{"id":859359,"date":"2019-10-03T11:29:03","date_gmt":"2019-10-03T09:29:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.varesenews.it\/?p=859359"},"modified":"2019-10-04T10:05:27","modified_gmt":"2019-10-04T08:05:27","slug":"sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/","title":{"rendered":"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese"},"content":{"rendered":"<p><em>Durante l\u2019estate 2019, Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita di \u201cSfizzi della Vita\u201d 390m 6b+ max e 6b obbl, sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi 2760m in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero.\u00a0 Ecco il racconto di Tommaso Salvadori, tutto da gustare<\/em><\/p>\n<p>\u201cle scure acque del lago, una breve, piccola, suggestiva valle, una povera baita addossata a un ciclopico masso e, disegnata nel cielo, una grande muraglia innalzante una tregenda di greppi. E sono le vette del Fizzi, del Crampiolo sud, della Walter e del Grampielhorn. Unica cornice spiccatamente romantica che apre allo sguardo un estremo lembo di Devero: la Val Deserta\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Luciano Rainoldi nella sua guida del 1976 descrive<strong> la Val Deserta<\/strong> e nulla da allora \u00e8 cambiato. Ci entrai la prima volta nel 2016 con Jimmy e Giacomo e aprimmo su una parete posta proprio al suo ingresso \u201cCiao Tico\u201d e l\u2019anno successivo \u201cDeriveapprodi\u201d.<\/p>\n<p>Entrambe su uno gneiss perfetto e ricco di fessure. <strong>Nonostante la vastit\u00e0 e grandiosit\u00e0 del luogo il mio sguardo cadeva sempre sulla Nord\/Est del Fizzi, soprattutto al mattino quando il suo serpentino rosso si infiammava baciato dai primi raggi del sole e lo faceva emergere in tutta la sua eleganza e slancio.<\/strong> Una sera Claudio mi invit\u00f2 da lui a cena per parlare del progetto e studiare una possibile linea di salita. Gli sottrassi la guida del Rainoldi con la promessa di restituirgliela alla fine, non avrei mai immaginato che sarebbe stata, per una serie di motivi, per due anni sul mio comodino turbandomi o facendomi sognare a seconda dei periodi.<\/p>\n<p><strong>La Storia<\/strong><\/p>\n<p>Il 27\/07\/1955 Dino Vanini e Armando Chi\u00f2 scrivono una delle pagine pi\u00f9 belle e avvincenti delle salite sulle montagne di Devero, salendo per la fessura centrale che solca il becco finale del Pizzo Fizzi: \u201cSalendo alla sinistra della Val Deserta, per roccette viscide e friabili si arriva alla base della parete vera e propria che si innalza per un centinaio di metri. Qui si trovano due fessure parallele : attacchiamo quella di destra che ci sembra la pi\u00f9 buona ed \u00e8 pi\u00f9 stretta dell\u2019altra dai 10 ai 20 cm. La prima lunghezza di corda e abbastanza difficile non essendoci la possibilit\u00e0 di piantare chiodi. Solo a met\u00e0 si riesce a piantare un chiodo abbastanza sicuro in un masso incastrato nella fessura e che dobbiamo poi lasciare sul posto. A circa tre quarti della salita la pendenza diminuisce pur mantenendo notevoli difficolt\u00e0 sino agli ultimi quattro o cinque metri dalla vetta che sono i pi\u00f9 facili\u201d. <strong>Del Fizzi non si parler\u00e0 pi\u00f9 fino al 2008, anno nel quale Paolo Stoppini ed amici, per\u00f2 sulla parete sud, aprono \u201cAmico Barba Bianca\u201d<\/strong>, 1000m 27 tiri di corda 6a+ max e 5c obbl. E nel 2016 &#8220;L&#8217;uomo con le Ali&#8221; 400 m 11 tiri 6b max e 5c obbl. dedicata a Oliviero Bellinzani, alpinista varesino mancato nel 2015.