{"id":51990,"date":"2013-09-19T00:00:00","date_gmt":"2013-09-19T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2013-09-19T00:00:00","modified_gmt":"2013-09-19T00:00:00","slug":"come-navigano-gli-studenti-lombardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/","title":{"rendered":"Come navigano gli studenti lombardi?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200904\/facebookatwork.jpg\" width=\"250\" height=\"171\" vspace=\"5\" hspace=\"5\" border=\"1\" align=\"right\" alt=\"\" \/>Trascorrono <strong>circa tre ore al giorno in Rete<\/strong>, principalmente chattando sui social network (83 per cento) e cercando informazioni e approfondimenti (53 per cento). Ma per ogni ora passata in pi&ugrave; su Internet, l&rsquo;apprendimento (calcolato utilizzando i dati INVALSI) cala di 0,8 punti in italiano e di 1,2 punti in matematica.   &Egrave; quanto<strong> emerge dall&rsquo;Indagine sull&rsquo;uso dei nuovi media tra gli studenti<\/strong> delle scuole superiori lombarde, condotta dal Gruppo di Ricerca sui Nuovi Media del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell&rsquo;Universit&agrave; di Milano-Bicocca, coordinata da Marco Gui, ricercatore in Sociologia dei media e con la supervisione scientifica di Giorgio Grossi, ordinario di Sociologia della comunicazione. Alla ricerca ha collaborato anche l&rsquo;Osservatorio sulla Comunicazione dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore di Milano.   La ricerca &egrave; stata svolta su un campione di 2.327 studenti delle seconde superiori in Lombardia, e ha analizzato le dotazioni tecnologiche, l&rsquo;uso dei nuovi media e le competenze digitali degli studenti. <\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia, inoltre, ha associato l&rsquo;utilizzo dei media digitali ai livelli di apprendimento, utilizzando i dati dei test SNV\/INVALSI. Il campione &egrave; rappresentativo per tipo di scuola e area geografica.<\/p>\n<p>Dai dati emerge <strong>una relazione negativa tra alcune pratiche di uso della rete e l&rsquo;apprendimento in italiano e in matematica<\/strong>. In una scala da 0 a 100, per ogni ora passata in pi&ugrave; su internet a casa l&rsquo;apprendimento cala di 0,8 punti in italiano e di 1,2 punti in matematica. Tale calo &egrave; ancora pi&ugrave; marcato se si considera solo la quota di tempo che gli studenti trascorrono online per motivi di studio: meno 2,2 punti in italiano e meno 3,2 punti in matematica. Inoltre, gli usi poco frequenti e molto frequenti della rete sono associati alle performance peggiori, mentre gli utilizzi moderati sono associati a quelle migliori. <\/p>\n<p>La posizione sociale dei ragazzi non si associa pi&ugrave; direttamente all&#8217;intensit&agrave; del loro uso di Internet, anzi i ragazzi dei centri di formazione professionale hanno superato quelli dei licei e dei tecnici nel tempo speso online. La permanenza online dello studente medio &egrave; infatti di <strong>circa 3 ore giornaliere<\/strong>, ma i ragazzi dei licei stanno online in media circa 2 ore e 48 minuti, quelli dei centri di formazione professionale circa 3 ore e un quarto.   <strong>Per quanto riguarda invece l&rsquo;utilizzo dei social network, Facebook &egrave; protagonista<\/strong>: l&rsquo;82 per cento degli intervistati possiede un profilo e il 57 per cento lo tiene addirittura aperto mentre fa i compiti. Tuttavia emergono due stili d&rsquo;uso: uno pi&ugrave; chiuso con poche informazioni condivise online, profilo privato e con contatto prevalentemente con persone conosciute offline (tipico dei ragazzi dei licei e di chi ha genitori istruiti) e uno pi&ugrave; aperto alle nuove conoscenze online con molte info messe a disposizione e profilo aperto (pi&ugrave; frequente tra gli studenti con meno risorse culturali ed economiche: il 35 per cento degli studenti dei Centri di formazione professionale hanno un profilo completamente pubblico contro il 18 per cento dei liceali).   <strong>I genitori sono percepiti dai ragazzi come meno competenti di loro<\/strong> e sembrano non essere in grado di fornire competenze digitali avanzate. Un po&rsquo; pi&ugrave; competenti i genitori dei liceali che sono anche quelli che controllano maggiormente i tempi di utilizzo del computer dei figli.   L&#8217;uso di Internet per la scuola appare diffuso (il 32,4 per cento cerca informazioni che non trova nei testi, il 41 per cento scambia informazioni con i compagni) ma poco guidato da genitori e insegnanti, cosa che spiega probabilmente anche la relazione non incoraggiante di queste attivit&agrave; con l&rsquo;apprendimento.   Il livello di competenza digitale critica (inteso come <strong>capacit&agrave; di valutare le fonti, capire i rischi, comprendere la natura dei contenuti<\/strong>) mostra disuguaglianze per tipo di scuola e tra italiani e figli di immigrati (i liceali rispondono correttamente al 69 per cento delle domande del test, gli studenti dei Centri di formazione professionale solo al 56 per cento; simile divario si nota tra figli di italiani e figli di genitori immigrati). <\/p>\n<p>In generale,<strong> i deficit pi&ugrave; importanti si riscontrano nel riconoscimento critico di indirizzi web, la consapevolezza dei meccanismi commerciali del web e la valutazione del livello di affidabilit&agrave; dei contenuti<\/strong>. Ad esempio solo il 32,7% ha risposto correttamente a una domanda dettagliata sul modo in cui funziona Wikipedia, un&rsquo;analoga percentuale (34,8%) riesce a riconoscere una pagina di login falsificata a partire dall&rsquo;indirizzo web, e il 33% si rende conto dello scopo di lucro dietro a siti commerciali di uso comune.   &laquo;Quelli che vengono definiti nativi digitali  appaiono invece bisognosi di guida rispetto agli usi significativi della Rete&raquo;, afferma Marco Gui. &laquo;C&rsquo;&egrave; oggi un grande spazio di intervento per scuola, istituzioni e ricerca nell&rsquo;identificazione e promozione di &ldquo;diete mediali&rdquo; che supportino lo sviluppo scolastico e personale dei ragazzi&raquo;.   L&rsquo;indagine, supportata da Regione Lombardia e dall&rsquo;Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, si iscrive nell&rsquo;insieme di iniziative della Regione allo scopo di facilitare l&rsquo;interazione tra studenti e scuole sul tema delle nuove tecnologie della comunicazione.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,90,22],"tags":[1889,223,10770,9951,8324],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Come navigano gli studenti lombardi?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come navigano gli studenti lombardi?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-09-19T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200904\/facebookatwork.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/\",\"name\":\"Come navigano gli studenti lombardi?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2013-09-19T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2013-09-19T00:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Come navigano gli studenti lombardi?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come navigano gli studenti lombardi?","description":"I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Come navigano gli studenti lombardi?","og_description":"I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2013-09-19T00:00:00+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www3.varesenews.it\/immagini_articoli\/200904\/facebookatwork.jpg"}],"author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/","name":"Come navigano gli studenti lombardi?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2013-09-19T00:00:00+00:00","dateModified":"2013-09-19T00:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"I liceali usano internet per informarsi, gli studenti degli istituti professionali pubblicano musica e video. Ma tutti sono sui social network. lo rivela uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2013\/09\/come-navigano-gli-studenti-lombardi\/51990\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Come navigano gli studenti lombardi?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"271543","argomento":"Scuola"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/51990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=51990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/51990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=51990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=51990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=51990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}