{"id":342218,"date":"2014-10-09T00:00:00","date_gmt":"2014-10-09T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2014-10-09T00:00:00","modified_gmt":"2014-10-09T00:00:00","slug":"ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/","title":{"rendered":"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;Egr. sig. Sindaco, cari Colleghi Amministratori di Maggioranza e Minoranza.  Vi scrivo quale Sindaco del comune di Brenta in quanto candidato alle elezioni per la Provincia di Varese nella lista &ldquo;CIVICI E   DEMOCRATICI &#8211; LA PROVINCIA CHE CAMBIA&rdquo;, che si terranno Domenica 12 ottobre presso la sede di Villa Recalcati in Piazza Libert&agrave;   n. 1, a cui possono partecipare 1782 amministratori aventi diritto.  Molti di voi probabilmente gi&agrave; mi conoscono ma ritengo comunque opportuno presentarmi.  Mi chiamo Gianpietro Ballardin sono nato a Caravate il 02.10.1953, sposato dal 1979 ho due figlie di 29 e 23 anni. Ho ricoperto la   carica di Sindaco per due mandati a partire dall&rsquo;anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco   del Comune di Brenta. Dopo oltre 41 anni di lavoro presso la ditta Aermacchi, oggi Finmeccanica, sono in pensione e questo mi da   la possibilit&agrave; di avere il tempo necessario per dedicare il mio impegno alle &ldquo;passioni&rdquo; amministrative.  Sono stato eletto nel Consiglio Provinciale per la circoscrizione di Laveno Mombello nell&rsquo;anno 2002 e attualmente sono Presidente   della Conferenza dei Sindaci dell&rsquo;Ambito Territoriale Ottimale di Varese che, finalmente dopo una lunga discussione durata oltre   10 anni, comincer&agrave; ad operare nelle modalit&agrave; decise dai 106 comuni aderenti, con la nascita della nuova societ&agrave;: la &ldquo;NEWCO ALFA   SRL&rdquo;. In questo importante contesto &egrave; a tutti voi nota la recente situazione del lago di Varese, la complessa condizione dei nostri   sistemi di depurazione, la situazione delle perdite idriche e l&rsquo;urgente attivazione degli interventi approvati con il Piano D&rsquo;Ambito.  In riferimento all&rsquo;impegno che intendo assumermi, se otterr&ograve; il vostro consenso, sono ad evidenziarvi i fondamentali da cui   discender&agrave; in modo prevalente la mia azione di stimolo e supporto allo sviluppo della condizione territoriale.  -La grave situazione occupazionale del territorio, vede un incremento preoccupante dello stato di crisi, un aumento dei   provvedimenti di cassa integrazione, mobilit&agrave;, trattamenti di disoccupazione, la necessit&agrave; di interventi urgenti a sostegno   dell&rsquo;occupazione per i lavoratori licenziati da imprese che occupano anche meno di 15 dipendenti.   Il progressivo spopolamento nei comuni pi&ugrave; isolati viene solo parzialmente attenuato dall&rsquo;insediamento di nuovi residenti stranieri   nelle aree di fondovalle.  I residenti di et&agrave; superiore ai 65 anni sono in costante aumento rispetto a quelli con et&agrave; inferiore a 14 anni, soprattutto nei paesi   situati a monte, con valori che tendono a diminuire nei paesi di fondovalle, dove la qualit&agrave; della vita &egrave; agevolata da una maggiore   efficienza di servizi alla popolazione, l&rsquo;abbandono delle &ldquo;terre alte&rdquo; e una sostanziale insensibilit&agrave; verso i temi della prevenzione   idrogeologica e paesaggistica, sono a mio avviso, tra le cause del progressivo accentuarsi del degrado idrogeologico.  Anche la condizione di arretratezza delle infrastrutture accentuano la difficolt&agrave; nel raggiungere le principali vie di collegamento.  Assistiamo altres&igrave;, in questo contesto, ad una importante ricollocazione delle aziende italiane nel cantone Ticinese e nel resto   della Confederazione. Attualmente vi sono oltre 3.500 aziende Italiane che si sono trasferite. Esiste anche un elevata migrazione di   manodopera oltre confine.   Negli ultimi decenni, anche seguito di una mancanza di investimenti e di prospettive offerte dal territorio, si assiste ad progressivo   e costante aggravamento della situazione occupazionale questo anche per effetto della continua chiusura delle aziende presenti.   