{"id":409041,"date":"2015-10-13T15:21:15","date_gmt":"2015-10-13T13:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.varesenews.it\/?p=409041"},"modified":"2015-10-14T23:02:19","modified_gmt":"2015-10-14T21:02:19","slug":"non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/","title":{"rendered":"&#8220;Non puoi dire sul serio&#8221;: John McEnroe racconta se stesso"},"content":{"rendered":"<p><em>(d. f.) Gli appassionati di tennis del nostro giornale, nei mesi scorsi, hanno potuto leggere una serie di notizie e interviste &#8211; in particolare sul Futures di Busto Arsizio &#8211; grazie all&#8217;impegno di <strong>Yelena Apebe<\/strong>, arrivata a <strong>VareseNews<\/strong> per uno stage e coinvolta in una serie di lavori tra i quali\u00a0&#8211; appunto &#8211; la <strong>copertura di alcuni eventi tennistici<\/strong>. E proprio il tennis ha permesso a Yelena di vincere un riconoscimento\u00a0prestigioso: grazie alla recensione di &#8220;Non puoi dire sul serio&#8221;, autobiografia del grande <strong>John McEnroe<\/strong> (redatta per il sito <strong>&#8220;Tenniscircus.com&#8221;<\/strong>, la nostra collaboratrice ha ricevuto un premio &#8211; &#8220;Miglior post\u00a0social su persone individuali&#8221; &#8211; all&#8217;<strong>Overtime Festival di Macerata<\/strong>. Una rassegna dedicata all&#8217;etica sportiva che in questa quinta\u00a0edizione aveva per tema le &#8220;Grandi Sfide&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00abLa <strong>felicit\u00e0 \u00e8 stata doppia<\/strong> &#8211; spiega Yelena &#8211; perch\u00e9 non mi ero iscritta per partecipare, ma il mio lavoro \u00e8 stato selezionato da una giuria che lo aveva notato. Sono stata premiata dall&#8217;assessore alla cultura del Comune di Macerata anche alla presenza della giornalista di Mediaset, Irma D&#8217;Alessandro e per me \u00e8 stato un momento emozionante\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>E nel fare i complimenti a Yelena,<strong> vi proponiamo la recensione<\/strong> del libro di McEnroe che le ha permesso di ottenere questo splendido riconoscimento di livello nazionale. (<a href=\"http:\/\/www.tenniscircus.com\/pagineditennis\/john-mcenroe-non-puoi-dire-sul-serio\/\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong> il link<\/a> all&#8217;articolo originale su TennisCircus)<\/em><\/p>\n<p>\u00abA guardarlo, tutto cos\u00ec uguale a se stesso, con le superfici sempre pi\u00f9 dure e simili, mi sembra di essere pi\u00f9 vecchio, perch\u00e9 una volta tutto era pi\u00f9 bello, pi\u00f9 vario, pi\u00f9 appassionante. La prima cosa che mi viene in mente \u00e8 che oggi i primi non sembrano tanto affamati e desiderosi di prendersi tutto. Si accontentano di quello che hanno, che non sono gli Slam, ma magari i tanti altri tornei che si giocano adesso e che ai miei tempi contavano molto meno\u00bb.<\/p>\n<p>[&#8230;] \u00c8 uno degli atleti pi\u00f9 irascibili nella storia di questo sport: <strong>John McEnroe<\/strong>, icona anticonformista di un\u2019intera epoca, non solo di uno sport. Nel libro racconta tutto di s\u00e8 , parla dello scenario del grande tennis tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta, descrive le sfide con <strong>Borg<\/strong>, <strong>Gerulaitis<\/strong>, <strong>Connors<\/strong>, <strong>Lendl<\/strong>, <strong>Becker<\/strong>, <strong>Agassi<\/strong>, e trova spazio anche per parlare al lettore di fatti privati, dei matrimoni con Tatum <strong>O\u2019Neal<\/strong> e Patty <strong>Smyth<\/strong> e gli ostacoli che ha dovuto abbattere per poter andare avanti nella vita.<\/p>\n<p>\u00abOdio le sveglie: il loro incessante ticchettio mi d\u00e0 sui nervi. Quindi l\u201911 settembre 2001 cominci\u00f2 come un giorno qualsiasi in casa McEnroe\u2026\u00bb. Appresa la notizia che due aerei si erano abbattuti contro il World Trade Center, non riusc\u00ec immediatamente a comprendere la gravit\u00e0 della situazione, probabilmente perch\u00e9 completamente sotto shock per la notizia. Entrando nello studio dello \u201cstrizzacervelli\u201d per la solita seduta di routine, esclam\u00f2: \u00abHa sentito che due aerei si sono appena abbattuti contro il World Trade Center?