<\/p>\n<p><strong>Anno 2017 &#8211; Inizia il progetto<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 il 2017 e con Claudio decidiamo di iniziare il progetto. Partiamo molto presto e con molto materiale sapendo che il viaggio in parete non sar\u00e0 molto lungo. L\u2019avvicinamento in effetti \u00e8 molto faticoso sopratutto l\u2019ultima parte fuori sentiero e con un dislivello non indifferente. Apriamo per\u00f2 i primi tre tiri e lasciamo nel nostro bidoncino ermetico tutto l\u2019occorrente per continuare. Il cielo si copre e mentre scendiamo ripuliamo la via e verifichiamo le doppie. Inizia a piovere ma ormai siamo all\u2019Alpe Val Deserta e da l\u00ec a Devero nonostante le quasi due ore il sentiero e la strada sono in ottimo stato. In compenso Claudio mi martella per il secondo tiro che appena sopra la sosta presenta un passo obbligato, ribattezzato da noi passo del \u201cCastiglia\u201d, viste le difficolt\u00e0 per superare quel tettino&#8230;Dopo questa prima uscita capiamo diverse cose. <strong>Non sar\u00e0 una salita veloce, bisogner\u00e0 stare molto attenti in parete alle cose mobili e soprattutto il meteo per salire dovr\u00e0 essere super stabile.<\/strong> Nonostante i buoni propositi proviamo nelle settimane successive a continuare, anche grazie all\u2019aiuto di Jimmy, ma i tentativi naufragano la prima volta per la pioggia e la seconda per un vento gelido, cos\u00ec decidiamo, anche per non correre rischi, di riportare a casa tutto il materiale. Non poco.<\/p>\n<p><strong>Anno 2018 &#8211; Stop<\/strong><\/p>\n<p>Il 2018 dovrebbe essere l\u2019anno buono, peccato che in primavera il mio ginocchio inizia a dare problemi. Ho in mano un biglietto aereo per Tirana dove andremo ad aprire delle vie nella regione inesplorata del Kelmend e una risonanza magnetica che mi dice \u201crottura del corno del menisco mediale\u201d. Morale: stringo i denti, partiamo e apriamo \u201cL\u2019uomo semplice\u201d, una piccola falesia e appena rientrato mi opero. Ma l\u2019estate per una serie di complicazioni passa e il Fizzi viene ancora ricoperto dalla neve.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"lds0sJHl7e\"><p><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2018\/07\/quattro-amici-vacanza-scalatoria-albania\/736396\/\">Quattro amici e una vacanza &#8220;scalatoria&#8221; in Albania<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2018\/07\/quattro-amici-vacanza-scalatoria-albania\/736396\/embed\/#?secret=lds0sJHl7e\" data-secret=\"lds0sJHl7e\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Quattro amici e una vacanza &#8220;scalatoria&#8221; in Albania&#8221; &#8212; VareseNews\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Anno 2019 &#8211; L\u2019atto finale<\/strong><\/p>\n<p>Mi suona il telefono: \u00e8 Claudio che sta tornando da Finale Ligure, \u00e8 primavera, dice che \u00e8 stato a fare il traverso di capo Noli, peccato che saltando il guardrail per prendere le doppie il suo ginocchio ha fatto crack. Ahi&#8230;le maledizioni delle ginocchia ci perseguitano! In compenso quest\u2019inverno a una sua serata dove amici comuni ci hanno fatto incontrare, conosco Tommaso Sebastiano Lamantia, fotografo, designer, arrampicatore, alpinista esploratore, tecnico del Soccorso Alpino. Ora, non so come spiegarlo ma ho sentito subito con lui un feeling particolare forse per il nome comune, per gli interessi comuni, per l\u2019energia che sprigiona, fatto sta che ci ripromettiamo di sentirci per progetti futuri. In compenso l\u2019allenamento in palestra con Nick e Gian \u00e8 andato bene. Gianlu \u00e8 figlio del mio amico Lucio, con il quale scalo da vent\u2019anni, e oltre ad essere giovane ha una passione esagerata e molti margini di miglioramento, mi dice che gli piacerebbe provare ad aprire&#8230;<strong>Faccio la somma: Tommy + Tommy + Gian + Claudio (mezzo servizio) e la portiamo a casa<\/strong>. A luglio con Gian, per allenarci, andiamo a chiudere un altro vecchio progetto in Val Agaro, e mi stupisco subito delle sue capacit\u00e0 e tranquillit\u00e0 in apertura per essere la prima volta. Mi ricorda un sacco il Teo alias Matteo Della Bordella la prima volta che aprimmo insieme e mise il suo primo fix in Codera&#8230;se il buon giorno si vede dal mattino! In due uscite nelle quali anche Lucio ci mette del suo, finiamo \u201cUl Balurd d\u2019Agher\u201d.