Legambiente preoccupata per l’impatto di una terza pista
Nuovo intervento di Reinhold Messneral parlamento europea sulla valutazione di impatto ambientale
| Riceviamo e pubblichiamo
Reinhold Messner che Ringraziamo l’onorevole Reinhold Messner per avere, ancora una volta, sostenuto in sede europea le nostre istanze. Nello stesso giorno il Presidente Fossa in audizione presso la Commissione territorio della Regione Lombardia ha dichiarato "indispensabile" la costruzione della terza pista (per portare il traffico a 30¸ 35 mil. pass./anno). Naturalmente non sono disponibili studi sugli effetti dell’impatto ambientale, anche perché finora solo Fossa sa (o non sa) dove collocarla. Di sicuro non lo sanno i Sindaci dei territori comunali che, come al solito, vengono messi di fronte al fatto compiuto. Fossa tuttavia ha affermato che è convinto che la terza pista non accrescerà, anzi mitigherà l’impatto ambientale… (Si è dimenticato di dire che da Malpensa decolleranno anche gli asini …) Seguirà un comunicato stampa ad hoc circa l’audizione di Fossa presso la Commissione Regionale. per LEGAMBIENTE LOMBARDIA Emilio Magni
Messner: "Ignorare l’incompatibilità ambientale della Grande Malpensa significa far fallire il progetto" Oggi, giovedì 25 gennaio 2001, la Commissione Politica Regionale e Trasporti del Parlamento Europeo ha discusso il contenzioso tra Commissione europea ed autorità italiane sul trasferimento dei voli da Linate a Malpensa e sulla trasformazione di Malpensa in hub. Era presente il Direttore dell’Unità Trasporto Aereo della Commissione Europea Sig. Michel Ayral. Intervenendo durante il dibattito, l’On. Reinhold Messner ha ribadito che "la questione della concorrenza e del rispetto delle esigenze di tutte le compagnie aeree europee deve essere affrontata insieme a quella della compatibilità ambientale della Grande Malpensa, che si trova in un’area densamente abitata e di grande pregio ambientale". Sottolineando che le comunità locali del comprensorio non sono state associate al percorso decisionale che ha portato al progetto di hub, Messner ha insistito affinché si tenga seriamente in considerazione il livello di esasperazione del comprensorio. "Tale aeroporto era stato progettato e concordato con le comunità locali per un volume massimo annuo di 100.000 movimenti/anno. Oggi siamo quasi a 300.000 mov/anno, e poco o nulla è stato fatto per mitigare l’impatto ambientale dell’espansione dei volumi di traffico". Messner avanza il dubbio che l’operazione Malpensa sia una forzatura per riuscire a privatizzare l’Alitalia. "L’hub di Malpensa serve come dote per Alitalia per risanarne il preoccupante deficit tramite l’unione con KLM o altra compagnia interessata a quindi poterla privatizzare con successo". Messner ha concluso chiedendo alle istituzioni comunitarie di prendere in seria considerazione il progetto di hub e di studiare un sistema alternativo che valorizzi i diversi aeroporti esistenti nel Nord Italia. |
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