Egr. Sig. Wittwehr, mi permetta di fare qualche precisazione. L’evento cui si riferisce, è enduristisco e non di motocross: pertanto le moto sono in regola con il codice della strada e autorizzate alla circolazione stradale proprio come le macchine che tutti usiamo tutti i giorni. Il biotopo cui si riferisce, è l’altro versante della collina utilizzata per estrazioni quotidiane di materiale destinato all’edilizia: una manifestazione di questo tipo, che dura poche ore, e che si svolge dopo molti anni, di certo non può impattare in modo significativo sull’equilibrio del sistema. Tanto più che le persone che praticano enduro, affiancano all’attività sportiva un impegno volto al ripristino dei sentieri dopo alluvioni o eventi atmosferici violenti. Mi permetta di precisare anche che il l’inquinamento acustico cui fa riferimento, sarà in orari “condominiali” e di sabato, quindi consentirà ai mombellesi, che al sabato non lavorano, di poter usufruire delle ore di riposo necessarie alla ritempra. Questa pista esiste a Mombello da più di 50 anni, e per molti mombellesi fa parte della tradizione e dei ricordi di eventi anche mondiali che ivi si sono svolti, proprio come le gare motoristiche di Monza, del Mugello, di Misano, di Montecarlo, dove gli abitanti ne vanno fieri. La civiltà è anche questo: rispetto di idee, passioni, e tradizioni dei posti dove si sceglie di venire a vivere, naturalmente sempre nel rispetto dell’ambiente e dell’ecologia, cui tutti siamo indistintamente chiamati.
Daniele Bini
Egr. Sig. Wittwehr, mi permetta di fare qualche precisazione. L’evento cui si riferisce, è enduristisco e non di motocross: pertanto le moto sono in regola con il codice della strada e autorizzate alla circolazione stradale proprio come le macchine che tutti usiamo tutti i giorni. Il biotopo cui si riferisce, è l’altro versante della collina utilizzata per estrazioni quotidiane di materiale destinato all’edilizia: una manifestazione di questo tipo, che dura poche ore, e che si svolge dopo molti anni, di certo non può impattare in modo significativo sull’equilibrio del sistema. Tanto più che le persone che praticano enduro, affiancano all’attività sportiva un impegno volto al ripristino dei sentieri dopo alluvioni o eventi atmosferici violenti. Mi permetta di precisare anche che il l’inquinamento acustico cui fa riferimento, sarà in orari “condominiali” e di sabato, quindi consentirà ai mombellesi, che al sabato non lavorano, di poter usufruire delle ore di riposo necessarie alla ritempra. Questa pista esiste a Mombello da più di 50 anni, e per molti mombellesi fa parte della tradizione e dei ricordi di eventi anche mondiali che ivi si sono svolti, proprio come le gare motoristiche di Monza, del Mugello, di Misano, di Montecarlo, dove gli abitanti ne vanno fieri. La civiltà è anche questo: rispetto di idee, passioni, e tradizioni dei posti dove si sceglie di venire a vivere, naturalmente sempre nel rispetto dell’ambiente e dell’ecologia, cui tutti siamo indistintamente chiamati.
Daniele Bini
in A Laveno Mombello un evento di motocross che sfida ogni ragione