{"id":868312,"date":"2019-10-30T11:33:54","date_gmt":"2019-10-30T10:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.varesenews.it\/?p=868312"},"modified":"2019-11-25T01:47:21","modified_gmt":"2019-11-25T00:47:21","slug":"lea-gastone-paese-del-pane-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/","title":{"rendered":"Lea, Gastone e il paese del pane bianco"},"content":{"rendered":"<p>\u00abSi vedevano al di l\u00e0 i lumi accesi nella terra tanto agognata ed<strong> una musica di fanfara ci giungeva all\u2019orecchio, festosa, quasi ci attendessero<\/strong> e richiamassero con gioia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lea ha ventidue anni e il suo sogno sta di l\u00e0 del fiume Tresa: di qua l&#8217;Italia invasa dai nazisti<\/strong> e al buio per l&#8217;oscuramento, <strong>di l\u00e0 la Svizzera luminosa e in pace, la salvezza<\/strong>. \u00c8 in fuga con la sua famiglia dalle persecuzioni e il suo racconto arriva fino a noi grazie al diario compilato in quei giorni. \u00c8 una delle <strong>migliaia di storie autobiografiche scritte da italiani andati all&#8217;estero<\/strong> &#8211; per lavoro o per fuggire, per scelta o per obbligo &#8211; che l&#8217;<a href=\"http:\/\/archiviodiari.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano<\/a> ha raccolto nel nuovo progetto &#8220;I diari raccontano&#8221;.<\/p>\n<p>Storia dell&#8217;emigrazione contemporanea, ma soprattutto di chi \u00e8 espatriato nel lungo Novecento. A volte anche solo per un periodo, come nel caso di <strong>Lea<\/strong>\u00a0<strong>Ottolenghi<\/strong>, ebrea, livornese (a destra nella foto, con la sorella e la madre), fuggita oltre confine passando da <strong>Milano<\/strong>, da <strong>Varese<\/strong>, infine da <strong>Luino<\/strong>.<br \/>\nUna fuga con la famiglia, ma <strong>con in testa l&#8217;amato <a href=\"http:\/\/ricerca.gelocal.it\/iltirreno\/archivio\/iltirreno\/2006\/10\/31\/LT4PO_LT401.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gastone Orefice<\/a>,<\/strong> il cui nome sempre ricorre nel diario. \u00abPartiti tutti e quattro da Milano, dopo Varese <strong>abbiamo preso un trenino e siamo passati attraverso luoghi cos\u00ec pittoreschi<\/strong> che se avessi avuto con me Gastone, mi sarebbe parso di fare un viaggio di piacere! Ad un certo punto ci siamo divisi per non dare troppo nell\u2019occhio. Amedeo rimase con mamma, ed Emma ed io andammo a Luino e giravamo fingendo cercare una casa per allontanarci dai luoghi pericolosi per i bombardamenti. Se ne visitarono alcune, poi ci avvicinammo al confine ed \u00e8 stato cos\u00ec strano, quando arrivate ad un ponte, al di l\u00e0 c\u2019era la sospirata Svizzera! Si vedevano benissimo le casette\u2026 al di qua e al di l\u00e0 del ponte, formavano uno stesso paese, ci sarebbe voluto cos\u00ec poco arrivarci\u00bb. I due villaggi erano <strong>Cremenaga<\/strong> e la ticinese <strong>Monteggio<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abCorremmo in fretta vicino al ponte e ci chiusero in un ripostiglio di legna\u00bb continua Lea nel suo diario, raccontando il drammatico momento del passaggio del confine. \u00abA mamma, poveretta, a causa si vede della polvere venne un accesso di tosse che cercava soffocare perch\u00e9 ci avevano raccomandato di non fare alcun rumore. Dopo due ore andammo strisciando lungo il muro alla casa dei doganieri fino a mezzanotte, ed infine il gran passo! Per\u00f2, quando fatta una rincorsa senza voltarci, arrivammo ad un cancello in mezzo al ponte, dovevamo passare attraverso un\u2019apertura dove, mamma essendo grossa non ce la faceva a passare. Gettai al di l\u00e0 il mio sacco a spalla, e spingendola riuscimmo a farla passare. Nel frattempo delle<strong> guardie tedesche ci intimarono di fermarci ma noi correndo proseguimmo, sentimmo spari<\/strong> ed abbaiare di cani. Arrivammo trafelati ed <strong>un soldato svizzero ci ferm\u00f2 col fucile spianato: alto l\u00e0, ci disse, siete in terra Svizzera! Mi sembrava sognare!<\/strong> Troppo bello e quasi facile per essere vero!\u00bb.<\/p>\n<p>Sul finire del 1943 <strong>l&#8217;atteggiamento della Confederazione era ancora improntato a rigide e burocratiche regole<\/strong>, come si scoprir\u00e0 proprio nel diario. Nel 1944, di fronte all&#8217;avanzata degli Alleati e alla sconfitta ormai vicina, <strong>l&#8217;approccio cambier\u00e0 gradualmente<\/strong>, fino ad arrivare ad una accoglienza attiva \u00a0&#8211; come <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ossola1944\/photos\/a.299585164252291\/366145884262885\/?type=3&amp;theater\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel caso dei bambini ospitati in famiglia nel Vallese, esuli dall&#8217;Ossola\u00a0<\/a>&#8211; e a una solidariet\u00e0 morale, sentita da una parte della popolazione, che giunger\u00e0 al punto di <a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/giorno-cui-si-rischio-uninvasione-della-svizzera-dallitalia\/862657\/\">assistere i partigiani impegnati in battaglia<\/a>.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della politica del governo federale, importante <strong>fu l&#8217;atteggiamento del Canton Ticino<\/strong>, grazie a un forte movimento democratico e alla presenza di colonie di antifascisti.