Tatuare il cane, perché?

Il tatuaggio permette che il cane venga riaccompagnato a casa dopo una disavventura

Perché non facciamo tatuare i nostri cani? Per mille motivi e, permetteteci di dirlo, tutti sbagliati. Proviamo ad affrontare l’argomento, in maniera pacata ma seria. Innanzi tutto cos’è il tatuaggio? E’ l’apposizione, all’interno della coscia o dell’orecchio, di un numero e di una sigla di riconoscimento. Tale numero, che viene fornito dalla ASL o dal Comune di residenza rende possibile l’iscrizione del cane all’Anagrafe canina . L’anagrafe canina non è altro che la raccolta di questi numeri e dei corrispondenti dati anagrafici dei padroni dei cani. Praticamente, permetteteci la similitudine irrispettosa, avremo posto sul nostro cane una targa che non può essere rubata e che permetterà a Fido di essere riaccompagnato a casa dopo una disavventura.

Facciamo un esempio pratico: sto portando a passeggio Fido ma malauguratamente il guinzaglio si spezza e Fido si allontana sempre più. Lo inseguo ma lui è sparito. Che fare ? Comunico al Servizio Veterinario della ASL di pertinenza la perdita del mio cane e comunico il numero di tatuaggio. Per scrupolo informo poi anche le Associazioni animaliste della zona (ENPA, LEAL, LAV, Lega del Cane ecc.) Poi aspetto. Fido nel frattempo è entrato nel cancello di un signore che, facendo il proprio dovere, ha avvertito i Vigili Urbani che faranno intervenire l’accalappiacani il quale porterà Fido nel canile convenzionato col Comune di ritrovamento. Lì Fido verrà controllato, verrà letto il tatuaggio, verrà individuato il mio nominativo tramite l’anagrafe canina e, finalmente, qualcuno mi telefonerà dandomi la bella notizia del ritrovamento. A quel punto andrò, emozionato, a riprendermi Fido. Dovrebbe andare sempre così !

Ma torniamo indietro, torniamo a quando Fido rompe il guinzaglio, ma Fido questa volta ha un padrone pigro e non è tatuato. Mi attacco al telefono e avverto la ASL, i Vigili, tutte le Associazioni Animaliste dalle quali ottengo i numeri di telefono dei canili convenzionati di una zona piuttosto vasta (col passare dei giorni an-che un cane piccolo può fare molti chilometri) e a tutti comunico la perdita del mio cane dando una descrizione più dettagliata possibile magari inviando anche una foto (molto importante). Attacco dei cartelli in zona, faccio annunci sui giornali.

Fido entra ancora in quel cancello, i Vigili avvertono l’accalappiacani, Fido va in canile, viene controllato, nessun tatuaggio, viene messo in una gabbia e per 60gg aspetta il proprio padrone, dopodiché se la fortuna l’aiuta (se è bello e giovane) verrà adottato altrimenti rimarrà a languire in canile, anche per tutta la vita, prigioniero della pigrizia del suo padrone. Nessuno mi telefonerà per avvertirmi del suo ritrovamento e solo la fortuna o la costanza nel telefonare e girare continuamente tutti i canili mi permetterà di riabbracciare il mio amico. Infatti è molto difficile, viste le numerosissime segnalazioni di smarrimento che inondano le Associazioni, che si riesca a rintracciare un meticcio (perché è stato ritrovato lontano dalla zona in cui si è smar-rito, perché la descrizione è uguale a molte altre, perché il cane finisce in un canile dove non hanno accesso i volontari ecc.)

Tutto ciò ci sembra più che sufficiente per giustificare una piccola spesa ed una presupposta sofferenza (superabile con un po’ di anestetico). Pensiamo una semplice cosa: il giorno in cui avremo tutti i cani tatuati avremo vinto il randagismo.

Un po’ di buona volontà e non dovremo più pronunciare la parola randagio. Un po’ di responsabilità da parte nostra e tante sofferenze di innocenti animali saranno evitate, i canili-lager non esisteranno più e, se anche smarriremo il nostro cane, lo ritroveremo in un batter d’occhio.

Fai in modo che il nostro sogno, l’abolizione dei canili, diventi realtà !! Tatua il tuo cane, subito!

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Dicembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.