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"TB7cnBMza9\"><p><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/07\/cazzago-alle-montagne-ossolane-aperta-nuova-via-dedicata-al-balurd-dagher\/841789\/\">Da Cazzago alle montagne ossolane, aperta una nuova via dedicata al &#8220;balurd d\u2019agher&#8221;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/07\/cazzago-alle-montagne-ossolane-aperta-nuova-via-dedicata-al-balurd-dagher\/841789\/embed\/#?secret=TB7cnBMza9\" data-secret=\"TB7cnBMza9\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Da Cazzago alle montagne ossolane, aperta una nuova via dedicata al &#8220;balurd d\u2019agher&#8221;&#8221; &#8212; VareseNews\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Visto le esperienze passate facciamo un programma \u201cFizzi\u201d<\/strong>. Salire la prima volta e portar su tutto alzandosi il pi\u00f9 possibile e tornare una seconda e chiudere i conti. Escludiamo il dormire in parete o all\u2019Alpe Val Deserta. Barattiamo un p\u00f2 di comodit\u00e0 e carichi minori da trasportare per\u00f2 alzandoci molto presto e rientrando molto tardi. Alla prima uscita siamo io, Claudio e Gian partiamo alle 4. In tre ore siamo sotto la parete, ripetendo il primo tiro Claudio nel diedro stacca un sasso che per istinto devio con uno schiaffo di rovescio&#8230;mi dico \u201ciniziamo bene\u201d&#8230;Verso le 11 Gian parte per il quarto tiro, uno spettacolare diedro fessurato che dopo 25m finisce e d\u00e0 accesso alla parte superiore. Con altri tre tiri tra fessure e placche la giornata termina sotto una prua strapiombante molto estetica a lato della fessura \u201cVanini\u201d. Lasciamo tutto e iniziamo a scendere, le doppie sono molto delicate e anche la discesa a piedi lungo la pietraia non \u00e8 proprio agevole per\u00f2 verso le 21 siamo all\u2019Alpe Devero, mangiamo un boccone e beviamo un paio di medie e a mezzanotte siamo a casa. Il week end successivo vorremmo provare a chiuderla ma il tempo non \u00e8 stabile cos\u00ec rinviamo, Claudio provato per lo sforzo dell\u2019uscita precedente con grande eleganza e umilt\u00e0 ci d\u00e0 il benestare per andare senza di lui. Il prossimo weekend \u00e8 quello buono. Io dal canto mio passo una settimana a Milano in ginocchio con un caldo tropicale a restaurare un pavimento intarsiato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Schermata-2019-10-03-alle-12.22.17.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-859414\" src=\"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Schermata-2019-10-03-alle-12.22.17.png\" alt=\"\" width=\"598\" height=\"847\" srcset=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Schermata-2019-10-03-alle-12.22.17.png 619w, https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Schermata-2019-10-03-alle-12.22.17-212x300.png 212w\" sizes=\"(max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Vorrei fare di tutto nel week end ma non trascinarmi su per il Fizzi. Per\u00f2 come spesso succede per tutti noi, la passione fa superare ogni ostacolo o difficolt\u00e0, anche nel caso di Gian che si presenta a casa mia all\u20191 di notte in post sbronza da matrimonio. Alle 4 lo sbatto gi\u00f9 dal letto e raggiungiamo il Tommy, \u00e8 domenica 25 agosto.<strong> Pi\u00f9 rapidi e leggeri risaliamo e scaliamo fino al punto pi\u00f9 alto<\/strong>, Gian si supera e chioda l 8\u2019 tiro tanto bello quanto obbligato con un\u2019uscita in placca che come dice lui \u201cgli fa fare un viaggio mistico\u201d&#8230;.proviamo a recuperare il saccone visto che per met\u00e0 tiro la corda di servizio penzola nel vuoto, e infatti sale, peccato che entrato in una fessura smuove sassi che precipitano 5\/6 metri lontano da noi, ma \u00e8 sufficiente per farci prendere un bello spavento. Salendo dico a Gian di bloccare e penzolo verso la fessura \u201cVanini\u201d in questo punto a pochi metri alla nostra destra, alla ricerca del suo chiodo, di un cordone, ma non scorgo nulla. Mi impressiona pensare che l\u00ec nel 1955 due visionari siano saliti in un ambiente cos\u00ec intatto e isolato con scarponi e tanto coraggio. Mandiamo avanti il Tommy, le fessure