Anche gli “slip” di Marilyn in mostra a Villa Recalcati
Sarà inaugurata sabato prossimo alle ore 17 la mostra "La storia in mutande"
|
Il "pezzo forte" è arrivato dall’America. Proprio all’ultimo momento, come si addice a un grande divo. Sono le mutande di Marilyn Monroe, battute all’asta qualche settimana fa e acquistate da un giornalista americano grande fan dell’indimenticata attrice. Sicuramente l’indumento appartenuto alla bionda più esplosiva di Hollywood sarà il più ammirato dal pubblico, ma "LA STORIA IN MUTANDE" propone oltre 180 pezzi originali di ogni epoca, dal 1700 al 1980. Si tratta degli esemplari della collezione di mutande di Graziano Ballinari, il cinquantaseienne di Cunardo che da oltre trent’anni conduce questa stravagante ricerca. La rassegna che si apre a Villa Recalcati (sede della Provincia di Varese), dal 7 aprile al 27 maggio 2001 è diventato l’appuntamento più atteso della stagione. Sicuramente il più originale. La mostra, curata da Ballinari, è patrocinata dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Varese, che ha raccolto in un catalogo (edito da Macchione Editore) le fotografie più belle della collezione di mutande. L’inaugurazione della mostra è prevista per il 7 aprile, alle 17. In quella occasione, a Villa Recalcati si animerà di ospiti vip e di personaggi del mondo dello spettacolo, tra i quali la bellissima Arianna David ex Miss Italia, che sarà la madrina della rassegna. Ad allietare il pubblico è atteso il Mago Quik, capace di stupire con i numeri di micro-magia e di illusionismo. Nella sua "valigia magica" ci sono anche nuovi giochi di prestigio e animazione con bolle giganti. Ma le vere protagoniste della mostra sono sicuramente loro, le mutande. Da Greta Garbo a Iva Zanicchi, dalla Regina Vittoria alla prima lingerie di lusso italiana lanciata da Biki, la grande dama della moda milanese, per arrivare ai modelli can can utilizzate dalle ballerine del Mulin Rouge di Parigi: le mutande esposte a Villa Recalcati raccontano la storia e le passioni dei tempi. Con la sua splendida collezione, alla quale si accompagna un fuoco di fila di aneddoti e singolari episodi, Graziano Ballinari ci aiuta a capire l’origine delle sciocche prevenzioni, che hanno circondato questo prezioso indumento in tutti i ceti sociali. Di volta in volta ritenute "oggetto di inutile raffinatezza" oppure "stupidi capricci della moda", condannate da monarchi e moralisti, le mutande hanno sempre dovuto navigare nei bassi fondali della storia. Ma un po’ alla volta, grazie a poeti, teatranti e artisti, soprattutto per merito delle donne, da mal tollerato "indumento igienista" per dirla con Graziano Ballinari, le mutande si sono trasformate in "indumento di conquista". Le prevenzioni verso le mutande comunque non sono morte del tutto, ma la moda, il cinema, lo spettacolo e la stessa industria della lingerie (tra cui un posto di grande rilievo spetta agli opifici della provincia di Varese), se ne sono appropriate e continuano ad usarle come metro per misurare i tempi. Il grande successo di pubblico che questa mostra ha già ottenuto in Svizzera e a Palazzo Reale di Modena, il consenso che accompagna le innumerevoli presenze di Graziano Ballinari in tutti i talk show nazionali, fanno pensare che stiamo liberandoci delle antiche paure. Anche se nessuno mai riuscirà a togliere alle mutande quell’intrigante pizzico di mistero e malizia che accompagna i nostri sogni e desideri più intimi.
La mostra "LA STORIA IN MUTANDE" resta aperta a Villa Recalcati, piazza Libertà 1 – Varese, dal 7 aprile al 27 maggio 2001. Orari: feriali dalle 15 alle 18, festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per informazioni: Assessorato alla Cultura della Provincia di Varese
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.