Purtroppo questa situazione incide in modo preoccupante sull&rsquo;impoverimento del tessuto economico- sociale della maggior   parte del nostro territorio. A tutto questo si aggiunge poi la preoccupante difficolt&agrave; delle amministrazioni, poste dai vincoli delle   condizioni di bilancio, nella condizione di ridurre o eliminare i servizi a favore delle famiglie, dei giovani, degli anziani, sul sostegno   alla formazione scolastica e ai bisogni generali delle persone.  I Comuni posti a nord della Provincia di Varese vivono una positiva condizione territoriale che potrebbe inserirsi quale elemento   potenziale per lo sviluppo di una politica turistica e ambientale in un quadro di visione condivisa e sostenibile del futuro   economico\/produttivo del territorio. Sono per&ograve; necessarie un insieme di azioni strategiche che sappiano indirizzare e stimolare il   sistema imprenditoriale per creare le basi di una nuova occupazione stabile, anche attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti   che a vario titolo sono presenti su questo territorio.  Il turismo sostenibile legato all&rsquo;ambiente rurale pu&ograve; essere un asse portante dello sviluppo, ottenibile attraverso un azione   integrata tra le attivit&agrave; agricole, quelle forestali e la capacit&agrave; di servizi offerti alla condizione turistica.   Il turismo &egrave; una risorsa importante dell&rsquo;economia nazionale e le statistiche sviluppate dall&rsquo;ISTAT nel 2012 illustrano la capacit&agrave; di   attrazione e di accoglienza del nostro territorio, caratterizzato da una ricchezza in termini di variet&agrave; e di estensione, di aree costiere   e montane. In questo ambito si evidenzia, tra i fattori positivi, come anche l&rsquo;attivit&agrave; agrituristica abbia registrato in Italia nel corso   1  dell&rsquo;ultimo quinquennio, una straordinaria crescita, rilevandosi tra le pi&ugrave; dinamiche realt&agrave; imprenditoriali nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave;   alberghiera ed extralberghiera. In questo contesto le imprese possono svolgere, un ruolo importante e la competitivit&agrave; delle   aziende agricole pu&ograve; essere rilanciata in chiave di sviluppo sostenibile.  Il nord della Provincia &egrave; inserito in un contesto turistico di tipo potenziale che potrebbe ricavare, dal connubio lago, montagna,   collina una condizione di benessere psicofisico.   La condizione delle presenze territoriali vede gi&agrave; oggi, seppur in misura ancora limitata, un flusso che arriva principalmente dal nord   dell&rsquo;Europa, Svizzera, Germania, Olanda, Francia, oggi anche dalla Russia e dalla Cina. Con expo 2015 la nostra condizione potrebbe   attrarre anche altre potenziali presenze.   Questa ipotesi di sviluppo potrebbe rivolgersi anche ad una situazione di nuclei famigliari interessati prevalentemente dal   benessere offerto da un condizione rivierasca lacuale e da un contesto turisticamente favorevole, quale &egrave; quello presente nella   condizione dei territori posti a nord della Provincia Varese.  Bisogna considerare che in Europa &egrave; in corso, da diverso tempo, la tendenza allo sviluppo di un turismo legato alla condizione di   affitto di alloggi e abitazioni, in un percorso di diversificazione della proposta che sia capace di offrire una visione integrata con   la dimensione e le caratteristiche di offerta del territorio. A tutto questo noi possiamo integrare la positiva situazione del nostro   patrimonio culturale, che nelle sue diverse componenti: (naturalistiche, artistiche, archeologiche, museali, artigianali ecc.), pu&ograve;   rappresentare un&rsquo;occasione importante di sviluppo economico e sociale, non solo in termini di attrazione turistica, ma anche nel   percorso di costruzione di un progetto di valore che pu&ograve; avere ricadute positive sulla condizione occupazionale del territorio.  In questo contesto di sviluppo progettuale il turismo rurale implica una valorizzazione della tipicit&agrave; e della genuinit&agrave; di luoghi e   sapori. Questo pu&ograve; consentire lo sviluppo di una visione positiva della crescita che, nel rispetto delle persone e dei territori, si   collochi nella pi&ugrave; ampia prospettiva di un percorso eco turistico, anche attraverso lo sviluppo e la creazione di percorsi didattici di   osservazione che &ldquo;sfruttino&rdquo; le bellezze e la presenza della numerosa fauna delle nostre montagne e dei territori posti a margine di   questa condizione.   