viste nelle foto sono veri e propri camini, e lui con delicatezza sale e si protegge usando pochissimi chiodi. Noi dietro risaliamo e buttiamo gi\u00f9 di tutto, tanto che il nevaio alla base sembra ormai un gruviera! <strong>L\u2019ultimo tiro lo porta proprio in cima e quando anche noi arriviamo ci abbracciamo e iniziamo a fare ogni genere di battuta sui massi che la compongono<\/strong>. Si muovono e sono grandi come macchine, giocano con la gravit\u00e0 o meglio con l\u2019equilibrio, uno scherzo della natura e un\u2019icona della precariet\u00e0. Sono le 17.08. Non ci credo, mi suona il telefono, \u00e8 mia moglie che mi chiede a che punto siamo? Visto che c\u2019\u00e8 campo mando un messaggio a Claudio e avviso lo Stoppini che iniziamo a scendere. Le doppie fortunatamente corrono bene anche se dalle cenge qualche sasso si muove, per\u00f2 tutto va per il meglio. Ora scendiamo a piedi ma a questo punto, vista anche la luce che ci resta procediamo sulle ali dell0entusiasmo. <strong>Alla diga lo Stoppi ci sta aspettando ed \u00e8 felice con noi, apre una bottiglia di birra fatta da lui, del formaggio e il pane che ha fatto al mattino per festeggiare<\/strong>. Sua figlia gli sta francobollata tutto il tempo. Respiriamo aria di casa e di festa, parliamo di vie nuove, vecchie, di progetti e il tempo passa. Vorremmo restare, ma ci manca ancora un\u2019oretta a piedi e il resto in auto. Per\u00f2 <strong>non ci dimenticheremo mai di questo momento<\/strong>, e di questo \u201csfizzio\u201d che ancora una volta ci siamo tolti e che continuer\u00e0 a vivere nella solitudine e nel silenzio di questa splendida cima. Dopo le vie dedicate a persone scomparse lasciamo dietro di noi questa impronta di vita.<\/p>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-un-altra-impresa-d-arrampicata-made-in-varese-761433.610x431.jpg\" alt=\"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese\">\n<p>Il mio pensiero per questa via va ai grandi Dino Vanini e Armando Chi\u00f2, a Mario \u201cRosso\u201d e al \u201cCapitano Arlot\u201d<\/p>\n<p>Un grazie a Radames Bionda Parco Veglia Devero, Paolo Stoppini, Fabrizio Manoni, Pietro Corti, al Comitato tutela Alpe Devero e agli sponsor che ci supportano (Salomon, Suunto, BluIce e DfSportSpecialist)<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Mprj50Btdp\"><p><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2015\/09\/passione-e-coraggio-tre-nuove-vie-aperte-in-val-dossola-da-un-varesino\/401277\/\">Passione e coraggio, tre nuove vie aperte in val d&#8217;Ossola da un varesino<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2015\/09\/passione-e-coraggio-tre-nuove-vie-aperte-in-val-dossola-da-un-varesino\/401277\/embed\/#?secret=Mprj50Btdp\" data-secret=\"Mprj50Btdp\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Passione e coraggio, tre nuove vie aperte in val d&#8217;Ossola da un varesino&#8221; &#8212; VareseNews\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Explicit<\/strong><\/p>\n<p>Qualche tempo fa ho fatto un sogno, ero seduto in cima al Fizzi con Tommy, Gian e Claudio e parlavamo di questo mondo. Di quanto ogni giorno sentiamo e vediamo cose assurde e forse perch\u00e8 assuefatti o stufi ci giriamo dall\u2019altra parte. Qui in cima \u00e8 difficile, come \u00e8 difficile se urlassimo non far sentire il nostro disagio. Gi\u00f9 in basso, <strong>Devero \u00e8 minacciato dal progetto di un comprensorio sciistico che dovrebbe \u201cavvicinare le montagne\u201d<\/strong> (S. Domenico a Devero) e che invece scaverebbe abissi e violenterebbe un territorio in nome di benefici per pochi e danni irreparabili e permanenti per tutti. Ma non \u00e8 un caso isolato. A Marzo leggevamo su \u201cVaresenews\u201d che anche a Brinzio (510 mslm), vista l\u2019assegnazione delle Olimpiadi del 2026 a Milano e Cortina, si stava lavorando per potenziare attraverso bandi nazionali la pista da fondo come sede almeno per gli allenamenti. <strong>Ci voltiamo e abbiamo la Val Deserta ai nostri piedi, forse \u00e8 un presagio; ormai il suo ghiacciaio \u00e8 quasi estinto e ancora ci parlano di progetti fuori tempo e fuori stagione.