Partita la campagna per i controlli delle caldaie
riguarda in particolare gli impianti di riscaldamento con potenza al di sotto dei 35Kw
|
E’ scattata per le prima volta in questi giorni per i residenti nel Comune di Varese la campagna di controllo degli impianti di riscaldamento al di sotto dei 35Kw (sono esclusi invece gli impianti di potenza superiore, come quelli "centralizzati", e gli scaldabagno presenti in molti appartamenti). Si tratta di una operazione semplice e necessaria che – a fronte di una spesa che si aggira in media attorno alle 150mila lire – comporta una serie di sicuri vantaggi per i cittadini: aumenta la sicurezza domestica delle famiglie, evita i rischi legati al cattivo funzionamento degli impianti di riscaldamento, diminuisce le emissioni inquinanti e, attraverso il corretto funzionamento dell’impianto, permette anche di risparmiare energia e tagliare i costi delle bollette. I manutentori-bruciatoristi aderenti all’Associazione Artigiani della Provincia di Varese – Confartigianato e a Cna mettono a disposizione la loro professionalità e avvertono:<<i controlli e le relative operazioni devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato e preparato evitando di affidarsi al fai da te. Solo in questo modo si è sicuri di non correre rischi. Oltretutto interventi "lampo" sono sinonimo di poca professionalità e devono mettere in allarme il cittadino: le operazioni richieste per legge sono diverse e per svolgerle occorrono circa un paio d’ore>>. L’intervento di un professionista è inoltre reso necessario dalla legge, che prevede al termine delle operazioni di controllo e manutenzione il rilascio di un rapporto (cosiddetto "allegato H") che può essere compilato solo da chi svolge regolare attività. <<Si tratta di un documento – sottolineano gli operatori – che comporta l’assunzione di grosse responsabilità da parte dell’imprenditore che lo rilascia e che deve essere sempre preteso da parte del cittadino, come garanzia della professionalità degli interventi effettuati>>. Per chi dovesse lamentarsi dei costi dei controlli, gli operatori aderenti all’Associazione Artigiani e a Cna replicano che vengono applicate, durante i controlli tariffe "calmierate" che sono state oggetto di un apposita convenzione firmata con la Provincia di Varese e valida nei 141 Comuni di sua competenza, con l’esclusione del territorio del Comune di Varese, Gallarate e Busto Arsizio. Proprio per tali territori ci si era già attivati al fine di promuovere al meglio le operazioni di controllo. Associazione Artigiani e Cna confermano ancora oggi come in passato la loro disponibilità ad aprire un dialogo con tutti quegli enti locali o con altri soggetti, come l’Aler, che ritenessero di dover tutelare categorie di cittadini particolarmente disagiati. Sempre sul fronte dei costi è bene inoltre precisare che l’utente riceve anche un bollettino per l’eventuale pagamento di £10.000 – che non vanno nelle tasche del manutentore – ma che sono destinate ad evitare il successivo pagamento nel caso di controlli da parte di un verificatore dell’ente locale. La Legge 10/91, il DPR 412/93 e 551/99 hanno introdotto, a partire dall’agosto del 1994, l’obbligatorietà della manutenzione per tutti gli impianti termici, a prescindere dalla loro potenzialità e dal loro utilizzo. Tali provvedimenti hanno anche previsto delle procedure di verifica degli impianti affidando i controlli ai Comuni con popolazione superiore ai 40.000 abitanti (Varese, Busto Arsizio, Gallarate) e alla Provincia per la restante parte del territorio effettuando i controlli tecnici a campione su almeno il 5% tra quelli per i quali sia pervenuta la dichiarazione di avvenuta manutenzione, e controllando tutti gli altri per i quali tale dichiarazione risulti omessa. La Provincia di Varese, seguita quest’anno dal Comune di Varese e di Gallarate in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge, ha avviato anche quest’anno la campagna di controllo degli impianti termici. Nulla invece viene fatto nel territorio di Busto. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.