Nardi: 45 dipendenti con il fiato sospeso
Il segretario generale della Fillea- Cgil di Varese commenta l'annuncio di 45 esuberi
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Domenico LUMASTRO, Segretario Generale della FILLEA-CGIL di Varese dichiara: "L’annuncio di 45 esuberi alla Nardi italia di Abbiate Guazzone, in larghissima parte residenti a Tradate e comuni limitrofi, è un gesto irresponsabile ed inaccettabile. L’area coinvolta dai 45 licenziamenti è composta da 33 operai e 12 impiegati – che coinvolge prevalentemente personale femminile. Rispetto ad un organico attuale di 93 lavoratori è quindi di fronte ad un taglio di personale che riguarda circa il 50% degli addetti. Il gruppo dirigente della Nardi ed in prima persona l’Amministratore delegato Cosimo Conterno ha presentato questa scelta come una "necessità" per il rilancio aziendale Invece, se questo è il primo prodotto del consulente aziendale chiamato in fretta e furia per trovare soluzioni, non è purtroppo difficile leggere come un’operazione di rilancio dell’azienda per l’acquisizione di ordini come c’è stato detto è a spese dei lavoratori. La dichiarazione Nardi è inaccettabile non solo per il licenziamento di 45 lavoratori ma anche per le ombre che getta sul gruppo dirigente, sulla sua credibilità ed affidabilità. Noi abbiamo chiesto che i problemi del rilancio possono essere realizzati se si sviluppa l’azione commerciale e di progettazione ed i problemi occupazionali possono essere affrontati con strumenti di solidarietà sociale come la cassa integrazione guadagni. L’incontro presso la sede dell’Unione Industriali di Gallarate può determinare quel ripensamento richiesto da parte nostra alla proprietà per ricercare un percorso consensuale in caso contrario il licenziamento di 45 lavoratori è destinato ad aprire un conflitto di cui il sindacato sarà protagonista per smascherare anche l’Unione Industriali della nostra provincia i cui rappresentanti spesso dichiarano che le proprie aziende non trovano personale. È questa una vicenda in cui si può realizzare la "flessibilità" da posto di lavoro a posto di lavoro. Noi sappiamo che l’Amministrazione Comunale di Tradate ha avuto un incontro con la proprietà Nardi. E’ questo un fatto positivo se l’interessamento affronti oltre ai problemi dell’area anche le questioni relative alla salvaguardia dell’occupazione e del mantenimento ad Abbiate dell’attività industriale. Abbiamo come sindacato richiesto anche noi un incontro aspettiamo la convocazione. Domenico Lumastro segretario FILLEA-CGIL Varese |
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