<\/strong> Questo \u00e8 ormai un modello turistico, e non, superato, per motivi economici, climatici e culturali e voi continuate a inseguirlo? Peccato che poi i contribuenti ogni anno spendano milioni di euro per ripianare le perdite&#8230;<strong>Ma il passo dal Brinzio al Campo dei Fiori \u00e8 breve. Sempre a marzo una delibera approvata dalla Regione Lombardia su proposta del presidente Attilio Fontana e dagli assessori Cambiaghi e Sertori ha deciso lo stanziamento di 581.000 Euro \u201cper la riqualificazione della palestra di roccia\u201d<\/strong>. Nota bene, palestra e non falesia. Intendiamoci sul significato delle parole. Circa 10 anni fa il CAI aveva speso 9000 euro per risistemare, con l\u2019aiuto di volontari, la chiodatura delle vie presenti. Mentre nel 2017 si \u00e8 concluso il progetto di manutenzione straordinaria di nove siti di arrampicata in Provincia di Lecco, per un importo di 450.000 euro di fondi pubblici, nell\u2019ambito dell\u2019\u201cAccordo di programma per la valorizzazione del sistema delle falesia lecchesi\u201d. Accordo promosso dalla Regione Lombardia \u2013 Assessorato allo sport e alle politiche giovanili, con la partecipazione della Comunit\u00e0 Montana Lario Orientale, Valle San Martino, Valsassina, Valvarrone, Val d\u2019Esino e Riviera, quali soggetti attuatori degli interventi, del collegio Regionale Guide Alpine Lombardia e del Comune di Lecco, Provincia di Lecco e Camera di Commercio di Lecco. Le Guide Alpine hanno eseguito i lavori in parete, riattrezzando gli itinerari con materiali certificati, eliminando gli ancoraggi originali e cancellando le tracce, per quanto possibile. E\u2019 stata fatta pulizia della vegetazione e sono state rimosse le rocce instabili in parete e sul ciglio. Sono stati cos\u00ec manutenuti circa 700 tiri di corda, tenendo un rapporto strettissimo tra operatori e Comunit\u00e0 Montane, definendo preventivamente i criteri di intervento generali -le linee guida- nel corso di diversi mesi di lavoro \u201ca tavolino\u201d. Queste ultime prevedevano di mantenere il pi\u00f9 possibile il \u201ccarattere\u201d originale degli itinerari di arrampicata, cio\u00e8, in sintesi, la distanza tra gli ancoraggi, effettuando modifiche se fossero state riscontrate situazioni potenzialmente rischiose. Valutando quindi con particolare attenzione le distanze tra i primi ancoraggi partendo da terra o dalle discontinuit\u00e0 della parete, quali cenge e terrazzini. Il progetto ha compreso inoltre la pulizia dei sentieri di accesso alle falesie e la sistemazione delle aree alla base, utilizzando materiali reperiti in loco, per predisporre contenimenti e gradini per migliorare le condizioni di manovra degli scalatori. Il tutto (sentieri e opere alla base) a cura di imprese boschive qualificate. Infine, sono stati realizzati tabelloni e segnaletica ad hoc. Ci guardiamo perplessi. Io vorrei buttarmi gi\u00f9 di testa dalla cima, il Tommy e Gian iniziano a scomodare Dio, Claudio dall\u2019alto della sua maturit\u00e0 cerca di tirare le somme. <strong>Ma se al Campo dei Fiori ci sono a mala pena 100 tiri, gi\u00e0 per altro precedentemente revisionati, ed \u00e8 una palestra alpinistica, cio\u00e8 deve preparare i nostri giovani a vie e ambienti alpini (Pierluigi Zanetti dixit) perch\u00e8 la si vuole snaturare e renderla un parco giochi? Ma soprattutto, chi realmente lo vuole o ne avrebbe bisogno? I<\/strong>l progetto, coordinato dall\u2019ente Parco Campo dei Fiori, vedr\u00e0 l\u2019azione integrata di diversi Soggetti: Regione, Comune, Camera di Commercio, CAI, Collegio Guide Alpine Lombardia. Vorrei ci fossero qui i miei istruttori Ambrogio e Tilli, loro che mi parlavano del \u201cCampo\u201d come un luogo sacro e io che anche se non l\u2019ho mai amato visceralmente l\u2019ho sempre rispettato come loro mi avevano insegnato. Oggi si vuole omologare tutto e rendere tutto fruibile a