Questa progettualit&agrave;, pu&ograve; essere stimolata dalla Provincia di Varese e attraverso il positivo coinvolgimento delle amministrazioni,   pu&ograve; incentivare gli operatori privati attivando i necessari investimenti, anche di strutture ricettive, che consentano la possibilit&agrave;   di offerta di posti letto. In questo percorso si possono creare e incoraggiare nuove fonti di reddito determinate anche dalla   ristrutturazione e ammodernamento delle strutture ricettive quale fonte di lavoro per artigiani e piccole imprese.  Diventa per&ograve; indispensabile connettere e coordinare le risorse esistenti, come il paesaggio, il patrimonio culturale le tradizioni agro   alimentari ed artigiane, cos&igrave; come diventa importante integrare in un unico progetto l&rsquo;offerta museale e di spazi artistici attraverso   pacchetti turistici omnicomprensivi, o nell&rsquo;ambito dello sviluppo di un contesto di crescita quale: il percorso di miglioramento e   potenziamento delle aziende agricole, degli agriturismi e di tutte quelle attivit&agrave; connesse alla diversificazione dei servizi d&rsquo;impresa   (fattorie didattiche, percorsi benessere e sportivi, bed and breakfast, ostelli, alberghi e altre forme di ospitalit&agrave;.  Tutto questo potrebbe rappresentare un fattore positivo di crescita e una condizione economica potenziale nel quadro di un   significativo rilancio dell&#8217;imprenditoria locale e del settore terziario legato al turismo.  Il nostro territorio ha per&ograve; oggi un&rsquo;insufficiente offerta di strutture ricettive con una ridotta potenzialit&agrave; di servizio, i posti letto   superano di poco le 100 unit&agrave; a fronte di una richiesta che potrebbe essere di gran lunga molto superiore.  Anche in questo contesto la Provincia pu&ograve; esercitare un ruolo importante incentivando il recupero produttivo di aree a vocazione   agricola, turistica ed ambientale, ora poste in condizione di abbandono. Penso anche alle numerose situazioni degradate dei   nuclei antichi poste nei centri urbani dei nostri paesi indirizzando a questo scopo, non solo le opportunit&agrave; di tipo imprenditoriale e   turistico, ma anche le azioni economiche attraverso i piani di recupero abitativo.  Nel quadro di rilancio turistico\/ambientale anche la rete di piste ciclopedonali, pu&ograve; essere un importante opportunit&agrave; potendo   rappresentare un forte elemento di attrattivit&agrave;.  I tracciati possono inserirsi in una valenza potenziale, territoriale e naturale interagendo con i sistemi di collegamento dei circuiti   di accesso e con la condizione attrattiva dei paesi attraversati. In questo binomio pu&ograve; essere valorizzato ed incentivato il connubio   paesaggio &#8211; economia locale in un ottica di attenzione, di cura dei luoghi e di costante pulizia e manutenzione dei percorsi.   I comuni, in un percorso integrato e coordinato con la Provincia, possono esercitare un ruolo importante nello sviluppo e nel   rilancio delle politiche territoriali, valorizzando il contesto turistico attraverso le possibilit&agrave; di una condizione diversificata capace   di considerare la difficolt&agrave; di reddito, la situazione diversificata delle et&agrave;, la potenzialit&agrave; delle bellezze territoriali: montagne, laghi,   accessibilit&agrave; dei sentieri, uso delle funivie ecc.  Esistono per&ograve; una serie di problemi che limitano la condizione della viabilit&agrave; la fruibilit&agrave; delle vie di comunicazioni, la funzionalit&agrave;   dei collegamenti stradali, ferroviari e lacuali.  