Sig. Felice,
sono completamente d’accordo sulla limitata utilità della pedemontana visto il suo stato di completezza, infatti la mia Lettera era rivolta al tratto che frequento io ed esteso a quanto ciò realizzato fino ad ora.
Pedemontana si collega con la strada Milano – Meda – Lentate, e ciò dovrebbe consentire a chi proviene da certe zone di Milano di poter usufruire di tale canale, ma ahimè ANAS, dovrebbe prima effettuare massicce manutenzioni a tale Superstrada in quanto veramente si trova in condizioni fatiscenti e molto pericolose, ma a quanto pare ANAS non vuole fare nulla.
Sul discorso ambientale posso darle ragione al 65%, perchè davvero non possiamo pensare di fermarci e tenere tutto com’è, per poi lamentarci che c’è traffico, non si fanno infrastrutture per migliorare e snellire il traffico. Il progresso ha un costo. Sta a noi fare progresso in maniera gestibile e lungimirante.
Carissimo Giorgio Martini Ossola,
nella mia breve e contenuta lettera che ha avuto modo di leggere, non ho mai menzionato che tale Autostrada sia stata costruita da privati, ma semplicemente ho riportato il fatto che è stata realizzata da una società che è esterna a quella di Atlantia.
Per quanto riguardala questione mancate manutenzioni, la penso in parte diversa dalla sua posizione, in quanto anche io ammetto che il colpevole è senza dubbio Autostrade, ma anche il Ministero delle Infrastrutture ha le sue enormi ed evidenti colpe, per mancata vigilanza, quindi siamo al 50% ciascuno di colpe. Sulla questione di Genova ci sono talmente tanti aspetti da considerare che verrebbe fuori una discussione di ore e ore.
Sulla correttezza dell’affidamento della gestione ad ANAS delle Autostrade in caso i revoca parziale o totale, ho i miei dubbi, visto che comunque anche ANAS risulta inadempiente nei suoi compiti e molto restia a effettuare manutenzioni e vigilanza, e questo lo può constatare da molte superstrade in gestione a loro come ad esempio la Superstrada della Malpensa, che basta e avanza.
Sig. Felice,
sono completamente d’accordo sulla limitata utilità della pedemontana visto il suo stato di completezza, infatti la mia Lettera era rivolta al tratto che frequento io ed esteso a quanto ciò realizzato fino ad ora.
Pedemontana si collega con la strada Milano – Meda – Lentate, e ciò dovrebbe consentire a chi proviene da certe zone di Milano di poter usufruire di tale canale, ma ahimè ANAS, dovrebbe prima effettuare massicce manutenzioni a tale Superstrada in quanto veramente si trova in condizioni fatiscenti e molto pericolose, ma a quanto pare ANAS non vuole fare nulla.
Sul discorso ambientale posso darle ragione al 65%, perchè davvero non possiamo pensare di fermarci e tenere tutto com’è, per poi lamentarci che c’è traffico, non si fanno infrastrutture per migliorare e snellire il traffico. Il progresso ha un costo. Sta a noi fare progresso in maniera gestibile e lungimirante.
in In difesa della Pedemontana
Carissimo Giorgio Martini Ossola,
nella mia breve e contenuta lettera che ha avuto modo di leggere, non ho mai menzionato che tale Autostrada sia stata costruita da privati, ma semplicemente ho riportato il fatto che è stata realizzata da una società che è esterna a quella di Atlantia.
Per quanto riguardala questione mancate manutenzioni, la penso in parte diversa dalla sua posizione, in quanto anche io ammetto che il colpevole è senza dubbio Autostrade, ma anche il Ministero delle Infrastrutture ha le sue enormi ed evidenti colpe, per mancata vigilanza, quindi siamo al 50% ciascuno di colpe. Sulla questione di Genova ci sono talmente tanti aspetti da considerare che verrebbe fuori una discussione di ore e ore.
Sulla correttezza dell’affidamento della gestione ad ANAS delle Autostrade in caso i revoca parziale o totale, ho i miei dubbi, visto che comunque anche ANAS risulta inadempiente nei suoi compiti e molto restia a effettuare manutenzioni e vigilanza, e questo lo può constatare da molte superstrade in gestione a loro come ad esempio la Superstrada della Malpensa, che basta e avanza.
in In difesa della Pedemontana