tutti, calpestando la storia e la tradizione. Mi fa sorridere leggere le dichiarazioni di intenti e mi fa capire la distanza che intercorre tra chi si sporca le mani e spacca ginocchia e schiena, e chi lontano dalla realt\u00e0 vorrebbe offrire un servizio. <strong>Tanti giovani scalatori forse hanno mosso i loro primi passi al Campo dei Fiori, forse, ma anche in altre falesie che si trovano sul nostro territorio, e che dei volontari appassionati con giorni di fatica e lavoro, hanno strappato alla vegetazione ed ai massi instabili. Tutto in nome della passione e dell\u2019entusiasmo, smenandoci in salute e soldi, per regalare ai fruitori giornate di divertimento.<\/strong> Penso al mio amico \u201cRosso\u201d,dall\u2019alto del \u201csuo\u201d San Martino, cosa direbbe, ora che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 e il suo lavoro si sta deteriorando. Al Sasso Ballaro e alle minacce di sfratto per una delle \u201cnostre\u201d falesie pi\u00f9 rappresentative. Penso a Gianni e all\u2019ultimo regalo che ci ha fatto a Sangiano. Anche l\u00ec, paradosso profondo, su un versante la Natura vive, dall\u2019altra parte la cava se la sta mangiando nell\u2019indifferenza pi\u00f9 totale. Grazie a Dio sulla cima del Picuz c\u2019\u00e8 la chiesetta di S. Clemente che spero ci protegga. Ma la cosa pi\u00f9 assurda \u00e8 che la nostra meglio giovent\u00f9 deve fare un sacco di chilometri perch\u00e8 qui non trova risposte e progetti, e per allenarsi deve farlo in palestre piccole e poco gratificanti. <strong>Sono anni che si parla di una struttura indoor artificiale \u201cdi livello\u201d, ma ognuno guarda al suo orticello, spendendo soldi per progetti, a nostro parere, illogici e poco funzionali. Noi ci aspettiamo che qualcosa cambi e che questo sogno non diventi un incubo e spero almeno che chi \u00e8 incaricato di fare delle scelte si informi ed interagisca con le persone che conoscono questo mondo<\/strong>. Come disse Carlo Alberto Pinelli, detto Betto, \u201cse sono i particolari caratteri della montagna a dare un senso alla nostra esperienza, solo la strenua difesa di quei valori pu\u00f2 identificarsi in un alpinismo maturo e consapevole&#8230;.conserviamo le potenzialit\u00e0 eversive della nostra attivit\u00e0 e non portiamoci dietro i condizionamenti e i falsi valori della civilt\u00e0 consumistica\u201d.<\/p>\n<p><em>Tommaso Salvadori<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,21,2],"tags":[8208,2221,8562,236],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-10-03T09:29:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-10-04T08:05:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Schermata-2019-10-03-alle-12.22.17.png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/\",\"name\":\"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2019-10-03T09:29:03+00:00\",\"dateModified\":\"2019-10-04T08:05:27+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"description\":\"Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese","description":"Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese","og_description":"Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)","og_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2019-10-03T09:29:03+00:00","article_modified_time":"2019-10-04T08:05:27+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Schermata-2019-10-03-alle-12.22.17.png"}],"author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"15 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/","name":"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2019-10-03T09:29:03+00:00","dateModified":"2019-10-04T08:05:27+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"description":"Tommaso Salvadori, Tommaso Lamantia, Gianluca Zambotto e Claudio Castiglione hanno completato la salita sulla parete Nord\/Est del Pizzo Fizzi, in uno degli angoli pi\u00f9 silenziosi e solitari dell\u2019Alpe Devero: il loro racconto e le considerazioni (polemiche sul futuro delle nostre