Lo sciopero delle magistrali sconfina al linguistico
Assemblea questa mattina 7 aprile alle palestre dell'istituto di via Morselli con presenti studenti di entrambi gli indirizzi. Nuovo documento dei genitori e lettera del dirigente regionale al provveditore
|
I 500 ragazzi del socio pedagogico di Varese potrebbero ritrovarsi ben presto in compagnia dei loro 400 colleghi del linguistico nell’agitazione contro il preside della loro scuola. Questo è ciò che emerso da una assemblea a cui hanno partecipato oggi, 7 aprile, gli studenti dei due indirizzi dell’istituto magistrale, organizzata per verificare la possibiliità che anche gli studenti del linguistico possano sottoscrivere il documento sull’occupazione redatto alcuni giorni fa dai ragazzi del socio pedagogico. Una decisione che non è stata presa definitivamente nella affollata assemblea avvenuta nelle palestre del magistrale, ma che sembra nell’aria, dopo i doverosi consulti che gli studenti del linguistico hanno chiesto ai loro colleghi per ratificare la decisione. A quasi due mesi dalla storica occupazione delle magistrali di cui è preside, la situazione di incomunicabilità tra Aldo Fumagalli e tutti gli altri protagonisti dell’istituto sembra persistere, e il bacino degli studenti in rivolta potrebbe raddoppiare, senza che nessuna delle questioni che si trascinano ormai da mesi sia sfociata nel dialogo tra le parti. Anche sul fronte genitori per esempio, non si placano gli animi. E’ datato 5 aprile l’ultimo documento da loro prodotto, nel quale si ribadisce "il problema dell’incompatibilità ambientale per il dirigente scolastico e conferma integralmente il punto 2 del documento dell’assemblea autoconvocata dei genitori del 27 febbraio 2001" punto che sostanzialmente chiedeva le dimissioni del preside se non avesse fatto "un passo indietro" e non avesse abbandonato le sue "rigidità" per un più ampio dialogo. Anche sul fronte istituzionale infine la questione magistrali registra delle novità: in una lettera firmata dalla direzione generale della lombardia del ministero della pubblica istruzione, e diretta ai genitori che avevano protestato per i fatti avvenuti durante l’occupazione, il dirigente dà incarico al Provveditore di Varese di provvedere ad "ogni opportuno accertamento" in merito alle vicende del Manzoni. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.