{"id":350631,"date":"2015-02-16T00:00:00","date_gmt":"2015-02-16T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2015-02-16T00:00:00","modified_gmt":"2015-02-16T00:00:00","slug":"n-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/","title":{"rendered":"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201502\/Feld_mit_reifer_Baumwolle.jpg\" width=\"600\" height=\"402\" vspace=\"5\" hspace=\"5\" border=\"1\" align=\"absMiddle\" alt=\"\" \/><\/div>\n<p>\nGli anni sessanta del secolo XIX costituirono un periodo alquanto tormentato nella storia dell&#8217;industria cotoniera nella Valle Olona. Due sono gli avvenimenti storici che caratterizzarono gli anni successivi alla proclamazione dell&#8217;Unit&agrave; i quali ebbero conseguenze importanti per le manifatture di cotone della zona: <strong>lo scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana, <\/strong>che prosegu&igrave; la linea liberista sposata da Cavour applicandola alla Lombardia prima (dal 1859, armistizio di Villafranca) e all&#8217;appena costituito Regno d&#8217;Italia poi.<\/p>\n<p>Largamente dipendente dall&#8217;importazione di cotone greggio dai paesi dell&#8217;estero, ed in particolar modo dagli Stati Uniti d&#8217;America, gi&agrave; in passato (segnatamente durante il periodo napoleonico e in misura minore nei primi anni della Restaurazione) l&#8217;industria cotoniera aveva sofferto l&#8217;imposizione coatta di tariffe protezionistiche sui prodotti in entrata, <strong>e in particolar modo sul cotone greggio, materia prima fondamentale nel processo di fabbricazione di fustagni. <\/strong>Con l&#8217;inizio della guerra civile negli Stati Uniti d&#8217;America, e la conseguente drastica diminuzione dei rifornimenti di materia prima, le manifatture cotoniere trovarono abnormi difficolt&agrave; nel reperire il cotone greggio (gi&agrave; all&#8217;inizio del secolo i mercanti-imprenditori di Busto Arsizio importavano il cotone dagli Stati Uniti, passando per il porto di Genova), e si trovarono in una situazione di gravissima difficolt&agrave;. <br \/>\nAl fine di risolvere la situazione di crisi di approvvigionamento di cotone, <strong>il governo centrale nel 1863 propose di estendere anche in Lombardia la coltivazione del cotone mediante l&#8217;istituzione con decreto di un&#8217;apposita Commissione Reale,<\/strong> come gi&agrave; sperimentato in Sicilia, con esiti tuttavia non positivi e comunque insufficienti per risolvere in modo definitivo la questione. Il problema dei rifornimenti di cotone verr&agrave; superato solo al termine del conflitto bellico nord-americano, nel 1865.<\/p>\n<p>Con l&#8217;armistizio di Villafranca e l&#8217;annessione al Piemonte sabaudo, in Lombardia vennero applicate le nuove strategie economiche liberiste gi&agrave; in auge nel regno sabaudo, le quali ebbero tuttavia effetti deleteri sull&#8217;economia della Valle Olona, ancora non preparata a fronteggiare la temibile concorrenza britannica.<strong> I dazi sull&#8217;importazione dei prodotti finiti cotonieri si ridussero drasticamente,<\/strong> passando da 26 lire al quintale (tariffa applicata sotto gli austriaci) a 10 lire al quintale. In seguito a tale provvedimento, i tessuti inglesi invasero letteralmente il mercato italiano, passando da 40 a 120 milioni di kg di filati.&nbsp;Il passaggio da un regime economico (tendenzialmente) protezionista al puro liberoscambismo della destra storica fu la concausa, insieme alla gi&agrave; menzionata guerra di secessione statunitense, del periodo di profonda depressione economica attraversato dall&#8217;industria cotoniera nella Valle Olona e segnatamente a Busto Arsizio.<\/p>\n<p>Nella provincia di Milano ben 7 opifici per la filatura chiusero l&#8217;attivit&agrave;, quasi tutti si videro costretti a ridurre le ore e le giornate lavorative e vi fu una drastica decurtazione dei salari dei tessitori, in particolare delle donne, nonostante che a Busto Arsizio in questi anni esistessero gi&agrave; 4740 telai casalinghi che lavoravano per 29 opifici, e che almeno 8475 lavoratori bustesi fossero impegnati nel settore tessile (dati del 1862).