt=\"\" \/>Haiti dolente, Haiti colpita, Haiti angolo d&#8217;Africa trapiantata con tutti i suoi problemi nelle Americhe <\/strong>gi&agrave; inquiete e rose da ingiustizie secolari. A raccontarla per immagini, a narrare lo sforzo di ricostruzione che viene compiuto con e per gli haitiani, &egrave; <strong>suor Marcella Catozza<\/strong>, religiosa e infermiera bustocca attiva nel Paese caraibico, <strong>oggi all&#8217;ospedale di Busto<\/strong> per un &quot;punto della situazione&quot; e per accompagnare un giovane haitiano che vi perfezioner&agrave; la sua formazione da infermiere. A partire da oggi e fino al 19 settembre, infatti, un infermiere di Port-au-Prince, <strong>Charles Wilner<\/strong>, 27 anni, svolger&agrave; un periodo di formazione presso l&#8217;Unit&agrave; Operativa diretta dal dott. Guido Bonoldi.<br \/>\nStamattina, nel reparto di Medicina II,  si &egrave; svolto l&#8217;incontro, presenti tra gli altri, il direttore generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera Pietro Zoia e il primario Bonoldi, per presentare la collaborazione avviata con l&#8217;associazione <strong>Kay La<\/strong> onlus di Lonate Pozzolo (www.associazionekayla.org), che opera principalmente ad Haiti e con la quale suor Marcella &egrave; impegnata da anni in progetti umanitari anche di ambito sanitario.<\/p>\n<p><strong><em>-Tutto da ricostruire, ma si pu&ograve;, si deve fare<br \/>\n<\/em><\/strong><br \/>\nSuor Marcella, aiutandosi con diapositive che lasciavano ben poco da commentare nella loro tragica crudezza, ha raccontato ai presenti la realt&agrave; di Haiti e in particolare quella della baraccopoli di <strong>Waf Jeremie<\/strong>, a quattro passi dal centro della citt&agrave;, ma dove le condizioni di vita sono a dir poco disastrose. Lo stato della citt&agrave;, tuttora, &egrave; quasi postatomico, l&#8217;amministrazione pressoch&egrave; inesistente o saltata. La religiosa ha realizzato <strong>un ambulatorio pediatrico<\/strong> (attualmente organizzato sotto un paio di tende, ma un piccolo edificio &egrave; in via di ultimazione), un <strong>refettorio<\/strong>, un progetto di distribuzione dell&#8217;acqua e uno per la costruzione di <strong>122 case<\/strong> (anche questo quasi terminato), una scuola. In prospettiva si dovranno aggiungere una casa-famiglia per l&#8217;assistenza a bimbi malnutriti e abbandonati (altra piaga socialedella povert&agrave;), e una Piazza dei Mestieri su cui dovranno affacciarsi botteghe e negozi.<br \/>\nCharles, classe 1983, fa da quattro anni l&#8217;infermiere volontario, aiuta suor Marcella nell&#8217;ambulatorio pediatrico e collabora ai progetti in corso. <strong>Sarebbe laureato in Economia, ma il suo diploma &egrave; andato perso<\/strong> nel terremoto che recentemente ha colpito Haiti. Il terribile sisma ha  Charles negli affetti pi&ugrave; cari: la sua fidanzata &egrave; morta sotto le macerie di una scuola, il corpo non &egrave; mai stato ritrovato. Per lui, silenzioso e un po&#8217; spaesato a migliaia di chilometri da casa (ma anche quella &egrave; crollata, va da s&eacute;: le disgrazie non vengono mai da sole) il dopo terremoto <strong>&egrave; letteralmente una seconda vita<\/strong>, da ricostruire almeno quanto la sua citt&agrave;. <\/p>\n<p><strong><em>-&laquo;Eravamo la discarica, ora stiamo togliendo le tende&raquo;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>&laquo;Il clima &egrave; cambiato ad Haiti&raquo;<\/strong> annuncia suor Marcella. Si sta dimostrando che &quot;si pu&ograve; fare&quot;, &laquo;che l&#8217;ultima parola sulla vita non &egrave; questo strazio, questo schifo&raquo;: gli aiuti, generosi, hanno permesso di avere una buona dotazione sanitaria laddove purtroppo, di converso, mancano ancora i servizi essenziali &#8211; acqua, luce. &laquo;Manca l&#8217;acqua, quella delle autobotti non &egrave; potabile l&#8217;unica sicura &egrave; quella imbottigiliata, ma una bottiglietta al supermercato costa cinque dollari&#8230;&raquo; L&#8217;ospedale