{"id":552974,"date":"2016-09-22T11:01:30","date_gmt":"2016-09-22T09:01:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.varesenews.it\/?p=552974"},"modified":"2016-09-22T11:09:45","modified_gmt":"2016-09-22T09:09:45","slug":"tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/","title":{"rendered":"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore"},"content":{"rendered":"<p><em>Sono passati 50 anni. Eppure il ricordo vivo di chi assistette alla Tre Valli, una di quelle corse &#8220;in casa&#8221;, a Cuvio, \u00e8 ancora vivissimo.<br \/>\nPer questo proponiamo per intero il racconto vergato\u00a0da Giorgio Roncari, scrittore e storico locale che ben spiega\u00a0cosa rappresentasse questa competizione &#8211; e cosa ancora sia\u00a0&#8211; \u00a0per i tantissimi amanti di questo sport. <\/em><\/p>\n<p><em>Come ogni anno moltissime persone in Valcuvia seguiranno la gara dando vita ad una vera e propria manifestazione collettiva d&#8217;affetto per questo sport e per i suoi interpreti. Non ci sar\u00e0 la &#8220;fiumana&#8221; descritta da Roncari, ma questa corsa il cuore ancora lo fa battere.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Sulla scorta delle forti salite e delle vigorose pedalate che da decenni si susseguono in queste valli, numerose sono le testimonianze legate all&#8217;agonismo che gi\u00e0 da giovani molti ragazzi da queste parti praticano con onore e dedizione (AC).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli anni Sessanta e Settanta\u00a0a Cuvio\u00a0\u00a0fu piazzato l&#8217;arrivo della classica di ciclismo &#8220;Tre\u00a0Valli Varesine&#8221; kermesse che diede al paese\u00a0risalto internazionale.<\/p>\n<p><strong>La prima volta fu nell\u2019estate del \u201966 e venne trasmessa dalla RAI col commento di Adriano De Zan<\/strong>. Si corse il 7 agosto ma l\u2019eccitazione era palpabile gi\u00e0 da tempo: mai era successo che questa corsa terminasse in Valcuvia, la terra del grande Binda. La competizione era sponsorizzata dalla \u2018Monier Amaro\u2019, specialit\u00e0 prodotta da un liquorificio di Brunello e la settimana prima della corsa, la strada provinciale del paese, per lungo tratto, venne inondata da scritte che reclamizzavano quest\u2019elisir; ce n\u2019era una ogni venti metri e rimasero visibili per mesi e mesi.<\/p>\n<p><strong>La partenza fu data davanti ai capannoni della \u2018Monier Amaro\u2019, a Brunello,<\/strong> sotto un cielo grigio; poi si doveva effettuare un tragitto lunghissimo, circa 280 km, pedalando attorno al lago di Varese e quindi in Valcuvia con un circuito da ripetersi dodici volte, salendo da Rancio al Brinzio e, ritornando da Cabiaglio, a Cuvio, dove l\u2019arrivo era posto all\u2019altezza del cimitero vecchio di Bofalora, oggi \u2018Centro Sportivo\u2019. Fu una \u2018Tre Valli\u2019 tutta italiana con una novantina di partecipati; pochissimi gli stranieri. C\u2019erano Motta, vincitore dell\u2019anno prima e del Giro, Dancelli campione d\u2019Italia e conquistatore della Freccia Vallone, Gimondi, dominatore della Parigi-Roubaix, e poi Zilioli, eterno secondo, Bitossi cuore matto, Taccone, il camoscio della Maiella. Fra i varesini c\u2019era grossa attesa per \u2018Pep\u2019 Fezzardi, nel giro della nazionale.<\/p>\n<p><strong>Quando la corsa giunse in Valcuvia, comparve un sole afoso<\/strong> che cominci\u00f2 a cuocere i ciclisti e la gente affollata sul percorso, numerosissima, forse pi\u00f9 di centomila, alla ricerca di ombra, acqua e cappelli di paglia. Il Brinzio si dimostr\u00f2 duro e il gruppo, fin l\u00ec compatto, si sgretol\u00f2 giro dopo giro tanto che al traguardo si presentarono solo in sei: Zilioli, Motta, Taccone, Dancelli, Bitossi e Vicentini, un giovane quasi sconosciuto ai pi\u00f9, ma che da dilettante aveva conquistato il titolo iridato nel \u201963. Dopo la curva del Bevilacqua, Dancelli lanci\u00f2 la volata ma Motta, suo capitano, lo salt\u00f2 e and\u00f2 a vincere a mani alzate. Si tratt\u00f2 per\u00f2 di un successo contestato perch\u00e9 Zilioli, approfittando della distrazione di Motta, in rimonta lo pass\u00f2: prima o dopo il traguardo? C\u2019era la TV ma non il fotofinish ed il giudice assegn\u00f2 la vittoria a Motta respingendo un reclamo della \u2018Sanson\u2019, per la soddisfazione della nonna di Motta, vecchietta arzilla che firm\u00f2 autografi a tutti.