Continua a far discutere l’elevato avanzo di amministrazione
È la volta dei democratici di sinistra che attaccano l’amministrazione definendo “dannosa questa malagiunta” e sottolineando che in quest’anno dedicato al volontariato non è ancora stato fatto niente
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L’elevato avanzo di amministrazione riferito alla gestione economica dell’anno 2000, continua a far discutere. Adesso è la volta dei democratici di sinistra, i quali sottolineano “Poca lungimiranza programmatica, confusione tecnico –politica, assenza totale nel verificare i reali bisogni e le necessità dei cittadini costituiscono infatti un formidabile coacervo che evidenzia per l’ennesima volta non solo l’inutilità, ma la dannosità di questa malagiunta”.
I DS sanno benissimo che ai quattro miliardi vanno defalcati circa un miliardo e mezzo di fondi vincolati, ma il loro ragionamento non cambia: 3 miliardi di avanzo per una cittadina come Tradate sono troppi: “Quando un’Amministrazione presenta ai consiglieri comunali, e, soprattutto ai cittadini, un bilancio consuntivo siffatto, con un avanzo d’amministrazione così elevato ed un rendiconto di residui passivi eliminati e soprattutto con O.U. ed avanzo, non si può che parlare di perseverante gestione fallimentare e d’incapacità amministrativa ormai palese”.
Nel mirino dei Democratici di sinistra, sembrano comunque esserci degli obiettivi precisi che vanno oltre la demolizione del bilancio: per il futuro gli stessi fanno delle proposta all’amministrazione: per il gruppo di minoranza l’avanzo di amministrazione va gestito in maniera equa e andrebbero già presentate delle proposte su come gestire una tale somma. Il gruppo ne fa alcune, come l’impiego subito di 1 miliardo e 200 milioni per la realizzazione della fognatura di Via Vittorio Veneto (la stessa che il vicesindaco Martegani ha dichiarato farà andare avanti a piccoli lotti); 300 milioni per il decentramento amministrativo delle 3 realtà cittadine di Tradate, Abbiate e Ceppine e altri interventi per alcune opere “minori ma necessarie”.
“Il 2001 è stato dichiarato l’anno internazionale del volontariato” concludono i DS: “Fino ad oggi non si è riscontrata alcuna iniziativa atta a far conoscere alla cittadinanza il lavoro oscuro ma nobile di queste associazioni benemerite ma perennemente in difficoltà finanziarie. Vogliamo far sentire in questo consiglio la nostra protesta vibrante verso questa Amministrazione. Non si governa con il torcicollo e guardare solo da una parte: denunciamo con forza questa mancanza di sensibilità socio-politica”.
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