Bambini a piedi il servizio non era regolare
È stato soppresso il servizio che accompagnava a scuola gli alunni che abitano in zone del comune non raggiungibili con il pullman di linea
Da quest’anno alcuni bambini di Laveno Mombello che frequentano le scuole dell’obbligo sono appiedati. Il servizio di trasporto che il comune garantiva loro negli scorsi anni è stato infatti soppresso. Non sono in tanti, solo una decina, ma il problema per loro, che abitano in frazioni "scomode" sussiste. Le frazioni o zone del comune sono quelle dello Scoiattolo, del Pradaccio e di Cerro, dove il pullman di linea che garantisce il trasporto per la maggior parte degli alunni, non riesce ad arrivare. Il problema è stato sollevato nel corso dell’ultimo consiglio comunale da Luca Petoletti del gruppo consiliare di minoranza del centro sinistra, che ha accolto in tal modo le lamentele dei genitori. Fino all’anno scorso i bambini erano accompagnati con le vetture comunali dagli obiettori di coscienza in servizio presso il comune. Un servizio che i genitori contribuivano a finanziare. Perchè da quest’anno non viene più erogato? Ha chiesto il consigliere di minoranza Petoletti. Perché non propriamente regolare. Lo ha spiegato l’assessore all’istruzione e vicesindaco Roberto Morselli. Dal 1997 esiste infatti un decreto legislativo che mette fuori norma questi tipi di servizi per due motivi: il mezzo utilizzato per il servizio deve essere intestato a terzi, in questi casi alle società di trasporto, e chi guida il mezzo deve possedere una particolare autorizzazione che consente il trasporto pubblico. Nessuna delle due condizioni sussisteva e queste sono le ragioni che ne hanno determinato la sospensione. È stata un errore durato tre anni, ma il problema ora per i bambini rimane. E sulla priorità del disagio tutti i consiglieri si sono trovati d’accordo. Come risolverlo sarà un impegno futuro dell’Amministrazione, che provvederà a considerare anche altre carenze del sistema di trasporto, lamentate da alcuni genitori e tradotte in consiglio da Petoletti . Del servizio in generale Morselli non ha mancato in ogni caso di delineare gli aspetti positivi: costi limitati a fronte di un finanziamento regionale che l’anno scorso è stato molto avaro con il comune di Laveno.
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