La Provincia in prima linea nell’inserimento degli immigrati
Presentato l'Osservatorio Immigrazione sulle Politiche Sociali. La Prefettura in prima linea con un Comitato Territoriale per Immigrazione. L'Asl apre un ambulatorio per stranieri
|
"La condizione degli immigrati in Provincia di Varese" è stato il tema di un convengno che si è svolto al Palace Hotel. Obiettivo principale dell’iniziativa, fare il punto della situazione sulle problematiche connesse al fenomeno dell’immigrazione extracomunitaria. In particolare è stato illustrato il risultato di una grossa indagine dell’Osservatorio Immigrazione delle Politiche Sociali della Provincia di Varese, secondo la quale gli irregolari sarebbero 5mila, ovvero il 20/25% del totale degli stranieri presenti. Molti e autorevoli gli interventi a cominciare dall’assessore alle Politiche Sociali della Provincia, Hans Peter Orlini: "La situazione degli immigrati in provincia di Varese non è più allo stato iniziale, cioè nella fase di accoglienza, siamo già entrati in una seconda fase, quella dell’inserimento e dell’integrazione. Dopo anni di lavoro, fatto per così dire in modo artigianale, ora siamo riusciti ad ottenere finanziamenti considerevoli, che ci hanno permesso di fare qualcosa di più, come avviare anche in provincia di Varese iniziative progettuali prima assenti. Abbiamo, infatti, coinvolto numerosi Comuni, oltre a Enti e associazioni, con i quali è stato formulato un ‘Protocollo d’intesa per la definizione di interventi concernenti l’immigrazione e il nomadismo in provincia di Varese’ E’ una buona risposta, ma ancora insufficiente. Mi auguro che l’indagine dell’Osservatorio contribuisca a sviluppare la capacità progettuale dei Comuni e a orientare gli interventi in funzione delle necessità reali di ognuno". Una particolare attenzione all’Osservatorio, come elemento utile per affrontare in modo adeguato il fenomeno dell’immigrazione, la pone il Prefetto della provincia di Varese Guido Nardone, a capo del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. Anche l’Asl di Varese, presente al convegno nella persona del direttore generale Giorgio Benedettini, rivolge una certa attenzione al problema degli immigrati nella nostra provincia, denunciando che sono ancora troppo pochi coloro che si rivolgono all’ente per ricevere cure. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.