{"id":637175,"date":"2017-07-11T09:05:24","date_gmt":"2017-07-11T07:05:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.varesenews.it\/?p=637175"},"modified":"2017-07-11T09:34:32","modified_gmt":"2017-07-11T07:34:32","slug":"in-nome-del-popolo-dei-telespettatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/","title":{"rendered":"&#8220;In nome del popolo dei telespettatori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019invadenza del <strong>processo<\/strong> <strong>mediatico<\/strong> crea una sorta di giustizia virtuale che si va sostituendo alla giustizia ordinaria, con gli arresti decisi via facebook o la giustizia amministrata non in nome del popolo italiano, ma in del popolo dei telespettatori. E\u2019 di fronte a questo rischio, che giudici e avvocati, ma anche imputati e giornalisti, si trovano a riflettere ogni giorno, soprattutto di fronte a casi con grande eco mediatica.<\/p>\n<p>Se n&#8217;\u00e8 discusso, a Varese, in un <strong>seminario<\/strong> formativo organizzato nella sala Varese Vive dal \u201cLaboratorio permanente esame e controesame di Varese\u201d. Ospite di riguardo il professor Ennio Amodio, uno dei padri nobili del nuovo codice di procedura penale, che ha presentato il suo libro \u201cEstetica della giustizia penale\u201d, il presidente della sezione penale del Tribunale di Varese Orazio Muscato, la presidente della Camera penale di Varese Patrizia Esposito, l\u2019avvocato Fabio Margarini, il giornalista di Varesenews e corrispondente del Corriere della Sera Roberto Rotondo.<\/p>\n<p><strong>Amodio<\/strong> ha tracciato nella sua relazione un quadro importante dello stato delle cose: ha parlato dello spostamento dell&#8217;attenzione sulla fase delle indagini rispetto a quella del dibattimento, con una formula definita dal professore la \u201cdelocalizzazione\u201d del processo sui media, e si \u00e8 detto contrario a ogni interferenza della stampa nella fase di indagine, quando ogni fatto \u00e8 solo presunto e per nulla ancora dettato da alcuna certezza. Amodio ha citato aneddoti e indicato nella invadenza dei media una stortura per il diritto italiano, ha anche invocato il coraggio di porre divieti a certe forme di giustizia spettacolo, in questo seguito dagli avvocati Fabio <strong>Margarini<\/strong> e Patrizia <strong>Esposito<\/strong> che concordano sulla necessit\u00e0 di porre un freno alle forme pi\u00f9 rozze di presentare la giustizia in tv, considerate pericolose per la giustizia e per la tutela di diritti degli imputati.<\/p>\n<p>Il Giudice <strong>Orazio<\/strong> <strong>Muscato<\/strong> ha ricordato innanzitutto che la giustizia soffre di un problema di mezzi, e che la presenza di pochi addetti e cancellieri costringe tutti a un lavoro fuori norma; ma ha anche spiegato che i giudici devono mantenere saldezza e serenit\u00e0. E&#8217; nel dibattimento, infatti, che il giusto processo con tutte le sue garanzie trova la piena realizzazione. Il giudice una volta che gli atti si sono decantati ha la possibilit\u00e0 di resistere a ogni pressione e di lavorare per arrivare a capire la verit\u00e0 giudicando con serenit\u00e0. Muscato ha citato alcuni casi di processi italiani in cui vi \u00e8 stata una forte pressione sui giudici. Il ruolo di chi giudica, ha spiegato, deve sempre rimanere quello di chi guarda i fatti e la tecnica processuale e non bisogna mai inseguire il consenso, nelle sentenze.<\/p>\n<p><strong>Rotondo<\/strong> ha affermato che il ruolo del giornalista e quello di giudici e avvocati devono rimanere ben separati: il giornalista racconta i fatti e li sintetizza ascoltando tutte le parti in causa; non prende parte, non fa il giudice, non si sostituisce agli avvocati. Il giornalista deve tenere conto che di un fatto non esiste mai un\u2019unica versione e dunque deve sempre essere aperto al dubbio e mai definitivo nella fase delle indagini e durante lo svolgimento del processo. Roberto Rotondo ha distinto tra la tv che insegue lo spettacolo e la cronaca che invece cerca di informare, due forme di giornalismo che hanno obiettivi diversi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 <strong>l\u2019intrattenimento<\/strong> e il <strong>giornalismo<\/strong> che informa e quest\u2019ultimo spesso ha un personale dotato di esperienza, equilibrio e specializzazione maggiore.<\/p>\n<p>Tutti d&#8217;accordo sull\u2019assunto del dottor Orazio Muscato e cio\u00e8 sul fatto che oggi il codice prescrive il silenzio fino alla fine dell\u2019udienza preliminare ma \u00e8 utopistico pensare che si possano tenere nascoste all&#8217;opinione pubblica certe notizie. <strong>Muscato<\/strong> sostiene che in ogni caso, anche con queste regole, seppur non perfette, il giornalista possa fare bene il suo mestiere ed essere bravo e preparato. Amodio ritiene in ogni caso che il legislatore abbia pasticciato nell&#8217;estensione dell&#8217;articolo 114 del codice di procedura penale sulla segretezza degli atti, creando di fatto una norma ambigua. Rotondo ha rilanciato la proposta dell\u2019avvocato Caterina <strong>Malavenda<\/strong> di rendere, con delle regole precise, gi\u00e0 disponibili alcuni atti in fase di indagine, con trasparenza e senza il far west attuale. Ma sul punto c\u2019\u00e8 chi, come l\u2019avvocato Amodio, ritiene che si tratti di una aberrazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n&#8217;\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato <\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[204,31024],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;In nome del popolo dei telespettatori&quot;<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n&#039;\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;In nome del popolo dei telespettatori&quot;\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n&#039;\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-07-11T07:05:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-07-11T07:34:32+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Rotondo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@robertorotondo\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Rotondo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/\",\"name\":\"\\\"In nome del popolo dei telespettatori\\\"\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-07-11T07:05:24+00:00\",\"dateModified\":\"2017-07-11T07:34:32+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/bace96b9ce1b4905df659e51a83c17fe\"},\"description\":\"Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n'\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"&#8220;In nome del popolo dei telespettatori&#8221;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/bace96b9ce1b4905df659e51a83c17fe\",\"name\":\"Roberto Rotondo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10888676_10204734543537926_609787919772941341_n.