<\/p>\n<p>Fu una corsa dura, ad eliminazione, durata pi\u00f9 di sette ore e conclusa da soli 42 ciclisti. Il giorno dopo sui giornali, le cronache scrissero di \u2018finale giallo-rosa a Cuvio, con l\u2019ombra di Zilioli sul successo di Motta\u2019. Erano, infatti, molti quelli che avevano visto la ruota dell\u2019Italo sfrecciare davanti, e le foto parevano confermare, fra questi l\u2019inviato de \u2018La Prealpina\u2019 e anche chi scrive, presente sulla linea d\u2019arrivo, praticamente sdraiato sotto l\u2019intelaiatura del palco d\u2019onore.<\/p>\n<p><strong>Dopo questa storica \u2018Tre Valli\u2019, ci furono gli anni dedicati al nascente ciclismo femminile<\/strong> che viveva, a quei tempi, sulle sfide fra Morena Tartagni ed Elisabetta Maffeis, con la gente della valle a tifare per la cavonese Pinuccia Banchini.<\/p>\n<p><strong>Poi torn\u00f2 la \u2018Tre Valli\u2019 per volont\u00e0 dei fratelli Umberto e Bernardo Mascioni, industriali locali.<\/strong> Per tre anni la classica varesina, organizzata sempre dalla societ\u00e0 \u2018Binda\u2019 di Varese, part\u00ec davanti agli stabilimenti \u2018Mascioni\u2019 e arriv\u00f2 in paese. Il ritorno del ciclismo professionista avvenne nel \u201972, il 29 luglio, un sabato.<\/p>\n<p><strong>Il percorso non era particolarmente duro<\/strong>: una sgambata attorno al lago di Varese e quindi il circuito valcuviano Cuvio, Orino, Gemonio, Cittiglio, Cuvio, da farsi una dozzina di volte. Il traguardo era posto davanti al garage Bevilacqua.\u2028Poteva essere la corsa dei velocisti, ed infatti erano presenti Basso e Zandeg\u00f9, i due rivali italiani che infiammavano le folle, ma anche i belgi Serc\u00f9 e Roger De Vleminck.<\/p>\n<p>C\u2019erano anche i fratelli Pettersson, passisti svedesi che fra i dilettanti avevano vinto di tutto e poi i pi\u00f9 popolari campioni italiani. Tra i varesini il pi\u00f9 motivato era Miro Panizza convocato per il mondiale di Gap. Ci fu la diretta del primo canale della Rai. Vinse Giacinto Santambrogio con una ventina di secondi su Basso che regol\u00f2 il plotone e la settimana dopo soffier\u00e0, in una drammatica e storica volata, il mondiale a Bitossi.<\/p>\n<p><strong>Quella del \u201973 fu la \u2018Tre Valli\u2019 pi\u00f9 prestigiosa<\/strong> disputata a Cuvio perch\u00e9 assegn\u00f2 il titolo di Campione d\u2019Italia. Fu studiato un percorso nervoso, con varie salite, che andava a toccare tutte le valli dell\u2019alto Varesotto. Dopo il consueto giro attorno al lago di Varese, passaggio dal capoluogo e gi\u00f9 per la Valceresio fino a Porto e Ponte Tresa, poi il Marchirolo, Grantola e Germignaga, su a Brezzo fino a Nasca e di nuovo salita sul S. Antonio, discesa da Arcumeggia, Cittiglio e ancora a Varese per tornare, via Cabiaglio, a Cuvio dove, per finire, c\u2019era il circuito che saliva dal Brinzio, da fare quattro volte: in tutto <strong>257 km<\/strong>. Essendo in palio il titolo italiano tutte le squadre avevano portato i loro campioni. Fra i favoriti Gimondi, campione uscente, Bitossi, in grande forma e il solito Motta; si aspettavano i giovani rampanti, Battaglin, Francesco Moser, Bertoglio, e fra i varesini, il neoprofessionista Luciano Borgognoni, iridato nell\u2019inseguimento a squadre nel \u201971, e naturalmente Panizza che ci teneva a vincere il titolo nella sua terra. C\u2019erano anche Basso e Gavazzi ma non pareva una corsa per sprinters.<\/p>\n<p><strong>Si corse domenica 24 giugno<\/strong> fra la solita fiumana di tifosi entusiasti. Sul S. Antonio Lanzafame, di Cassano Magnano si aggiudic\u00f2 il Gran Premio della montagna messo in palio da Renato Berti. Arrivarono in nove e sul traguardo, posto davanti a Centro Sportivo in Bofalora, Enrico Paolini la spunt\u00f2 di un niente su Marcello Bergamo e sul mai domo Zilioli, Paolini era\u00a0allora un corridore\u00a0poco conosciuto dal grande pubblico ma avr\u00e0 modo di rivincere altre due volte il titolo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultima volta che la classica varesina trov\u00f2 ospitalit\u00e0 a Cuvio, fu il 10 agosto \u201974<\/strong>, sabato di S. Lorenzo, e fu la pi\u00f9 corta delle quattro edizioni con 242 km. Partenza sempre dalla Mascioni e consueto giro del lago di Varese fino alla Schiranna, poi Gavirate, Caldana, Cuvio, Grantola, su per il Montegrino e gi\u00f9 a <strong>Luino, Castelveccana, ascesa anche stavolta al S. Antonio, Arcumeggia, Cuvio<\/strong> e, per concludere, un circuito da ripetersi sette volte con il Brinzio da fare in discesa, richiesta fatta dal DS, Nino Defilippis, per rendere il percorso similare a quello dell\u2019imminente mondiale di Montreal.