Non si sa ancora nulla dell’uomo morto carbonizzato
Alcune voci in paese avevano fatto pensare a gare automobilistiche: la colpa sembra invece essere di una curva che presa ad alta velocità diventa pericolosa. Su questa strada il comune non può far nulla perché di proprietà della Provincia
| Non si sa ancora nulla dell’uomo deceduto nell’incidente di domenica notte sulla strada che da Lozza porta a Castiglione Olona. L’uomo si trovava alla guida di una BMW rubata il 30 luglio scorso a Varese. Ma sulla dinamica del sinistro regna l’incertezza: non si conoscono nè le cause che hanno portato l’auto fuori strada, nè i dati anagrafici del conducente.
In paese, reso ancora più tranquillo da questi giorni vacanzieri, sono molte le supposizioni e le congetture che vengono avanzate: dal regolamento di conti alle gare automobilistiche. Quest’ultima ipotesi comunque sembra già essere scartata da vigili e carabinieri in quanto Via Mazzucchelli non viene considerata in "pista" perchè troppo stretta. La "fantasia" delle gare automobilistiche non è poi tanto una fantasia in quanto, soltanto due mesi fa, vi erano state parecchie lamentele da parte dei cittadini riguardo a delle auto che gareggiavano in piena notte sui tornanti che portano al centro storico. Sulla strada della tragedia consumatasi la scorsa notte, invece, sono molti gli incidenti che si verificano durante l’anno, ma si parla soprattutto di gente che non rispetta i limiti di velocità e che non conosce la strada. C’è un’unica curva che è proprio quella dove è avvenuto l’incidente: si tratta di una curvatura a stretto raggio che presa ad alta velocità costringe l’automobilista a sterzare bruscamente, correndo così il rischio di perdere il controllo dell’auto oppure di finire diretto nei campi vicini. Finora, fortunatamente, non era però mai morto nessuno. La BMV della scorsa notte, che percorreva la strada in direzione Castiglione, deve aver allargato troppo la curva e per stringerla è finita fuori strada saltando il fosso del torrente e schiantandosi contro il muro in cemento armato erto qualche anno fa come argine di contenimento per le piene. La macchina ha subito preso fuoco, lasciando segni indelebili. Via Mazzucchelli è comunque una strada provinciale e il comune non può far nulla per pretendere che la Provincia intervenga per la messa in sicurezza: per mantenere entro certi limiti la velocità normalmente un’amministrazione comunale decide di inserire dei dossi artificiali, ma è risaputo che la Provincia boccia qualsiasi iniziativa di questo tipo sulle proprie strade, per paura che possano provocare danni ancor più gravi. Per di più la strada in questione è priva di qualsiasi illuminazione, resa non obbligatoria dal fatto che si tratta di una strada nettamente fuori dal centro abitato. Quella strada sarà anche un pericolo, ma l’unica cosa che l’amministrazione comunale dice di poter fare per ora è tenerla controllata con multe salate a chi non rispetta i limiti. |
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