Questi aspetti di indirizzo progettuale risultano fondamentali per la prospettiva territoriale sia nella condizione viabilistica di   collegamento stradale, con il potenziamento della Vergiate\/Besozzo (SS.629) e il superamento delle condizioni semaforiche, il   completamento del collegamento della strada provinciale 1 Cittiglio\/Laveno Mombello, o i tratti Sangiano\/Leggiuno\/Monvalle con   il superamento delle barriere determinate dai vincoli dei passaggi a livello. La definizione dei tracciati stradali sulla SS 394, Brenta\/  Luino\/confine Elvetico, anche nell&rsquo;ambito del progetto che vede un potenziamento dei collegamenti ferroviari della linea Luino   Gallarate sviluppati nell&rsquo;ambito dei percorsi previsti da Alptransit, che prevedono un potenziamento dei trasporti verso Malpensa,   2  Hupac e il centro intermodale di Busto Arsizio.   Gli accordi che si stanno sviluppando tra Italia e Svizzera devono essere utilizzati e considerati in una condizione potenziale per   il territorio, prevedendo: un miglioramento dei collegamenti-passeggeri, attraverso un incremento dei treni-convogli-confort   a servizio dei pendolari, opere di riduzione acustica e viabilistica, (sovrappassi , sottopassi), per evitare i passaggi a livello nei   comuni attraversati dalla ferrovia, con costi posti a carico della condizione progettuale e di chi ricava utile dall&rsquo;utilizzo del trasporto   ferroviario.  Anche le Autorit&agrave; di Bacino del Demanio Lacuale devono essere coinvolte, nell&rsquo;ambito di applicazione della Legge Regionale n. 6 del   4 aprile 2012, nella realizzazione di iniziative utili a favorire un&rsquo;amministrazione dei Bacini lacuali nella condizione di sviluppo delle   attivit&agrave; di promozione turistica finalizzate alla valorizzazione delle stesse e delle aree circostanti, con particolare riferimento alla   condizione turistica, economica e di rispetto dell&rsquo;ambiente. Si tratta quindi di operare nell&rsquo;ambito di una pianificazione strategica   che deve essere intesa come processo di costruzione di una visione condivisa dell&#8217;evoluzione del territorio e realizzata attraverso   l&#8217;integrazione a rete di Istituzioni e attori differenti di diverse competenze disciplinari, attraverso uno sforzo di interpretazione delle   tendenze territoriali prospettiche, la partecipazione e l&#8217;impegno dei cittadini e le discussioni pubbliche.   Per la realizzazione di questi importanti progetti bisogna altres&igrave; attivare i finanziamenti a tale scopo previsti dall&rsquo;Unione Europea.  Tra questi sicuramente quelli utilizzabili su progetti di innovazione nel settore agricolo e forestale, per il potenziamento nelle zone   rurali della redditivit&agrave; delle aziende agricole attraverso l&rsquo;applicazione di tecnologie innovative e la gestione sostenibile delle foreste,   per la promozione e l&rsquo;incentivazione delle azioni, per l&rsquo;organizzazione della filiera agroalimentare, la valorizzazione degli ecosistemi,   l&rsquo;incentivo all&rsquo;uso efficiente delle risorse e il passaggio ad un&rsquo;economia a basse emissioni di carbonio.   L&rsquo;unione Europea in questo ambito di intervento ha previsto una serie di erogazioni finanziarie che incidono sui progetti per la   costituzione di reti d&rsquo;imprese, la realizzazione di progetti integrati di filiera o di settore e la promozione di progetti ambientali.   La difficolt&agrave; che i singoli Comuni o le singole imprese avrebbero ad accedere ai suddetti finanziamenti viene superata in una   progettazione di ampie dimensioni, promossa da un soggetto adeguato, ad esempio la Provincia di Varese in stretto raccordo   con gli Enti del territorio, evitando in questo modo la frammentazione delle richieste e superando i vincoli legati alle attuali leggi   finanziarie, cui i Comuni sono pesantemente vincolati.  Trova cos&igrave; anche una sua motivazione uno dei ruoli principali esercitato dalla Provincia nella gestione dei plessi scolastici, in quanto   attraverso questi percorsi si potr&agrave; rispondere anche alla richiesta di un lavoro che, proviene in particolare dai giovani, che devono   ritrovare nella motivazione dello studio una prospettiva reale di occupazione e di concretezza per la loro vita futura, inserita in una   reale possibilit&agrave; di contesto e di crescita, e una concreta ragione per rendere fruibile lo sforzo profuso nei lunghi anni di studio e di   impegno scolastico.  