<\/p>\n<p><strong> Quasi cento erano gli iscritti, c\u2019erano tutti i campioni italiani ma non c\u2019era un favorito<\/strong>, si parlava di Gimondi, campione del mondo (che poi si ritir\u00f2), di Battaglin, Paolini, ma anche di qualche outsider. C\u2019era pure una buona schiera di varesini agguerriti: Panizza, Borgognoni, Lanzafame, Sorlini, Caverzasi e Lualdi.<strong> \u2028<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019arrivo era in leggera salita<\/strong>, sulla strada per Comacchio e fu il lecchese Tino Conti che and\u00f2 a cogliere la vittoria pi\u00f9 importante della sua carriera distaccando di un minuto Santambrogio, e di due Paolini, Panizza e Borgognoni festeggiatissimi. con quest&#8217;ultimo atto si concludevano i giorni memorabili delle \u2018Tre Valli\u2019 a Cuvio.<\/p>\n<p><strong>Nei mesi successivi si parl\u00f2 di Giro d\u2019Italia<\/strong>: ci furono contatti, si dissero cose grandi per l\u2019immediato futuro: tre giorni di festa con un arrivo in paese, una cronometro il giorno successivo sulle strade della valle e la partenza il terzo. Tutto per\u00f2\u00a0<strong>rimase un sogno<\/strong>. Anni dopo, nel \u201990, si corse al Sacro Monte una cronometro da tregenda sotto la bufera che consegn\u00f2 il giro a Bugno e pi\u00f9 tardi, nel \u201995, ci fu un arrivo a Luino con un Chiappucci scatenato ma bruciato dal russo Berzin.<\/p>\n<p><strong>A Cuvio per\u00f2, il rutilante e variopinto mondo del ciclismo, con le fiumane di tifosi, le code frastornanti delle ammiraglie strombazzanti<\/strong>, le mischie per impossessarsi di un gadget, un cappellino o una borraccia, le confusioni attorno ad un campione per un autografo, i giornalisti in cerca di scoop o curiosit\u00e0 di colore, a Cuvio, dicevamo, <strong>non si videro pi\u00f9.<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<em>\u2028<strong>Giorgio Roncari\u2028<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Questo racconto \u00e8 stato pubblicato nel <a href=\"http:\/\/www.cuvio.com\/\" target=\"_blank\">sito della Proloco di Cuvio<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La partenza da Brunello e l&#8217;amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l&#8217;arsura: il racconto della &#8220;prima volta&#8221; di Giorgio Roncari, che nel 66&#8242; segu\u00ec l&#8217;amatissima corsa e molte altre edizioni<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,2],"tags":[398,1296],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La partenza da Brunello e l&#039;amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l&#039;arsura: il racconto della &quot;prima volta&quot; di Giorgio Roncari, che nel 66&#039; segu\u00ec l&#039;amatissima corsa e molte altre edizioni\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La partenza da Brunello e l&#039;amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l&#039;arsura: il racconto della &quot;prima volta&quot; di Giorgio Roncari, che nel 66&#039; segu\u00ec l&#039;amatissima corsa e molte altre edizioni\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/andrea.camurani?fref=photo\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-09-22T09:01:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-09-22T09:09:45+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Camurani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@AndreaCamurani\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Camurani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/\",\"name\":\"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2016-09-22T09:01:30+00:00\",\"dateModified\":\"2016-09-22T09:09:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/3eb5832c6beae763de8d9596fdbe8c49\"},\"description\":\"La partenza da Brunello e l'amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l'arsura: il racconto della \\\"prima volta\\\" di Giorgio Roncari, che nel 66' segu\u00ec l'amatissima corsa e molte altre edizioni\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/3eb5832c6beae763de8d9596fdbe8c49\",\"name\":\"Andrea Camurani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/andrea_camurani_colori_500.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/andrea_camurani_colori_500.jpg\",\"caption\":\"Andrea Camurani\"},\"description\":\"Sono figlio degli anni Settanta e di Milano, dove ho imparato a riconoscere buoni e cattivi. Laurea in scienze politiche, lavoro a VareseNews dal 2000. Racconto quel che trovo quando incontro chi vuole lasciare al mondo un pezzetto di vita, che si chiama cronaca. &ldquo;...perch&eacute; &egrave; la gente il pi&ugrave; grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto...