L’università all’esame del Ministero
Arriva all'Insubria il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario presieduto da Giuseppe De Rita
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Giro di boa per l’Università dell’Insubria. I due anni di lavoro fin qui effettuati e i progetti futuri verranno infatti valutati e discussi dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario in un incontro che si svolgerà il 10 gennaio prossimo nella sede dell’ateneo varesino. I nove componenti della commissione ministeriale, presieduta dal presidente del Cnel Giuseppe De Rita, saranno nella sede di via Ravasi mercoledì prossimo, mentre giovedì 11 visiteranno le strutture di Como del nostro ateneo. Il rettore Renzo Dionigi (foto) ha preparato per l’occasione una relazione di un centinaio di pagine che leggerà il 10. Si tratta di una valutazione dall’interno del lavoro dell’Insubria, che terrà conto del lavoro che in questi mesi ha effettuato un Nucleo di valutazione interno composto da alcuni tecnici e docenti, e previsto esplicitamente dalle recenti normative universitarie. Il risultato della visita, fanno sapere dal rettorato, é praticamente scontato, piuttosto si tratta di un’occasione per fare un punto della situazione, e sottoporlo quindi all’attenzione del Ministero, a due anni dall’avvio di una università innovativa come l’Insubria. Una struttura "in rete", in condominio tra Como e Varese, nata per soddisfare le esigenze di un territorio ricco e produttivo, e destinata a decongestionare, insieme ad altre piccole realtà come la nostra, le grandi università delle metropoli lombarde. La "radiografia" dell’Insubria proseguirà poi a livello locale il 17 gennaio, quando, nell’aula magna di via Ravasi, si terrà per la prima volta nella storia universitaria di Varese la Conferenza di ateneo. In quella sede il rettore Dionigi esporrà alle organizzazioni locali della produzione, dei servizi e della professione le nuove iniziative didattiche che verranno proposte a livello regionale e ministeriale. Due appuntamenti di importanza quantomeno simbolica, per fare un bilancio di due anni di navigazione della neonata università varesina e valutarne l’impatto sugli studenti, sul mondo del lavoro locale e nel contesto del sistema universitario lombardo e italiano. In attesa dell’evento di fine gennaio: l’apertura, il 30, dell’anno accademico, nell’aula musa di via Cavallotti 5 a Como, alla presenza del Ministro dell’università Ortensio Zecchino. |
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