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10888676_10204734543537926_609787919772941341_n.jpg\",\"caption\":\"Roberto Rotondo\"},\"description\":\"Nato a Varese nel 1972. Laureato in Storia alla Statale di Milano. A Varese News dal 1998. Ho iniziato a scrivere su riviste locali, poi sono entrato nel progetto di Varese News quando ancora era agli inizi. Nel frattempo mi sono occupato di ricerca storica e ho collaborato con un settimanale e un quotidiano della Svizzera italiana scrivendo di cronaca e politica. Mi sono preso una pausa da Varese nel 2004. Ho lavorato per alcuni anni a Milano all'agenzia di stampa Adnkronos, con qualche stage a Roma nei palazzi della politica. Lanci di agenzia e servizi tv multimediali erano tra i miei compiti. In quegli anni ho lavorato per alcune radio anche nazionali, Radio Capital su tutte, come corrispondente locale. Ho scritto anche per un settimanale di gossip, ma sempre cronaca nera. Ed eccomi qui. Dal 2007 lavoro anche per il Corriere della sera, di cui sono corrispondente. A Varesenews sono ormai uno dei senatori. Mi occupo di cronaca nera, giudiziaria e di politica e della cronaca cittadina di Varese.\",\"sameAs\":[\"robertorotondo\",\"https:\/\/twitter.com\/robertorotondo\"],\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/roberto-rotondo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\"In nome del popolo dei telespettatori\"","description":"Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n'\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\"In nome del popolo dei telespettatori\"","og_description":"Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n'\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2017-07-11T07:05:24+00:00","article_modified_time":"2017-07-11T07:34:32+00:00","author":"Roberto Rotondo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@robertorotondo","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Rotondo","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/","name":"\"In nome del popolo dei telespettatori\"","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2017-07-11T07:05:24+00:00","dateModified":"2017-07-11T07:34:32+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/bace96b9ce1b4905df659e51a83c17fe"},"description":"Processi show e giustizia reale: un corto circuito che rischia di togliere diritti. Se n'\u00e8 discusso a Varese con il professor Amodio e il giudice Muscato","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"&#8220;In nome del popolo dei telespettatori&#8221;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/bace96b9ce1b4905df659e51a83c17fe","name":"Roberto Rotondo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10888676_10204734543537926_609787919772941341_n.jpg","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10888676_10204734543537926_609787919772941341_n.jpg","caption":"Roberto Rotondo"},"description":"Nato a Varese nel 1972. Laureato in Storia alla Statale di Milano. A Varese News dal 1998. Ho iniziato a scrivere su riviste locali, poi sono entrato nel progetto di Varese News quando ancora era agli inizi. Nel frattempo mi sono occupato di ricerca storica e ho collaborato con un settimanale e un quotidiano della Svizzera italiana scrivendo di cronaca e politica. Mi sono preso una pausa da Varese nel 2004. Ho lavorato per alcuni anni a Milano all'agenzia di stampa Adnkronos, con qualche stage a Roma nei palazzi della politica. Lanci di agenzia e servizi tv multimediali erano tra i miei compiti. In quegli anni ho lavorato per alcune radio anche nazionali, Radio Capital su tutte, come corrispondente locale. Ho scritto anche per un settimanale di gossip, ma sempre cronaca nera. Ed eccomi qui. Dal 2007 lavoro anche per il Corriere della sera, di cui sono corrispondente. A Varesenews sono ormai uno dei senatori. Mi occupo di cronaca nera, giudiziaria e di politica e della cronaca cittadina di Varese.","sameAs":["robertorotondo","https:\/\/twitter.com\/robertorotondo"],"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/roberto-rotondo\/"}]}},"post_meta":{"_edit_lock":"1499758584:50","_edit_last":"50","_category_permalink":"","wdfb_og_title":"","wdfb_og_type":"","wdfb_og_description":"","wdfb_og_images":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","wdfb_og_custom_name":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","wdfb_og_custom_value":"a:1:{i:0;s:0:\"\";}","firma_come_redazione":"1","argomento":"Varese","_jd_twitter":"","_jd_tweet_this":"yes","ratings_users":"0","ratings_score":"0","ratings_average":"0","foto":"622050","_wpt_short_url":"http:\/\/www.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/","_wp_jd_target":"http:\/\/www.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/","_jd_wp_twitter":"a:1:{i:0;s:139:\"\"In nome del popolo dei telespettatori\" http:\/\/www.varesenews.it\/2017\/07\/in-nome-del-popolo-dei-telespettatori\/637175\/ #giustizia #processi\";}","_wpt_status_message":"Tweet inviato con successo."},"photos":[{"original":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/giudici-e-avvocati-varese-622050.jpg","full":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/giudici-e-avvocati-varese-622050.1024x768.jpg","large":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2017\/07\/giudici-e-avvocati-varese-622050.610x431.jpg"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/637175"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=637175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/637175\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=637175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=637175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=637175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}