Buche nelle strade? L’assicurazione risponde che non c’entra nulla

Molti cittadini si sono rivolti al difensore civico dopo le risposte negative della società assicuratrice comunale alle domande di risarcimento avvenute in seguito a sinistri dovuti a buche nel manto stradale

“I lavori pubblici di quest’estate sono stati molto sostanziosi e sembra abbiano messo un freno anche ai danni dovuti a buche nel manto stradale”. Lo afferma il difensore civico Andrea Porcu riferendosi al boom di lamentele pervenute nei mesi tra luglio e ottobre, e riferite a incidenti avvenuti lo scorso inverno. Molti cittadini non hanno lamentato semplicemente danni agli autoveicoli, ma anche alla persona. Dall’inizio dell’estate, infatti, sono state numerose le richieste avanzate alla società assicuratrice comunale, da parte dei cittadini, per danni dovuti a buche nel manto stradale. Vi è però qualcosa che non non ha funzionato perchè a tutti, l’assicurazione ha risposto che non avrebbe potuto fare nulla a riguardo. Lo stesso difensore civico afferma che “in tutti i casi da me esaminati, pur ravvisando una – a mio avviso – evidente responsabilità del Comune, la Compagnia Assicuratrice aveva respinto le richieste con frasi del tipo: “spiacenti ma, non essendo  ravvisabile alcuna responsabilità a carico dell’Ente Assicurato, non si potrà procedere ad alcun risarcimento”.

 

Allora quando è ravvisabile una responsabilità da parte del Comune?
Il Comune, quale custode delle strade comunali, è responsabile per i danni provocati da difetti del manto stradale soltanto se la situazione di pericolo, che ha causato il danno, non era al momento del fatto né visibile né prevedibile. Per fare un esempio, si è rivolta al mio ufficio una signora che lamentava di aver squarciato un pneumatico della sua auto perchè finita in una buca che lei stessa aveva più volte segnalato al Comune per chiedere che venisse ricoperta. In questo caso ho dovuto sconsigliare alla signora di agire, proprio perché non avrebbe mai potuto dimostrare di essersi comportata con la dovuta diligenza. Per lei la buca non era un fatto imprevisto. Insomma, il cittadino non deve essere totalmente deresponsabilizzato”.

 

Cosa devono fare i cittadini quando capita un incidente dovuto a una buca?
”Se la situazione di pericolo che ha causato il danno era effettivamente imprevedibile, il danneggiato dovrà provare l’insidiosità ed il nesso tra tale situazione di pericolo ed il danno. Il Comune, a mente dell’art. 2051 cod. civ., potrà difendersi soltanto facendo valere il caso fortuito (esempio scolastico, e come tale estremo, il fortunale notturno che devasta la sede stradale nella quale, di primo mattino, subisce danno l’automobilista che vi transita). Per dimostrare tale nesso di causa è sicuramente consigliabile richiedere nell’immediatezza del fatto l’intervento di una pattuglia di Vigili Urbani (o della Polizia o dei Carabinieri) che verbalizzi l’accaduto. Purtroppo pochissimi lo fanno ma, a mio avviso e secondo la mia esperienza, l’intervento di una pattuglia è quasi indispensabile se si vuole ottenere un risarcimento senza essere costretti ad andare in causa”.

 

C’è stata una malainformazione da parte del comune o delle assicurazioni al riguardo?
”Più che di mala informazione, direi che si è creata confusione. Ho notato che, quando il Comune invita il danneggiato a rivolgersi direttamente alla Compagnia di Assicurazione, induce nel danneggiato la convinzione di poter agire solo contro la Società di Assicurazione.  Così facendo, quando quest’ultima risponde che non può procedere al risarcimento (come è sempre stato nei casi da me esaminati), il danneggiato è indotto a credere di dovervi rinunciare. Ed anche il Comune si accontenta della decisione della sua assicurazione e tralascia di accertare i fatti autonomamente.  Però le cose non stanno così. Il Comune è e rimane il responsabile del danno e quindi è anche il soggetto obbligato al risarcimento. Se la sua assicurazione paga, bene; altrimenti, se la richiesta di risarcimento è fondata, il cittadino potrà chiedere nuovamente il risarcimento al Comune e, in caso di diniego, citerà in giudizio il Comune (e non la sua assicurazione, nei confronti della quale il cittadino danneggiato non ha azione diretta)”.

 

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 07 Dicembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.