montagne)","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"_edit_lock":"1570176543:37","_edit_last":"37","_oembed_412d6a918745a90a0e095f8a268c9a8b":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"lds0sJHl7e\"><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2018\/07\/quattro-amici-vacanza-scalatoria-albania\/736396\/\">Quattro amici e una vacanza &#8220;scalatoria&#8221; in Albania<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2018\/07\/quattro-amici-vacanza-scalatoria-albania\/736396\/embed\/#?secret=lds0sJHl7e\" data-secret=\"lds0sJHl7e\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Quattro amici e una vacanza &#8220;scalatoria&#8221; in Albania&#8221; &#8212; VareseNews\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>","_oembed_time_412d6a918745a90a0e095f8a268c9a8b":"1570094464","_oembed_ba0a0a051376a861131a57bf872749e1":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"TB7cnBMza9\"><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/07\/cazzago-alle-montagne-ossolane-aperta-nuova-via-dedicata-al-balurd-dagher\/841789\/\">Da Cazzago alle montagne ossolane, aperta una nuova via dedicata al &#8220;balurd d\u2019agher&#8221;<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/07\/cazzago-alle-montagne-ossolane-aperta-nuova-via-dedicata-al-balurd-dagher\/841789\/embed\/#?secret=TB7cnBMza9\" data-secret=\"TB7cnBMza9\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Da Cazzago alle montagne ossolane, aperta una nuova via dedicata al &#8220;balurd d\u2019agher&#8221;&#8221; &#8212; VareseNews\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>","_oembed_time_ba0a0a051376a861131a57bf872749e1":"1570094488","_oembed_f2b263fed28f15072ed5ebcaae1f8aa2":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Mprj50Btdp\"><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2015\/09\/passione-e-coraggio-tre-nuove-vie-aperte-in-val-dossola-da-un-varesino\/401277\/\">Passione e coraggio, tre nuove vie aperte in val d&#8217;Ossola da un varesino<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2015\/09\/passione-e-coraggio-tre-nuove-vie-aperte-in-val-dossola-da-un-varesino\/401277\/embed\/#?secret=Mprj50Btdp\" data-secret=\"Mprj50Btdp\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Passione e coraggio, tre nuove vie aperte in val d&#8217;Ossola da un varesino&#8221; &#8212; VareseNews\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>","_oembed_time_f2b263fed28f15072ed5ebcaae1f8aa2":"1570094524","_category_permalink":"a:1:{s:8:\"category\";s:2:\"21\";}","ratings_users":"0","ratings_score":"0","ratings_average":"0","foto":"761433","id_link_fotogallery":"859360","id_video_vzaar":"20874782","firma_come_redazione":"1","argomento":"Arrampicata","_yoast_wpseo_content_score":"30","_jd_tweet_this":"yes","_wpt_short_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/","_wp_jd_target":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/","_jd_wp_twitter":"a:1:{i:0;s:209:\"\u201cSfizzi della Vita\u201d, un\u2019altra impresa d\u2019arrampicata made in Varese https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-unaltra-impresa-darrampicata-made-varese\/859359\/ #alpedevero #arrampicata #impresa\";}","_wpt_status_message":"Tweet inviato con successo."},"photos":[{"original":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-un-altra-impresa-d-arrampicata-made-in-varese-761433.jpg","full":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-un-altra-impresa-d-arrampicata-made-in-varese-761433.1024x768.jpg","large":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/sfizzi-della-vita-un-altra-impresa-d-arrampicata-made-in-varese-761433.610x431.jpg"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/859359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=859359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/859359\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=859359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=859359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=859359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}