\u00bb. Il dottore lo fiss\u00f2 con aria perplessa, ma poco dopo iniziarono la seduta come erano soliti fare, senza fare alcun cenno all\u2019attentato. Come se nulla fosse successo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CopertinaMcEnroe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-409084 \" src=\"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CopertinaMcEnroe-195x300.jpg\" alt=\"CopertinaMcEnroe\" width=\"223\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CopertinaMcEnroe-195x300.jpg 195w, https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CopertinaMcEnroe.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a>Forse, il fatto di aver passato cos\u00ec tanto tempo a scendere e salire su aerei lo aveva abituato a non soffermarsi pi\u00f9 a pensare agli incidenti aerei.<br \/>\nDi ritorno a casa accese il televisore e tutto gli apparve surreale e reale allo stesso tempo. Con il susseguirsi delle notizie, lui e la moglie Patty cominciarono a rivolgere tutte le preoccupazioni verso i figli, che in quel momento erano a scuola.<br \/>\nDopo essere riusciti a mettersi in contatto con <strong>Roby<\/strong>, la figlia sedicenne, John scese di corsa in strada per andare a prendere i figli. Aveva bisogno di abbracciarli e vedere che stavano bene.<br \/>\nCamminando per strada, senza motivo gli tornarono alla mente gli US Open, disputati pochi giorni prima. Era come se fossero passati mesi, l\u2019amarezza e l\u2019arrabbiatura per non essere riuscito a scendere in campo per un\u2019esibizione (che avrebbe segnato l\u2019ingresso di un\u00a0<strong>Becker<\/strong> ormai trentatreenne nel circuito seniores), a causa di un infortunio subito da Boris, si fece vana. L\u2019unico chiodo fisso in quel momento era stringere i suoi bambini e portarli a casa.<br \/>\nFu solo allora che si rese conto di quello che realmente conta nella vita. \u00abMi chiesi, c\u2019era voluto un evento cos\u00ec terribile per farmi capire cosa conta davvero nella vita?\u00bb<\/p>\n<p>Interessanti sono le pagine in cui McEnroe racconta ai lettori della \u201ccrisi\u201d con il tennis che attravers\u00f2 per un certo periodo della carriera.<br \/>\nIn realt\u00e0, non pens\u00f2 mai realmente di ritirarsi dal tennis ma che, per qualche tempo, avrebbe voluto staccare un po\u2019 da quel mondo, prendendosi una \u201cpausa\u201d per poi tornare quando si fosse sentito di nuovo pronto per la vita di giocatore professionista.<\/p>\n<p>Anche se continuava a fare soldi a palate, gli sembrava come se le soddisfazioni stessero pian piano diminuendo. Il piano iniziale fu quello di tornare al tennis quando si fosse sentito pronto, ma cominci\u00f2 ad angosciarsi per i contratti pubblicitari. Ad esempio, la Nike aveva posto la condizione che partecipasse a otto tornei l\u2019anno e la Dunlop voleva ne facesse almeno sei. A quel punto cominci\u00f2 a porsi infinite domande piene di dubbi ma poche risposte. E scelse di non prendersi il periodo di pausa di cui aveva bisogno, non ne ebbe il coraggio.<\/p>\n<p>\u00abMi costrinsi a tornare in campo, per denaro e per orgoglio\u00bb. La scelta si rivel\u00f2 sbagliata, John McEnroe torn\u00f2 in campo quando non era assolutamente pronto a tornare, n\u00e9 a livello mentale n\u00e9 a livello competitivo. Pochi giorni dopo il matrimonio con la prima moglie, <strong>Tatum O\u2019Neal<\/strong>, venerd\u00ec 1 agosto 1986, decise di rinuciare alla luna di miele e partecipare al Volvo Open Tournament di Stratton Mountain nel Vermont.<br \/>\nPensava che sarebbe stato un soggiorno piacevole e rilassante , invece si rivel\u00f2 esattamente il contrario: McEnroe definisce quei giorni come \u201cun incubo che lo logor\u00f2\u201d.<\/p>\n<p>In un periodo in cui era gi\u00e0 troppo teso, troppo allenato, troppo magro e fragile nel complesso, rilasci\u00f2 interviste che non avrebbe dovuto rilasciare perch\u00e8 fece semplicemente trasparire, con grande sincerit\u00e0, tutta la confusione che aveva in testa. I giornalisti approfittarono della situazione insinuando che la troppa magrezza fosse dovuta all\u2019uso di droghe.<br \/>\nDa queste pagine si ha quasi l\u2019impressione che l\u2019essere sfacciato in campo, presuntuoso e arrogante con tutti, atteggiato come se tutto gli fosse dovuto perch\u00e9 non era un tennista qualunque, bens\u00ec il Grande John McEnroe, fossero tutti segni di debolezza e grande insicurezza interiore.