&rdquo; (Charles Bukowsky)\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/andrea.camurani?fref=photo\",\"andreacamurani\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=A9a84RfzsLdo9xg4NcGV4dLiMknoc9ms4WM\",\"https:\/\/twitter.com\/AndreaCamurani\"],\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/andrea_camurani\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore","description":"La partenza da Brunello e l'amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l'arsura: il racconto della \"prima volta\" di Giorgio Roncari, che nel 66' segu\u00ec l'amatissima corsa e molte altre edizioni","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore","og_description":"La partenza da Brunello e l'amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l'arsura: il racconto della \"prima volta\" di Giorgio Roncari, che nel 66' segu\u00ec l'amatissima corsa e molte altre edizioni","og_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/andrea.camurani?fref=photo","article_published_time":"2016-09-22T09:01:30+00:00","article_modified_time":"2016-09-22T09:09:45+00:00","author":"Andrea Camurani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@AndreaCamurani","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Camurani","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/","name":"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2016-09-22T09:01:30+00:00","dateModified":"2016-09-22T09:09:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/3eb5832c6beae763de8d9596fdbe8c49"},"description":"La partenza da Brunello e l'amaro Monier, i cento mila spettatori alla ricerca di fresco e l'arsura: il racconto della \"prima volta\" di Giorgio Roncari, che nel 66' segu\u00ec l'amatissima corsa e molte altre edizioni","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/3eb5832c6beae763de8d9596fdbe8c49","name":"Andrea Camurani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/andrea_camurani_colori_500.jpg","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/andrea_camurani_colori_500.jpg","caption":"Andrea Camurani"},"description":"Sono figlio degli anni Settanta e di Milano, dove ho imparato a riconoscere buoni e cattivi. Laurea in scienze politiche, lavoro a VareseNews dal 2000. Racconto quel che trovo quando incontro chi vuole lasciare al mondo un pezzetto di vita, che si chiama cronaca. &ldquo;...perch&eacute; &egrave; la gente il pi&ugrave; grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto...&rdquo; (Charles Bukowsky)","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/andrea.camurani?fref=photo","andreacamurani","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=A9a84RfzsLdo9xg4NcGV4dLiMknoc9ms4WM","https:\/\/twitter.com\/AndreaCamurani"],"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/andrea_camurani\/"}]}},"post_meta":{"_edit_lock":"1474536287:34","_edit_last":"34","ratings_users":"0","ratings_score":"0","ratings_average":"0","_category_permalink":"","wdfb_og_title":"","wdfb_og_type":"","wdfb_og_description":"","wdfb_og_images":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","wdfb_og_custom_name":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","wdfb_og_custom_value":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","foto":"568570","id_link_fotogallery":"552966","argomento":"Ciclismo","_jd_twitter":"","_jd_tweet_this":"yes","_wpt_short_url":"http:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/","_wp_jd_target":"http:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/","_jd_wp_twitter":"a:1:{i:0;s:145:\"Tre Valli e Valcuvia, storia di un grande amore http:\/\/www.varesenews.it\/2016\/09\/tre-valli-e-valcuvia-storia-di-un-grande-amore\/552974\/ #ciclismo\";}","_wpt_status_message":"Tweet inviato con successo.","id_leggi_anche":"553481"},"photos":[{"original":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2016\/09\/le-storiche-della-tre-valli-568570.jpg","full":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2016\/09\/le-storiche-della-tre-valli-568570.1024x768.jpg","large":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2016\/09\/le-storiche-della-tre-valli-568570.610x431.jpg"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/552974"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=552974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/552974\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=552974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=552974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=552974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}