generale &egrave; un posto dove non si va&raquo; ad Haiti, per i poveri fra i poveri: rimane l&#8217;ambulatorio locale, presidio di civilt&agrave;, a volte di piet&agrave; cristiana, in quartieri preda di una violenza spietata. <strong>&laquo;&#8217;Bollino rosso&#8217;<\/strong> dicono quelli dell&#8217;Onu, che si guardavano bene dall&#8217;entrarci, l&#8217;Unicef non s&#8217;era mai vista, tante ong ancor oggi non hanno il permesso di venirci. Nessun investe qui, &egrave; un rischio, potrebbe venire il primo leader di una gang e sbatterci fuori con le cattive. <strong>Ma &egrave; un rischio che sono disposta a correre<\/strong>, per la speranza che ho visto negli occhi della nostra gente, per il lavoro che quasi duecento persone hanno trovato, pur nella modestia delle paghe. Fino a pochi mesi fa da noi era la discarica, i camion continuavano a venire da noi a scaricare macerie e rifiuti. Un giorno mi sono messa dietro a uno dei bestioni, con tutti i bambini in fila, mentre faceva per scaricare: be&#8217; &egrave; stata l&#8217;ultima volta che ne abbiamo visto uno&raquo;. <\/p>\n<p>&#8211;<strong><em>Una citt&agrave; ridotta a livelli postatomici<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La ricostruzione a Waf Jeremie si muove: &laquo;<strong>Noi stiamo togliendo le tende<\/strong>, mentre in altre parti della <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"260\" vspace=\"5\" hspace=\"5\" height=\"197\" border=\"1\" align=\"right\" src=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201001\/terremoto.jpg\" alt=\"\" \/>citt&agrave; le stanno ancora mettendo&raquo;. La citt&agrave; &egrave; a terra quasi quanto Hiroshima o Nagasaki un anno dopo la Bomba. Ma &egrave; la capitale, e a novembre ci sono le <strong>elezioni<\/strong>, da sempre momento di estrema violenza&nbsp; e di guerra per bande in terra haitiana. &laquo;Il console italiano, che vive l&igrave; da dieci anni, ha rimandato in patria la famiglia, non si sa mai&#8230; E anche gli aiuti prima o poi finiranno. E dopo?&raquo; <strong>Tutto &egrave; un problema<\/strong>, non esiste pi&ugrave; un&#8217;amministrazione, e se gi&agrave; &quot;prima&quot; era a volte una farsa, ora &egrave; una tragedia. Altri due ragazzi che avrebbero dovuto poter venire con Charles, Alex e James, <strong>sono ridotti a non-persone:<\/strong> non c&#8217;&egrave; pi&ugrave; un solo documento che possa provare&#8230; che esistono e sono loro. Niente passaporto, niente viaggio. Charles, fortunatamente, aveva un vecchio passaporto scaduto da qualche parte. Tanto &egrave; bastato perch&egrave; si concedessee che, dopo tutto, era proprio lui.<br \/>\nUn problema &egrave; anche l&#8217;atteggiamento degli haitiani stessi. Aiutarli concretamente &egrave; molto difficile: le stesse ong sono finite nel mirino di una contestazione feroce. Le scene di liti e saccheggi alla distribuzione degli aiuti, culminate nel paradosso di lanciarli da aerei ed elicotteri o di portarli con i blindati (!), non erano che la logica conseguenza del tracollo improvviso di una realt&agrave; gi&agrave; precaria e instabile di suo. Le organizzazioni di volontariato straniere non difettano di buona volont&agrave;, e certo non di risorse economiche, ma spesso, osserva suor Marcella, non sanno muoversi e non mostrano una sufficienza conoscenza della realt&agrave; locale. I volontari stranieri, che vengano dall&#8217;Italia o dalla Corea del Sud, <strong>difficilmente &quot;resistono&quot; pi&ugrave; di due mesi<\/strong> nella bolgia dantesca di Port-au-Prince. &quot;Ruotano&quot; i dirigenti dei progetti, tutto rallenta, si pagano prezzi spropositati per tutto, fuori dalla logica dei prezzi reali haitiani.