<\/p>\n<p>Qualche pagina pi\u00f9 avanti il lettore ha l\u2019occasione di conoscere un altro McEnroe, quello umano, quello che piange per amore. Dopo un mese di separazione dalla prima moglie Tatum, i due andarono insieme alla prima del film <em><strong>Malcolm X<\/strong><\/em>, a Manhattan. Mac si pent\u00ec di essere entrato in quel cinema non appena arrivato in sala. Era pieno di fotografi e giornalisti in cerca di scoop e dichiarazioni. Ma Tatum era raggiante quella sera. Invece, non appena le luci in sala si spensero, John cominci\u00f2 a piangere disperatamente nella\u00a0\u201dintimit\u00e0\u201d della sua poltrona.<\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 non siamo pi\u00f9 insieme? Perch\u00e9, anche se \u00e8 convinta che sia la cosa giusta da fare, non sta male lo stesso?\u00bb.\u00a0Alla fine del film, Tatum lo guard\u00f2 con una luce negli occhi che assomigliava a compassione e gli sussurr\u00f2 che un giorno lui stesso l\u2019avrebbe ringraziata per la decisione presa.\u00a0Probabilmente, lei stessa si rese conto di non poter essere la moglie che desiderava e che sarebbe stato pi\u00f9 felice con un\u2019altra donna.<\/p>\n<p>In un libro che dovrebbe avere poco a che vedere con l\u2019amore, in un libro a tratti forse un po\u2019 troppo autocelebrativo, John McEnroe riuscir\u00e0 a colpire anche tutti coloro che hanno vissuto una storia di forte passione e amore con qualcuno, destinata per\u00f2 a finire.<\/p>\n<p>A tal proposito, poco tempo dopo la separazione definitiva, quando Tatum lasci\u00f2 l\u2019appartamento in cui vivevano, Mac si sentiva responsabile e infuriato allo stesso tempo. Una domanda lo tormentava pi\u00f9 di tutte le altre: \u00abCosa mi era venuto in mente quando l\u2019avevo conosciuta? Se tutto era destinato a finire cos\u00ec, perch\u00e9 mi ero illuso che potessimo funzionare come coppia? Mi sentivo uno stupido, e mi faceva male. Dicono che l\u2019amore \u00e8 cieco: adesso capivo anche troppo bene il significato di quel luogo comune. Avevo pensato che Tatum fosse un diamante grezzo e che io fossi l\u2019uomo giusto capace di farla diventare una gemma lucente. Ero stato un idiota\u00bb.<\/p>\n<p>Era il 1993 e a inizio febbraio (6 febbraio), John fu colpito da una tragica notizia,la morte di <strong>Arthur Ashe<\/strong>. Colpiscono molto le parole usate dall\u2019ormai ex tennista per descrivere il collega afroamericano scomparso. \u00abArthur e io avevamo avuto le nostre divergenze, ci eravamo anche scontrati, ma come uomo, come afroamericano e come forza positiva nel mondo del tennis lo rispettavo immensamente. Capii troppo tardi che era stato il pi\u00f9 grande ambasciatore che il nostro sport avesse mai avuto, e decisi che avrei cercato di imitarlo\u00bb.<\/p>\n<p>Le pagine che seguono raccontano dagli avversari alle partite storiche, ma anche di come Mac sia riuscito a trovare l\u2019amore della sua vita, <strong>Patty<\/strong>, che ancora oggi \u00e8 al suo fianco. Proprio la fine del libro riconferma il pensiero che l\u2019ex tennista statunitense sia stato uno tra le pi\u00f9 fragili personalit\u00e0 nella storia del tennis (e non una delle pi\u00f9 forti come potesse sembrare). Una grandissima personalit\u00e0 con mille debolezze, mascherata a dovere con irascibilit\u00e0 e arroganti prese di posizione.<br \/>\nUna cosa \u00e8 certa, John McEnroe era cos\u00ec in campo ed \u00e8 cos\u00ec anche nella vita di tutti i giorni: o lo si odia profondamente, o lo si ama immensamente come uomo e atleta.