{"id":43066,"date":"2002-11-14T00:00:00","date_gmt":"2002-11-14T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2017-01-18T18:55:33","modified_gmt":"2017-01-18T17:55:33","slug":"yossl-rakover-l-ultimo-sopravvissuto-del-ghetto-di-varsavia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2002\/11\/yossl-rakover-l-ultimo-sopravvissuto-del-ghetto-di-varsavia-2\/43066\/","title":{"rendered":"Yossl Rakover, l&#8217;ultimo sopravvissuto del ghetto di Varsavia"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLeggere le parole che <strong>Yossl Rakover<\/strong> rivolge all&#8217;Eterno accompagnate dal commento che il maestro Emmanuel\u00a0L\u00e8vinas offre a noi lettori \u00e8, a mio parere, una delle esperienze pi\u00f9 fondanti per l&#8217;ebraismo del futuro\u00bb. Queste parole sono di Moni Ovadia, uno dei massimi interpreti della cultura e del teatro yiddish contemporanei, e Yossl Rakover si rivolger\u00e0 a Dio, attraverso la sua interpretazione teatrale.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una storia che inizia nell&#8217;autunno del 1946, quando viene pubblicato su una <strong>rivista yiddish di Buenos Aires<\/strong> un racconto dal titolo\u00a0<strong>&#8220;Yossl Rakover si rivolge a Dio&#8221;<\/strong>, un <strong>monologo<\/strong> che d\u00e0 voce<strong> all\u2019ultimo sopravvissuto del ghetto di Varsavia<\/strong> prima della definitiva distruzione da parte dei nazisti. L&#8217;autore \u00e8 un tale <strong>Zvi Kolitz,<\/strong> un ebreo lituano, che ha scritto il testo in una sola notte, chiuso in una camera di albergo.<\/p>\n<p>Kolitz sulla rivista racconta anche l&#8217;origine del testo, risalente ad un anonimo manoscritto trovato casualmente nelle rovine del ghetto. Una finzione letteraria riuscita e probabilmente scritta nel destino dell&#8217;opera, perch\u00e9 Yossl Rakover diventa una figura che acquista una sua autonomia, una sua vita, distinta da quella del suo stesso autore.\u00a0Il racconto diventa un testo quasi di culto, tanto che\u00a0Levinas lo definir\u00e0 un salmo moderno, \u00abvero come solo la finzione pu\u00f2 esserlo\u00bb.<\/p>\n<p>Un testo intenso che rimanda con forza al lettore il dolore per un destino non sempre comprensibile nel suo crudele divenire, ma che \u00e8 allo stesso tempo preghiera, supplica sussurrata, accettazione in nome di un amore. Non \u00e8 il grido rauco di protesta che Giobbe rivolge al Dio d&#8217;Israele. \u00abMa che cosa volete &#8211; dice Yossl- avete vuotato il cielo e credete adesso che sotto un cielo vuoto possa abitare un mondo devoto ed onesto? No, Dio ha nascosto il suo volto al mondo, ed in questo modo lo ha consegnato agli uomini ed ai loro istinti selvaggi; ritengo quindi assai naturale che, quando la furia degli istinti domina il mondo, chi rappresenta la santit\u00e0 e la purezza debba essere la prima vittima\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La distruzione del popolo d&#8217;Israele<\/strong> <strong>\u00e8 la dimostrazione che questo popolo \u00e8 il prediletto?<\/strong> Uno scarto interpretativo imprevedibile e suggestivo quello di Yossl Rakover, che impone una nuova riflessione. Il mondo e il pensiero dopo la Shoah volevano dimostrare che era cambiato persino il concetto di Dio (Hans Jonas, &#8220;Il concetto di Dio dopo Auschwitz&#8221;) e che la finitezza degli uomini riusciva a sconfinare e a determinare &#8220;ci\u00f2 che sar\u00e0&#8221;. Ma nonostante la difficile prova,\u00a0Yossl Rakover accetta e ama Dio. \u00abSempre ti amer\u00f2, sempre sfidando la tua stessa volont\u00e0. Ascolta Israele, il Signore \u00e8 il nostro Dio, il Signore \u00e8 uno\u2026\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una storia che inizia nell&#8217;autunno del 1946, anno in cui viene pubblicato su una rivista yiddish di Buenos Aires un monologo che d\u00e0 voce all\u2019ultimo sopravvissuto del ghetto prima della definitiva distruzione<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[10656,8212,10647,10608],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Yossl Rakover, l&#039;ultimo sopravvissuto del ghetto di Varsavia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Questa \u00e8 una storia che inizia nell&#039;autunno del 1946, anno in cui viene pubblicato su una rivista yiddish di Buenos Aires un 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