{"id":182893,"date":"2009-03-27T00:00:00","date_gmt":"2009-03-27T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2009-03-27T00:00:00","modified_gmt":"2009-03-27T00:00:00","slug":"luoghi-di-un-inspiegabile-esilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/","title":{"rendered":"Luoghi di un inspiegabile esilio"},"content":{"rendered":"<div>Luoghi . Luoghi individuati, descritti, vissuti, sognati.<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"203\" hspace=\"5\" width=\"276\" align=\"left\" vspace=\"5\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200903\/deposito_1996__15115.jpg\" \/>Luoghi di una realt&agrave; esteriore a cui potremmo dare precisi indirizzi e dentro i quali siamo stati legittimi abitanti o temporanei ospiti. Luoghi senza testimoni, luoghi in cui la vita &egrave; appena sparita, luoghi in cui le macerie del tempo attestano percorsi passati inutilmente. L&igrave;, nella fisicit&agrave; dell&rsquo;azione pittorica, quei&nbsp;luoghi si sono fatti concreta visione.<\/div>\n<div>Sono quei luoghi, cos&igrave; toccati dal tempo a&nbsp;portarci dentro la profondit&agrave; della memoria, cos&igrave; che gli interni\/esterni diventano, metaforicamente, la dimensione di ogni nostra esistenza, d&rsquo;ogni nostra monotona quotidianit&agrave;.<\/div>\n<div>In questo passaggio, mentale\/gestuale, l&rsquo;azione del vedere &egrave; in grado, da sola, di impossessarsi dei luoghi, di penetrarli, di farli propri e nell&rsquo;azione mutarsi, diventare, nella &nbsp;sua metamorfosi,&nbsp;pittura.<\/div>\n<div>Una pittura che muta la memoria, azzera il tempo e il sovrapporsi delle stagioni e come nei sogni produce, nella limitata spazialit&agrave; del quadro, una coesistenza, una coincidenza; mostra, semplicemente,&nbsp;tutta la&nbsp;concreta verit&agrave; della pittura.<\/div>\n<div>Non &egrave; solo l&igrave; la suggestione prodotta dalle tele di Giancarlo Ossola, c&rsquo;&egrave; in esse la consapevolezza di saper coniugare e mutare, in un personale linguaggio, il piacere della pittura.<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"255\" hspace=\"5\" width=\"198\" align=\"left\" vspace=\"5\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200903\/interno_1983__5292.jpg\" \/>Un piacere che data da lontano e che dal suo apparire non ha mai derogato. Anche quando, e siamo negli anni sessanta\/settanta le tele, senza alcuna apparente visione prospettica, appaiono invase da segni calligrafici, da striature di materia pittorica, da grumi di colore rappreso. Anche quando certi quadri si risolvono in campiture ampie di cielo che preme su esili paesaggi appena accennati ai piedi della tela.<\/div>\n<div>E&nbsp;se l&rsquo;impostazione dei quadri successivi ( le Fabbriche, le Ville, gli interni domestici) deve molto al Giacometti pittore,&nbsp;per via di&nbsp;quella sorte di scatola pittorica che si presenta come diaframma, come finestra sul luogo di proiezione e di rappresentazione, la tela vive nella materia e della materia della pittura.<\/div>\n<div>Tra quei grumi materici &egrave; possibile indagare sia prospetticamente sia scenograficamente il mondo. Perch&eacute; solo l&igrave; dentro la pittura traccia le sue coordinate esistenziali.&nbsp;Dipingere non &egrave; bisogno esistenziale. Non &egrave; un&rsquo;azione che attraverso gli elementi del suo &ldquo;rappresentare&rdquo;, fatto di segni e colori, costruisce&nbsp;un mondo interiore.<\/div>\n<div>Pittura &egrave; trasformare, attraverso segni, colore e luce la tela e il rappresentato, in segmenti di un preciso&nbsp;linguaggio. E&rsquo; formare metafore sul mondo. Qui sta il maggior segno di riconoscibilit&agrave; della pittura d&rsquo;Ossola, il suo specifico linguaggio pittorico;&nbsp;nella particolare scelta cromatica, nel sapiente uso della luce,&nbsp;in quel mondo metaforico e in quei&nbsp;segni residuali di colore che solo la costanza&nbsp;e la tenacia della&nbsp;pittura sa preservare.<\/div>\n<div>Grazie a complesse epifanie la luce,&nbsp;poi, &egrave; in grado di evidenziare oggetti, luoghi, situazioni, ambiti interni ed esterni, profondit&agrave; di percorsi, distanze e vicinanze, diversit&agrave; cromatiche.<\/div>\n<div>In una lingua cromatica inconfondibile, giocata tutta su bruni caldi, su ocre, su gialli pallidi e sulfurei, con tonalit&agrave; fredde e prevalenti di grigi\/azzurri, di verdi autunnali.<\/div>\n<div>Una pittura realizzata sulla superficie della tela, attraverso tocchi nervosi e spiritati di pennello, con veloci colpi di bianco che nella potenza della propria luminosit&agrave; fa apparire l&rsquo;insieme del quadro con&nbsp;tutto il&nbsp;suo spessore materico.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Una luce che non &egrave;&nbsp;segno di una descrittivit&agrave;, ma di un contenuto.