<br \/>\nDietro tutto, <strong>un popolo disperato e poverissimo<\/strong>. Ricco solo di una dignit&agrave; rabbiosa, e spesso male indirizzata. &laquo;Perch&egrave; questo &egrave; uno spicchio di Africa, quanto a problemi, in terra d&#8217;America? Perch&egrave;<strong> a questo popolo manca una vera unit&agrave;&raquo;<\/strong> sospira suor Marcella. &laquo;Gli haitiani sembrano riunirsi solo <strong>contro<\/strong> qualcosa o qualcuno. Per dare un&#8217;idea, hanno fatto festa per strada quando &egrave; stata eliminata l&#8217;Argentina: tutto perch&egrave;? Perch&egrave; loro tifano Brasile&#8230; <strong>Qui va ricostruito un popolo<\/strong>, oltre alle case. Va fatto riscoprire il cuore&raquo;. E forse, per questo Paese nato due secoli fa da una gigantesca rivoluzione di schiavi contro i crudeli padroni bianchi, anche dalla riscoperta di <em>libert&eacute;, egalit&eacute;, fraternit&eacute;<\/em>, valori di cui fin qui si &egrave; visto tutto il contrario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l&#8217;associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all&#8217;ospedale di Busto<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2755,33093],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;Ad Haiti c&#039;\u00e8 un popolo da ricostruire&quot;<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l&#039;associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all&#039;ospedale di Busto\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;Ad Haiti c&#039;\u00e8 un popolo da ricostruire&quot;\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l&#039;associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all&#039;ospedale di Busto\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-09-07T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201009\/suor_marcella.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/\",\"name\":\"\\\"Ad Haiti c'\u00e8 un popolo da ricostruire\\\"\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-09-07T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-09-07T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l'associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all'ospedale di Busto\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"&#8220;Ad Haiti c&#8217;\u00e8 un popolo da ricostruire&#8221;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\"Ad Haiti c'\u00e8 un popolo da ricostruire\"","description":"Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l'associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all'ospedale di Busto","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\"Ad Haiti c'\u00e8 un popolo da ricostruire\"","og_description":"Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l'associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all'ospedale di Busto","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2010-09-07T00:00:00+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201009\/suor_marcella.jpg"}],"author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/","name":"\"Ad Haiti c'\u00e8 un popolo da ricostruire\"","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2010-09-07T00:00:00+00:00","dateModified":"2010-09-07T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"Suor Marcella Catozza racconta i progetti di ricostruzione in via di realizzazione con l'associazione Kay La. Con lei, Charles: laureato in economia, ha perso nel terremoto diploma, casa e fidanzata: si perfezioner\u00e0 come infermiere all'ospedale di Busto","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2010\/09\/ad-haiti-c-e-un-popolo-da-ricostruire\/139737\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"&#8220;Ad Haiti c&#8217;\u00e8 un popolo da ricostruire&#8221;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"181585","argomento":"Busto Arsizio","autore_old":"SdA","id_link_fotogallery":"307849"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/139737"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=139737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/139737\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=139737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=139737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=139737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}