<\/p>\n<p>La stessa Lea ricorda l&#8217;accoglienza ticinese, tra rigidit\u00e0 burocratiche, gestione militare dei campi e attenzioni da parte della popolazione ticinese:\u00a0\u00ab<strong>Siamo saliti in una macchina e ci hanno portato a fare una visita medica<\/strong> dopo che dei soldati ci hanno rifocillato e poi partenza per <strong>Bellinzona<\/strong>, scortati da un soldatino. Siamo passati da <strong>Lugano<\/strong>, quale meraviglia! Tu Gastone ci sei stato e puoi immaginare che effetto abbia fatto ai miei occhi! E sentissi come me la sbrigo col mio francese! [&#8230;] Ci hanno fatto fare una doccia disinfettante e hanno <strong>preso tutti i nostri abiti per disinfettarli, \u00e8 stato piuttosto umiliante<\/strong> specialmente quando i soldati tiravano fuori i nostri indumenti sbandierandoli e chiedendo: di chi \u00e8 questo? Ero esterefatta e mi dispiaceva sopratutto per mamma ed Emma. [&#8230;] Quando siamo arrivate passammo tutti in fila da una strada piena di negozi con ogni ben di Dio, indumenti di vera lana, di pelle! Cioccolata vera, caff\u00e8 vero! Senza volere emettevo gridolini di gioia. Un signore mi guardava e<strong> comprendendo i miei desideri, mi offr\u00ec della cioccolata<\/strong>. Figuriamoci se l\u2019avrei accettata! Ma la guida ci intim\u00f2 di accelerare il passo, ed Emma con un\u2019occhiataccia mi disse che non stava bene accettare! Con mio grande rammarico, rifiutai, poco dopo quel tipo mi raggiunge correndo e mi porge un saccoccio di marroni e se n\u2019\u00e8 andato. Una signora svizzera pure ci ha fermato e chiesto chi eravamo, da dove si veniva e ci ha abbracciato, tutta compassionevole! Certo dovevo essere buffa con lo zaino a tracolla, gli scarponi, carica di valige e fagotti. Infine siamo giunti e ringrazio Dio. Ma di te Gastone potr\u00f2 avere notizie?\u00bb.<\/p>\n<p>Nei diari s&#8217;incrociano le storie individuali e la grande Storia, da scoprire tra le righe.<\/p>\n<p><strong>Lea Ottolenghi si salv\u00f2 e spos\u00f2 Gastone Orefice<\/strong>, vivendo poi in pace a Livorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il progetto &#8220;I diari raccontano&#8221; sar\u00e0 presentato al festival Glocal all&#8217;interno dell&#8217;incontro &#8220;Le cronache, le testimonianze e le storie dei nostri migranti&#8221;, <a href=\"https:\/\/www.festivalglocal.it\/incontro\/italiani-allestero-la-cronaca-le-storie-le-vite-dalla-svizzera-al-mondo-intero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">9 novembre, al Teatro Santuccio<\/a>.<\/em><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xml4u59oh7\"><p><a href=\"https:\/\/www.festivalglocal.it\/incontro\/italiani-allestero-la-cronaca-le-storie-le-vite-dalla-svizzera-al-mondo-intero\/\">Le cronache, le testimonianze e le storie dei nostri migranti<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.festivalglocal.it\/incontro\/italiani-allestero-la-cronaca-le-storie-le-vite-dalla-svizzera-al-mondo-intero\/embed\/#?secret=xml4u59oh7\" data-secret=\"xml4u59oh7\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Le cronache, le testimonianze e le storie dei nostri migranti&#8221; &#8212; FestivalGlocal\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il passaggio clandestino della frontiera, l&#8217;accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell&#8217;Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[97426,2652],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Lea, Gastone e il paese del pane bianco<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il passaggio clandestino della frontiera, l&#039;accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell&#039;Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lea, Gastone e il paese del pane bianco\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il passaggio clandestino della frontiera, l&#039;accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell&#039;Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-10-30T10:33:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-11-25T00:47:21+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberto Morandi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ilmorands\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberto Morandi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/\",\"name\":\"Lea, Gastone e il paese del pane bianco\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2019-10-30T10:33:54+00:00\",\"dateModified\":\"2019-11-25T00:47:21+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/efe592ae4c76536b551f89d8b6674bc3\"},\"description\":\"Il passaggio clandestino della frontiera, l'accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Lea, Gastone e il paese del pane bianco\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/efe592ae4c76536b551f89d8b6674bc3\",\"name\":\"Roberto Morandi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/roberto_morandi_colori_500.