&nbsp;In grado di conferire, nel gioco visivo dei contrasti i&nbsp;tanti&nbsp;luoghi &ldquo;presentati,&rdquo; di provocare, grazie al rimbalzo prodotto dal suo&nbsp;riflesso sui pavimenti, un tocco di dramma, o nell&rsquo;irradiare lungo le pareti, dei ben definiti luoghi,&nbsp;un senso d&rsquo;inspiegabile esilio.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Una luce che da sola suggerisce contrasti, da vita alle cose ne misura&nbsp;gli spazi, li riscatta dall&rsquo;abbandono di un&nbsp;temporaneo sonno e mostra, nella sua momentaneit&agrave;,&nbsp;un orizzonte d&rsquo;assoluta eternit&agrave;.<\/div>\n<div>Dalla fine degli anni novanta il colore sulla&nbsp;tela si fa pi&ugrave; luminoso.<\/div>\n<div>Il gesto&nbsp;pittorico mette in moto un&rsquo;azione che&nbsp;semplicemente si limita a descrive.<span>&nbsp;&nbsp; <\/span><\/div>\n<div>Dentro questa&nbsp;apparente ma&nbsp;sempre&nbsp;attenta lettura delle cose, la dimensione dell&rsquo;incanto e quella&nbsp;dello spirito lasciano&nbsp;il campo alla concretezza del reale, e la&nbsp;memoria, non come enigma, non come oblio,&nbsp;diventa la cifra del rappresentato.<\/div>\n<div>Una pittura che non &egrave; certamente esercizio di stile,&nbsp;che ancora si pone come strumento d&rsquo;indagine sulle possibilit&agrave; della pittura stessa in cui, per&ograve;,&nbsp;il segno del non tempo, la dimensione dell&rsquo;abbandono e quel furore del gesto pittorico lascia spazio alla semplice frontalit&agrave; della visione in una&nbsp;dissolvenza di pennellate dai colori ancora lividi, evocativi di una pi&ugrave; naturale&nbsp;azione della&nbsp;pittura. Qui la pittura lascia il campo alla sua cifra metafisica, alla sua dimensione metaforica per lasciarci un mondo e il suo inspiegabile esilio.<\/div>\n<div>E qui,&nbsp;Ossola,&nbsp;ritrova, nella sua lingua pittorica, l&rsquo;inquieta&nbsp;continuit&agrave; con il passato&nbsp;e l&rsquo;inevitabilit&agrave; del trascorrere del tempo.<\/div>\n<div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p><\/div>\n<div>Fondazione Bandera per l&rsquo;Arte&nbsp;&nbsp;<\/div>\n<div>Spazi&nbsp;Marginali. Giancarlo&nbsp;Ossola<\/div>\n<div>dall&rsquo; 8&nbsp;marzo&nbsp;al&nbsp;3&nbsp;maggio 2009<\/div>\n<div>orario:dal marted&igrave;&nbsp;al gioved&igrave; dalle&nbsp;15.00&nbsp;alle&nbsp;19.00<\/div>\n<div>venerd&igrave;, sabato, domenica dalle 10.00 alle 12.30,dalle 15.00 alle 19.00<\/div>\n<div>giorno di chiusura: luned&igrave; <br \/>\ninformazioni:tel. 0331\/322311<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.fondazione\">www.fondazione<\/a> bandera.it<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,18],"tags":[29540],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Luoghi di un inspiegabile esilio<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Luoghi di un inspiegabile esilio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-03-27T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200903\/deposito_1996__15115.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/\",\"name\":\"Luoghi di un inspiegabile esilio\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-03-27T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2009-03-27T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Luoghi di un inspiegabile esilio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Luoghi di un inspiegabile esilio","description":"Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Luoghi di un inspiegabile esilio","og_description":"Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2009-03-27T00:00:00+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200903\/deposito_1996__15115.jpg"}],"author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/","name":"Luoghi di un inspiegabile esilio","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2009-03-27T00:00:00+00:00","dateModified":"2009-03-27T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"Alla Fondazione Bandera in mostra le suggestioni dalle tele di Giancarlo Ossola","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2009\/03\/luoghi-di-un-inspiegabile-esilio\/182893\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Luoghi di un inspiegabile esilio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"136706","argomento":"Busto Arsizio","autore_old":"Antonio Maria Pecchini"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/182893"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=182893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/182893\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=182893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=182893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=182893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}