<\/p>\n<p>\u00abIl mio primo matrimonio era stato un fallimento; avevo sub\u00ecto umiliazioni che andavano al di l\u00e0 del graduale e inevitabile deterioramento della mia carriera. Avevo lavorato, pi\u00f9 di quanto avessi mai fatto prima, al mio secondo matrimonio, al mio mestiere di padre. Finalmente avevo cominciato a trovare me stesso. Con un po\u2019 di fortuna, avevo di fronte a me un lungo futuro. \u00c8\u00a0buffo: avevo accettato lo show televisivo perch\u00e9 avevo paura di prendermi troppo sul serio. Adesso temevo che quell\u2019impegno potesse distogliermi dalle cose davvero importanti della mia vita. Trovare il giusto mezzo era difficile, troppo difficile. Eppure, mentre contemplavo New York che si risvegliava, mi sentivo ottimista. Avevo una serie infinita di possibilit\u00e0 davanti a me. L\u2019arte, il tennis, la televisione\u2026 Pensai che forse un giorno avrei potuto addirittura dedicarmi alla carriera politica. Si sono viste cose molto pi\u00f9 strane. Accidenti, se <strong>Jesse Ventura<\/strong> \u00e8 stato il governatore del Minnesota, chi pu\u00f2 dire dove riuscir\u00f2 ad arrivare io? Dico sul serio\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cNon puoi dire sul serio\u201d (Titolo originale: <em>Serious<\/em>)<br \/>\nJohn McEnroe con James Kaplan<br \/>\nTraduzione di Valentina Ricci\/ Studio<br \/>\nEditoriale Littera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all&#8217;Overtime Festival per questa recensione dell&#8217;autobiografia del grande tennista<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[6909,1244],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;Non puoi dire sul serio&quot;: John McEnroe racconta se stesso<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all&#039;Overtime Festival per questa recensione dell&#039;autobiografia del grande tennista\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;Non puoi dire sul serio&quot;: John McEnroe racconta se stesso\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all&#039;Overtime Festival per questa recensione dell&#039;autobiografia del grande tennista\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-10-13T13:21:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-10-14T21:02:19+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CopertinaMcEnroe-195x300.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Damiano Franzetti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@damianofranz\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Damiano Franzetti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/\",\"name\":\"\\\"Non puoi dire sul serio\\\": John McEnroe racconta se stesso\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2015-10-13T13:21:15+00:00\",\"dateModified\":\"2015-10-14T21:02:19+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/709ae3769f6b4dbde8ec332baede8a5b\"},\"description\":\"Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all'Overtime Festival per questa recensione dell'autobiografia del grande tennista\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"&#8220;Non puoi dire sul serio&#8221;: John McEnroe racconta se stesso\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/709ae3769f6b4dbde8ec332baede8a5b\",\"name\":\"Damiano Franzetti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/damiano_franzetti_colori_500.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/damiano_franzetti_colori_500.jpg\",\"caption\":\"Damiano Franzetti\"},\"description\":\"Classe 1976, una laurea (nel cassetto) in scienze e tecnologie alimentari; sono giornalista professionista dal 2009 nato e cresciuto con VareseNews dove mi occupo soprattutto di sport ormai da vent&rsquo;anni. Inviato sui campi (sulle piste, sulle strade...), intervistatore, coordinatore e responsabile delle pagine sportive, mi ritaglio volentieri lo spazio per scrivere di birra sul blog Malto Gradimento. Ho seguito innumerevoli campionati di Serie A di basket, di serie B di calcio, due Mondiali di ciclismo, qualche Giro d&rsquo;;Italia e tanto altro ancora. Collaboro con Tuttosport e altre testate, mi diletto di social. Ho una moglie, un figlio, vivo nella mia Gemonio e ho purtroppo smesso con il basket giocato. &nbsp;\",\"sameAs\":[\"damianofranz\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/profile\/view?id=241597124&trk=nav_responsive_tab_profile\",\"https:\/\/twitter.com\/damianofranz\"],\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/damiano_franzetti-2\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\"Non puoi dire sul serio\": John McEnroe racconta se stesso","description":"Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all'Overtime Festival per questa recensione dell'autobiografia del grande tennista","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\"Non