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/roberto_morandi_colori_500.jpg\",\"caption\":\"Roberto Morandi\"},\"description\":\"Classe 1980, laureato in storia, mi occupo dell&rsquo;area di Gallarate e di Malpensa, di trasporti e mobilit&agrave;. Amo molto la dimensione della citt&agrave;, come luogo d&rsquo;incontro di persone diverse e come organismo che si trasforma costantemente. Mi piace anche raccontare le piccole e grandi vicende, anche locali, che compongono la Storia con la S maiuscola. Appassionato di bicicletta: la macchina perfetta per muoversi in citt&agrave; e per viaggiare.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/twitter.com\/ilmorands\"],\"url\":\"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/roberto-morandi1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Lea, Gastone e il paese del pane bianco","description":"Il passaggio clandestino della frontiera, l'accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Lea, Gastone e il paese del pane bianco","og_description":"Il passaggio clandestino della frontiera, l'accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano","og_url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews","article_published_time":"2019-10-30T10:33:54+00:00","article_modified_time":"2019-11-25T00:47:21+00:00","author":"Roberto Morandi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ilmorands","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberto Morandi","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/","name":"Lea, Gastone e il paese del pane bianco","isPartOf":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2019-10-30T10:33:54+00:00","dateModified":"2019-11-25T00:47:21+00:00","author":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/efe592ae4c76536b551f89d8b6674bc3"},"description":"Il passaggio clandestino della frontiera, l'accoglienza in Svizzera tra sogni, piccole umiliazioni e gesti di solidariet\u00e0: la storia di Lea Ottolenghi nelle pagine del suo diario scritto nel 1943. Una delle tante storie dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Lea, Gastone e il paese del pane bianco"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/staging.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/efe592ae4c76536b551f89d8b6674bc3","name":"Roberto Morandi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/staging.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/roberto_morandi_colori_500.jpg","contentUrl":"https:\/\/staging.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/roberto_morandi_colori_500.jpg","caption":"Roberto Morandi"},"description":"Classe 1980, laureato in storia, mi occupo dell&rsquo;area di Gallarate e di Malpensa, di trasporti e mobilit&agrave;. Amo molto la dimensione della citt&agrave;, come luogo d&rsquo;incontro di persone diverse e come organismo che si trasforma costantemente. Mi piace anche raccontare le piccole e grandi vicende, anche locali, che compongono la Storia con la S maiuscola. Appassionato di bicicletta: la macchina perfetta per muoversi in citt&agrave; e per viaggiare.","sameAs":["https:\/\/twitter.com\/ilmorands"],"url":"https:\/\/staging.varesenews.it\/persona\/roberto-morandi1\/"}]}},"post_meta":{"_edit_lock":"1574642811:15865","_edit_last":"15865","_oembed_20c5b8c85e68cb9f43aa1b9ee8c4f6d1":"{{unknown}}","_oembed_70c215b8ab820969f0c46d094fe2d095":"{{unknown}}","_oembed_6ee7097f0071bc68a3808ba57e6e9fc8":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xml4u59oh7\"><a href=\"https:\/\/www.festivalglocal.it\/incontro\/italiani-allestero-la-cronaca-le-storie-le-vite-dalla-svizzera-al-mondo-intero\/\">Le cronache, le testimonianze e le storie dei nostri migranti<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.festivalglocal.it\/incontro\/italiani-allestero-la-cronaca-le-storie-le-vite-dalla-svizzera-al-mondo-intero\/embed\/#?secret=xml4u59oh7\" data-secret=\"xml4u59oh7\" width=\"500\" height=\"282\" title=\"&#8220;Le cronache, le testimonianze e le storie dei nostri migranti&#8221; &#8212; FestivalGlocal\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>","_oembed_time_6ee7097f0071bc68a3808ba57e6e9fc8":"1574642739","_category_permalink":"a:1:{s:8:\"category\";s:1:\"2\";}","ratings_users":"0","ratings_score":"0","ratings_average":"0","foto":"767241","argomento":"Cremenaga","_yoast_wpseo_content_score":"30","_jd_tweet_this":"yes","_wpt_short_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/","_wp_jd_target":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/","_jd_wp_twitter":"a:1:{i:0;s:123:\"Lea, Gastone e il paese del pane bianco https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/10\/lea-gastone-paese-del-pane-bianco\/868312\/ #Storia\";}","_wpt_status_message":"Tweet inviato con successo."},"photos":[{"original":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/varese-generiche-767241.jpg","full":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/varese-generiche-767241.1024x768.jpg","large":"https:\/\/staging.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/varese-generiche-767241.610x431.jpg"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/868312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=868312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/868312\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=868312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=868312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=868312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}