Natasha non si è ancora risvegliata dal coma

La ragazza ucraina trovata il 16 Marzo era stata picchiata perchè non voleva prostituirsi

Tante sono le ipotesi che affiorano nelle menti dei carabinieri che stanno conducendo le indagini con la massima riservatezza nel tentativo di capire cosa sia veramente successo a Natasha Ivanova, 24 anni, originaria dell’Ucraina, da poco giunta in Italia. Il corpo della ragazza, che all’apparenza sembrava morta, era stato ritrovato da un passante in un campo agricolo deserto posto nella periferia di Gerenzano, nella mattinata del 16 marzo scorso. Giunti subito sul posto i carabinieri e l’ambulanza, è stato così possibile accertare che la ragazza era ancora viva ma incosciente a causa di un violentissimo colpo alla nuca procuratole da misteriose persone che  avrebbero tentato di ucciderla. La ragazza trasportata subito all’Ospedale di Saronno, è stata ricoverata presso il reparto di rianimazione ove ora si trova in stato di coma.  Nel tentativo di opporsi  per non entrare nel giro della prostituzione, è probabile che la ragazza sia stata punita violentemente dagli sfruttatori. 

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Pubblicato il 11 Aprile 2001
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