“La strana storia degli accertamenti ICI e Tarsu”

I Progressisti denunciano Il comportamento della giunta e del Sindaco in merito alla questione dell'ICI- Tarsu

Riceviamo e pubblichiamo

La controversa questione riguardante gli accertamenti ICI e TARSU, che l’Amministrazione Comunale di Venegono Inferiore ha affidato a due società "specializzate", sembra essere giunta a conclusione, ma rimangono molti aspetti da chiarire.
Ne proponiamo una sintetica analisi allo scopo di capire come siamo amministrati.
L’accordo, concluso a trattativa privata, comportava il censimento di tutti gli immobili situati nel territorio del Comune, l’accertamento della TARSU e dell’ICI e l’individuazione dei casi di evasione.
Il compenso previsto per l’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa), era altissimo: il 60% del maggior introito che avrebbe conseguito il Comune.
Una percentuale così elevata è stata giustificata con la previsione di un’evasione complessiva intorno ai cento milioni, che al 60% avrebbe comportato un compenso a favore dell’ATI di circa 60 milioni, ritenuto congruo in relazione al lavoro da svolgere.
Nella bozza del bilancio di previsione 2001 si prevedevano invece, per recupero ICI e TARSU,
100 milioni nel 2000 e 900 nel 2001,con un compenso abnorme per l’ATI(circa 600 milioni +IVA).

Molteplici e di diversa natura sono state le censure rivolte all’operato dell’Amministrazione: interpellanze, articoli, comunicati stampa, assemblee pubbliche e petizioni promosse dai gruppi di minoranza e appoggiate da centinaia di cittadini.

Tutto per denunciare:

  • l’illegittimità dell’affidamento di incarico all’ATI Spa Consulting e Consel senza una regolare gara d’appalto
  • la necessità di rinegoziare il compenso, alla luce di importi da recuperare superiori a quelli stimati
  • l’infondatezza della richiesta ai presunti evasori di sanzioni accessorie sugli importi arretrati.

Risulta inspiegabile che nessuno degli Amministratori di Venegono Inferiore, nonostante l’esperienza, abbia pensato che la previsione di 100 milioni di evasione avrebbe potuto essere errata per difetto e che quindi sarebbe stato prudente e corretto da parte di chiunque premunirsi per tale eventualità pattuendo, sull’introito eccedente, una ridotta percentuale a favore dell’ATI.

Ancora più inspiegabile è il fatto che Amministratori esperti abbiano avuto bisogno di richiedere pareri legali (costati quasi 15 milioni) per sapere ciò che i gruppi di minoranza e un gran numero di cittadini avevano ribadito in tutti i modi:

  • in virtù di una direttiva comunitaria, i contratti analoghi a quello concluso con l’ATI, quando superano il valore di 200.000 Euro, non possono essere conclusi a trattativa privata, ma debbono essere tassativamente conferiti mediante gara;
  • non possono essere applicate sanzioni nei casi in cui le irregolarità riscontrate nel calcolo delle superfici ai fini TARSU non sono imputabili a comportamento negligente del contribuente, bensì a negligenza del Comune nel portare a conoscenza degli utenti il contenuto delle novità regolamentari.

Una volta in possesso di questi pareri legali Sindaco e Giunta hanno dovuto procedere ad interventi straordinari.

Il 31 luglio

Lo stesso giorno, ore 21

Alle ore 22,30 dello stesso giorno

Gli Amministratori di Venegono Inferiore hanno certamente difeso gli interessi dell’ATI, pagando il massimo possibile e salvando un contratto che avrebbe potuto essere annullato per illegittimità, ma hanno disinvoltamente trasgredito ai fondamentali principi deontologici che nella società civile sovrintendono al rapporto tra l’ente pubblico e il cittadino e che si sintetizzano nel motto: "l’Ente al servizio del cittadino".

La situazione è aggravata dal fatto che gli stessi Amministratori, non solo non hanno saputo tutelare gli interessi dei contribuenti in nessuna fase di questa incredibile vicenda, ma hanno tentato di ribaltare sui cittadini le conseguenze delle proprie responsabilità, gravandoli di sanzioni ingiuste che dovrebbero semmai colpire e punire l’inerzia degli addetti ai lavori, tutti regolarmente e congruamente pagati per assolvere il loro ruolo.

A conclusione di questa sintetica analisi sulla vicenda ICI – TARSU non possiamo che ribadire il nostro giudizio nettamente negativo sul comportamento di Sindaco e Giunta. Ci sono ancora alcuni aspetti da chiarire e vanno valutati i risultati economici finali di tutta l’operazione di verifica e censimento immobiliare, perciò attendiamo la conclusione definitiva per formulare, nelle opportune sedi, le nostre richieste politiche.

PROGRESSISTI PER VENEGONO

la Giunta, con voto unanime del Sindaco e degli Assessori rimasti in carica, deliberava in gran fretta, di approvare la proposta dell’ATI appena protocollata., convocazione urgente del Consiglio Comunale per la surroga del Consigliere di maggioranza, nonché Assessore all’urbanistica, dimessosi improvvisamente. l’ATI, adducendo che i lavori erano ormai conclusi "grazie alla collaborazione dei cittadini… e alla disponibilità ed all’efficienza dell’Amministrazione, ecc. ecc.", presentava al Comune una proposta per la chiusura del contratto con un compenso ridotto a £.385 milioni (giusto due in meno rispetto ai limiti fissati dalla citata direttiva europea).

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Settembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.