Quattro anni di tempo per abbattere l’eccesso di burocrazia
Internet, servizi digitali, postazioni per seguire le pratiche via elettronica. E' il progetto di innovazione tecnologica. Primo banco di prova: lo sportello unico delle imprese
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Quattro anni di tempo per riformare la macchina comunale, dotarla di servizi informatizzati, eliminare il passaggio di carta da ufficio a ufficio e consentire ai cittadini un utilizzo veloce e preciso dei servizi comunali. E’ l’obiettivo che si è posto l’amministrazione, che questa mattina ha presentato il nuovo piano operativo a cura dell’assessorato all’innovazione tecnologica, diretto da Alessandro Ramponi. Con 530 milioni, già stanziati per il 2002, il comune intende dare una svolta all’immagine vecchia e polverosa degli uffici costantemente ingolfati da pratiche e comunicazioni lente, per consentire la messa in rete di molti servizi. A metà tra Internet e la rete telematica interna, il nuovo progetto, ancora in fase di collaudo, pone in evidenza alcune novità che nel medio periodo dovrebbero già indiziare a dare la cifra del cambiamento. Il primo passo riguarderà la gestione del personale, le attività economiche e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, quest’ultimo sportello già apprezzato per la competenza e bravura degli operatori. Si va dalla creazione di una figura di coordinamento globale, all’istituzione di un centro di sviluppo che in maniera agile e sinergica affronti i bisogni man mano che questi emergeranno. La messa in rete di tutte le pratiche comunali sarà probabilmente il passaggio decisivo per far godere ai cittadini i benefici dell’informatica. Seguire passo passo l’iter dei documenti, consultando i computer che l’amministrazione prevede di installare in uffici, scuole e circoscrizioni, non sarà probabilmente semplice, ma certo è uno degli obiettivi più ambiziosi. E ancora: concessioni edilizie, gestione dei pagamenti di ragioneria, rilascio delle licenze commerciali, iter di opere delegate. Importantissimo sarà vedere come lo sportello unico delle imprese sarà organizzato, dato che, come ha annunciato oggi l’assessore, a Gallarate è stato appena assegnato un contributo regionale di 100 milioni che permetterà al più presto l’avvio del servizio che tanti imprenditori medi e piccoli attendono. In programma anche un archivio telematico degli immobili con tanto di cartografie, e il potenziamento dei servizi di carta d’identità elettronica per ottenere senza tempi d’attesa infiniti il rinnovo del documento, anche fuori dal territorio comunale. Accolto all’inizio con un po’ di scetticismo, l’assessorato all’innovazione tecnologica è una scelta politica che la giunta Mucci dimostra di voler perseguire con determinazione, i cui risultati si cominceranno a vedere tra qualche mese. Si tratta sì di rendere più agile la macchina comunale al contatto con i cittadini, ma anche di cambiare la mentalità di quella azienda un po’ particolare che è il comune con strumenti appropriati e formazione continua. All’esterno, la prima novità che si dovrebbe percepire materialmente è un totale restiling del sito internet del comune, oggi lento e un poco curato, che offrirà delle pagine tematiche dedicate alle istituzioni e agli uffici cittadini legati all’amministrazione pubblica. |
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