puoi dire sul serio\": John McEnroe racconta se stesso","og_description":"Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all'Overtime Festival per questa recensione dell'autobiografia del grande tennista","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2015-10-13T13:21:15+00:00","article_modified_time":"2015-10-14T21:02:19+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CopertinaMcEnroe-195x300.jpg"}],"author":"Damiano Franzetti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@damianofranz","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Damiano Franzetti","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/","name":"\"Non puoi dire sul serio\": John McEnroe racconta se stesso","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2015-10-13T13:21:15+00:00","dateModified":"2015-10-14T21:02:19+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/709ae3769f6b4dbde8ec332baede8a5b"},"description":"Yelena Apebe, collaboratrice di VareseNews, ha vinto un premio all'Overtime Festival per questa recensione dell'autobiografia del grande tennista","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"&#8220;Non puoi dire sul serio&#8221;: John McEnroe racconta se stesso"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/709ae3769f6b4dbde8ec332baede8a5b","name":"Damiano Franzetti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/damiano_franzetti_colori_500.jpg","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/damiano_franzetti_colori_500.jpg","caption":"Damiano Franzetti"},"description":"Classe 1976, una laurea (nel cassetto) in scienze e tecnologie alimentari; sono giornalista professionista dal 2009 nato e cresciuto con VareseNews dove mi occupo soprattutto di sport ormai da vent&rsquo;anni. Inviato sui campi (sulle piste, sulle strade...), intervistatore, coordinatore e responsabile delle pagine sportive, mi ritaglio volentieri lo spazio per scrivere di birra sul blog Malto Gradimento. Ho seguito innumerevoli campionati di Serie A di basket, di serie B di calcio, due Mondiali di ciclismo, qualche Giro d&rsquo;;Italia e tanto altro ancora. Collaboro con Tuttosport e altre testate, mi diletto di social. Ho una moglie, un figlio, vivo nella mia Gemonio e ho purtroppo smesso con il basket giocato. &nbsp;","sameAs":["damianofranz","https:\/\/www.linkedin.com\/profile\/view?id=241597124&trk=nav_responsive_tab_profile","https:\/\/twitter.com\/damianofranz"],"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/damiano_franzetti-2\/"}]}},"post_meta":{"_edit_lock":"1444856490:44","_edit_last":"44","ratings_users":"0","ratings_score":"0","ratings_average":"0","_category_permalink":"","wdfb_og_title":"","wdfb_og_type":"","wdfb_og_description":"","wdfb_og_images":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","wdfb_og_custom_name":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","wdfb_og_custom_value":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","foto":"489554","id_link_fotogallery":"409008","argomento":"Tennis","_jd_twitter":"","_jd_tweet_this":"yes","_wpt_short_url":"http:\/\/www.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/","_wp_jd_target":"http:\/\/www.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/","_jd_wp_twitter":"a:1:{i:0;s:176:\"\"Non puoi dire sul serio\": John McEnroe racconta se stesso http:\/\/www.varesenews.it\/2015\/10\/non-puoi-dire-sul-serio-john-mcenroe-racconta-se-stesso\/409041\/ #giornalismo #tennis\";}","_wpt_status_message":"Tweet inviato con successo."},"photos":[{"original":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/premiazione-yelena-apebe-489554.jpg","full":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/premiazione-yelena-apebe-489554.1024x768.jpg","large":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/premiazione-yelena-apebe-489554.610x431.jpg"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/409041"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=409041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/409041\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=409041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=409041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=409041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}