Il Sacro Monte secondo Haim Baharier
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16 Maggio 2017
Haim Baharier, studioso di Torà e della tradizione interpretativa ebraica, lunedì 15 maggio ha tenuto una memorabile lezione sul tema sul senso della “montagna di Dio” nell’ebraismo. «Nella cultura occidentale il monte è un apice, per cui lo si misura e, più alto è, più è degno di considerazione e più è riconosciuto. Per la tradizione ebraica il monte scelto per la Rivelazione, il monte Sinai, è un monte che non vanta alcun primato, che si nega e si perde tra i picchi in competizione. E sembrerebbe poco più che un dislivello».
Quella tenuta dal maestro Baharier è la prima di tre lezioni da parte di studiosi delle religioni “abramitiche” che si tengono al Santuario di Santa Maria del Monte. Un progetto della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte, in partnership con Comune di Varese, Cesvov e Campo Regionale del Campo dei Fiori, realizzato con finanziamento di Fondazione Cariplo.



