{"id":165107,"date":"2009-11-02T00:00:00","date_gmt":"2009-11-02T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2009-11-02T00:00:00","modified_gmt":"2009-11-02T00:00:00","slug":"videocrazia-e-nuove-speranze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/","title":{"rendered":"Videocrazia e nuove speranze"},"content":{"rendered":"<div>L&rsquo;avvento della videocrazia, intesa come la nascita delle tv commerciali di cui il primo ministro &egrave; il grande protagonista in Italia ha sviluppato un nuovo modello culturale, divenuto per molti un sogno: l&rsquo;ascesa sociale rapida, il successo attraverso l&rsquo;apparizione in tv, il marketing come disciplina dominante di ci&ograve; che vale e ci&ograve; che non vale. Se una trasmissione &egrave; priva di contenuti ma piace perch&eacute; propone cose che le persone apprezzano come culi, tette, l&rsquo;intimo delle persone, lo spettacolo della vita familiare, i conflitti personali, le storie d&rsquo;amore che si fanno e si disfano, le sfortune, le disgrazie, le vicende patetiche e poi le simulazioni di vita del &ldquo;grande fratello&rdquo; o&nbsp;delle &ldquo;isole dei famosi&rdquo; e tutto ci&ograve; che&nbsp;vediamo da anni sui teleschermi italiani (e non) , allora ha una dignit&agrave; commerciale e attira i capitale della pubblicit&agrave;. Diventa appetibile e l&rsquo;offerta si moltiplica all&rsquo;infinito. Se una trasmissione &egrave; interessante ma non solletica i pruriti, non mostra l&rsquo;eccesso, non crea scandalo allora non attira pubblicit&agrave;, ed &egrave; destinata lentamente a sparire dai palinsesti. Questo &egrave; il trionfo della tv commerciale. Di conseguenza avremmo voluto immaginare una tv pubblica e &ldquo;indipendente&rdquo; che cercasse di controbilanciare la deriva culturale delle tv commerciali. E invece no. Si &egrave; assistito all&rsquo;inseguimento da parte della Rai delle tv&nbsp;del gruppo mediaset. E il disastro &egrave; fatto. La gara ad accaparrarsi la pubblicit&agrave; ha generato una guerra senza confini dove la vera vittima &egrave; stata la qualit&agrave;, l&rsquo;indipendenza, il disinteresse, il respiro culturale, l&rsquo;innovazione, la creativit&agrave; del linguaggio televisivo. A parte alcune celebri tentativi (come il canale 3 della Rai di Guglielmi) oramai la direzione &egrave; unica e omologata e la caduta vertiginosa. <br \/>\nMa questa &egrave; solo la premessa. Mentre le tv commerciali operano giorno dopo giorno la costruzione di un nuovo modello di appartenenza sociale &#8211; attraverso&nbsp;figure come il sacerdote del gossip&nbsp;Lele Mora oppure l&rsquo;eroe negativo e confuso Fabrizio Corona, il sogno e la fiducia in questo modello diventano pervasivi del modo di sentire, di desiderare, di aspirare delle persone. La trasformazione &egrave; avvenuta. Il danno &egrave; fatto. La rivoluzione ha avuto successo.<\/div>\n<div>Il dopoguerra con il piano Marshall chiedeva agli italiani di consumare e il sogno del boom economico si realizzava, ma in quello smarrimento consumistico si gettavano le basi per quello che pi&ugrave; tardi sarebbe stata l&rsquo;apoteosi del marketing. Il terreno era pronto, il ceto medio si era formato e il benessere poteva permettere alle persone di desiderare altro. Questo &ldquo;altro&rdquo; &egrave; arrivato puntualmente sotto forma di tv commerciale. Poich&eacute; i cittadini italiani formano le loro opinioni attraverso i telegiornali e quindi prevalentemente attraverso le tv, la tv commerciale (mediaset) e la sua cattiva copia, la tv pubblica\/commerciale (rai) detengono larga parte del monopolio del consenso.<\/div>\n<div>Anche se il consenso potrebbe essere costruito attraverso la lettura di libri, di giornali, di riviste, di visione di film, dall&rsquo;accesso a internet e ai tentativi nascenti di contro informazione, purtroppo &egrave; una questione di numeri. La maggior parte della popolazione non legge libri, non naviga in internet (se non per amenit&agrave;), non approfondisce con quotidiani, riviste e stampa specializzata. La maggioranza degli italiani&nbsp;vede la tv, ascolta i vari tg e rimane vittima della manipolazione che i tg esercitano filtrando e selezionando le informazioni. Ecco perch&eacute; si pu&ograve; parlare di videocrazia.<\/div>\n<div>Le uniche alternative oltre alle fughe dal mondo operate da pochi privilegiati giacciono in quella parte di italiani che si sottraggono a questo fenomeno di decadimento e riescono a salvarsi attraverso la lettura, l&rsquo;approfondimento, lo studio, l&rsquo;analisi, il contraddittorio, l&rsquo;esperienza dell&rsquo;arte, il cinema impegnato, attraverso la selezione dei programmi tv (poich&eacute; alcuni programmi buoni ci sono ancora per fortuna). Esiste quindi un importante blocco sociale che vive questo scacco con enorme frustrazione, rabbia, disincanto e sfiducia. Questo blocco sta crescendo in Italia e ci si interroga se il nuovo segretario del partito democratico Pierluigi Bersani sapr&agrave; intercettare questa Italia sofferente, delusa, irrequieta e frustrata. La speranza &egrave; molta anche se&nbsp;molte volte questa stessa speranza &egrave; andata delusa&nbsp;infrangendosi sulle scogliere della realpolitik.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell&#8217;Italia che sa spegnere la televisione<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44667],"tags":[22312,9482],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Videocrazia e nuove speranze<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell&#039;Italia che sa spegnere la televisione\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Videocrazia e nuove speranze\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell&#039;Italia che sa spegnere la televisione\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-11-02T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/\",\"name\":\"Videocrazia e nuove speranze\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-11-02T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2009-11-02T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell'Italia che sa spegnere la televisione\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Videocrazia e nuove speranze\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Videocrazia e nuove speranze","description":"Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell'Italia che sa spegnere la televisione","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Videocrazia e nuove speranze","og_description":"Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell'Italia che sa spegnere la televisione","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2009-11-02T00:00:00+00:00","author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/","name":"Videocrazia e nuove speranze","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2009-11-02T00:00:00+00:00","dateModified":"2009-11-02T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"Dove si parla di Lele Mora, videocrazia, Pierluigi Bersani e il futuro dell'Italia che sa spegnere la televisione","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/11\/videocrazia-e-nuove-speranze\/165107\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Videocrazia e nuove speranze"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"155223","argomento":"Non aprite questo file","autore_old":"Paolo Paliaga"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/165107"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=165107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/165107\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=165107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=165107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=165107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}