In questo modo e attraverso la costruzione di una concreta prospettiva sapremo rispondere alla crisi attuale offrendo una   possibilit&agrave; anche a chi, oggi espulso dal mondo del lavoro non trova una condizione di occupazione, e sapremo dare risposta anche   a quelle fasce di et&agrave; difficilmente ricollocabili senza un percorso di riqualificazione e di crescita del contesto locale capace di dare   risposte ai bisogni sociali di categorie che, altrimenti rischiano di gravare senza un progetto di rilancio, in negativo sulla condizione   del territorio ed in particolare sulla gi&agrave; difficile situazione dei nostri comuni.  Mi scuso per la lunghezza di quanto scritto, ritenendolo necessario quale elemento di supporto ad un lavoro che si preannuncia,   specie in questa fase molto difficile, sia per la nuova strutturazione che si dovr&agrave; dare alla Provincia sia per la definizione   delle Regole e dello Statuto che sovraintende il funzionamento della stessa e gli spazi decisionali che devono essere riservati   legittimamente ai comuni.  Considerato l&rsquo;enorme impegno mi permetto di chiederVi la disponibilit&agrave; al voto sulla mia persona anche in riferimento alla difficile   situazione dei pesi ponderali in quanto, come Voi ben sapete, i comuni sino a 3000 abitanti entrano nella fascia A 10,032 con   un indice pari a 15, da 3000 a 5000 fascia B 12,658 con un indice pari a 37, da 5000 a 10.000 fascia C 22,888 con un indice pari   a 60, da 10,000 a 30,000 fascia D pari a 25,916 con un indice pari a 93 e da 30,000 a 100,000 fascia E 28,506 pari ad un indice di   ponderazione pari a 250.  Come potete ben vedere la possibilit&agrave; che i comuni posti a nord della Provincia possano esprimere un candidato al Consiglio   Provinciale &egrave; molto ridotta. Anche per questa ragione, oltre per l&rsquo;impegno che sento di poter dare in rappresentanza degli interessi   locali dopo cos&igrave; lunghi anni di impegno amministrativo, chiedo il Vostro voto.  Porgo con l&rsquo;occasione, a tutti Voi, i miei pi&ugrave; cordiali saluti.  Gianpietro Ballardin, Sindaco del comune di Brenta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,2],"tags":[14007,359],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"&quot;Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta&quot;\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&quot;Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta&quot;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-10-09T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/\",\"name\":\"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2014-10-09T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2014-10-09T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"\\\"Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta\\\"\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma","description":"\"Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta\"","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma","og_description":"\"Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta\"","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2014-10-09T00:00:00+00:00","author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/","name":"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2014-10-09T00:00:00+00:00","dateModified":"2014-10-09T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"\"Ho ricoperto la carica di Sindaco per due mandati a partire dall\u2019anno 1997, successivamente la carica di Vice Sindaco e attualmente sono Sindaco del Comune di Brenta\"","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2014\/10\/ballardin-sindaco-di-brenta-e-il-suo-programma\/342218\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ballardin sindaco di Brenta e il suo programma"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"297868","argomento":"Provincia"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/342218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=342218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/342218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=342218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=342218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=342218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}