<br \/>\nL&#8217;allora sindaco di Busto Arsizio Pasquale Pozzi costat&ograve; che <\/p>\n<p><em>A causa dello straordinario incarimento dei cotoni, delle difficolt&agrave; di averne e della \t\t\t\t\t \t   concorrenza fattaci dagli inglesi a cagione del ribasso della tariffa doganale test&eacute; \t\t\t\t\t\t   operatosi, un terzo degli 8347 operai sono privi affatto di lavoro. <br \/>\n<\/em><br \/>\nLuigi Candiani, proprietario di un opificio a Busto Arsizio, nel 1862 descrisse in modo efficace il contesto di difficolt&agrave; che andava attraversando il settore cotoniero:<\/p>\n<p><em>Si osserva che in questo stato anormale di cose (gi&agrave; troppo allungato), li fabbricatori \tsi trovano nella difficile posizione di non poter pi&ugrave; somministrare senza\tinterruzione il consueto lavoro ai tessitori, avuto riguardo al costante straordinario\tdei cotoni, all&#8217;incagliato smercio dei manufatti che giacciono invenduti con grave\tdanno de&#8217; detentori, in causa della concorrenza inglese, che prese forti proporzioni,\tdopo la sensibile riduzione de&#8217; dazi in entrata, la quale situazione perdurando\tancora, &egrave; forza prevedere, che li fabbricatori dovranno ridurre al disotto della met&agrave; \til loro lavoro e conseguentemente con detrimento economico dei lavoratori. <\/em><\/p>\n<p><strong>Un lieve miglioramento si ebbe a partire dalla seconda met&agrave; degli anni Sessanta e nei primi anni Settanta,<\/strong> allorquando la svalutazione del valore della lira e lo scoppio del conflitto franco- prussiano (cui fece seguito la diminuzione della concorrenza di tessuti francesi) garantirono al settore tessile-cotoniero una seppur moderata ripresa. A Busto Arsizio nel 1872 si registrarono 14 opifici cotonieri e un totale di 1355 tessitori, a cui si debbono aggiungere i 5 stabilimenti e i 220 operai di Sacconago; a Gallarate vi erano 17 stabilimenti e un totale di 700 lavoratori,  a Legnano 10 fabbriche con 1076 operai. A Solbiate Olona il cotonificio fondato da Andrea Ponti vide aumentare il numero dei propri lavoratori da 153 (dati del 1822) a 645. Anche negli altri centri della Valle Olona crebbe il numero di manifatture e di operai, per un totale di 71 opifici e 6297 tessitori nell&#8217;intera zona.<\/p>\n<p>L&#8217;industria cotoniera risent&igrave; della congiuntura economico-finanziaria sfavorevole degli anni 1871-1876, tanto che per quanto riguarda la filatura risultavano censiti 53280 fusi e 1293 lavoratori, cifre appena superiori rispetto alla rilevazione del 1854. Il numero di stabilimenti cotonieri nella Valle Olona prosegu&igrave; comunque il suo trend crescente: nel 1876 infatti si potevano trovare 82 stabilimenti cotonieri, contro i 71 del 1872. Nuovi opifici vennero fondati non solo a Gallarate e Busto Arsizio, ma anche ad Arconate, Somma Lombardo e Fagnano Olona. <\/p>\n<div style=\"padding: 20px; background-color: rgb(240, 240, 240); font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www3.varesenews.it\/busto\/tags.php?id=375385\"><strong>TUTTI GLI ARTICOLI SUL VIAGGIO DELLA VALLE OLONA<\/strong><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana, <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[3525,43566,1249],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana,\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana,\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-02-16T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201502\/Feld_mit_reifer_Baumwolle.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/\",\"name\":\"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2015-02-16T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-02-16T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana,\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa","description":"Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana,","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa","og_description":"Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana,","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2015-02-16T00:00:00+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/201502\/Feld_mit_reifer_Baumwolle.jpg"}],"author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/","name":"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2015-02-16T00:00:00+00:00","dateModified":"2015-02-16T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"Continua il viaggio nella storia della Valle Olona con il racconto degli effetti dello scoppio della guerra di secessione statunitense (1861-1865), e la politica economica della destra storica italiana,","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/02\/n-a\/350631\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gli anni dell\u2019Unit\u00e0: Crisi e (lieve) ripresa"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"306471","argomento":"Valle Olona","autore_old":"Davide Pisoni"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/350631"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=350631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/350631\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=350631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=350631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=350631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}