Weekend con San Biagio per la “benedizione della gola”
Cittiglio – L’antichissima tradizione si ripete anche quest’anno in uno dei più caratteristici borghi della Valcuvia
Ritorna a Cittiglio, come ogni anno, la festa di San Biagio. Nel paese valcuviano l’antica chiesetta romanica dedicata al Santo protettore della gola diventa il centro delle celebrazioni dedicate a San Biagio, la cui ricorrenza cade il giorno 3 febbraio. Il fatto, però, che quest’anno tale ricorrenza cada di domenica ha suggerito agli organizzatori della festa di anticipare la manifestazione alla sera di sabato 2 febbraio. In occasione di questa festività, si ripeterà un’antichissima tradizione che ripercorre la storia delle vecchie usanze lombarde, quando il Santo veniva riconosciuto – e lo è ancora, per i credenti – come il “protettore della gola”.
Ancora oggi questo si ripete e a San Biagio, antico borgo della Valcuvia abbarbicato sulla collina che sovrasta il paese e che prende il nome dall’antica chiesetta. Il programma prevede la Messa alle 20.30 nel corso della quale avverrà la “benedizione della gola”. Al termine si terrà l’incanto dei canestri, dove sarà possibile acquistare specialità tipiche del posto.
Seguirà il falò con vin brulè e panettone: anche in questo caso si ricorderà la tradizione – ma stavolta marcatamente “pagana” – che allontana i mali della gola a chi sia così accorto da mangiare, ma proprio a san Biagio, una fetta di panettone, magari conservato da Natale.
La festa – che si svolgerà con qualunque condizione di tempo – sarà replicata, anche la mattina di domenica 3 febbraio con benedizione della gola dopo la Messa, al termine della quale seguirà la distribuzione del pane benedetto e l’incanto dei canestri. Questi appuntamenti rinnovano un’antichissima tradizione popolare che, di anno in anno, si è tramandata sino a noi, riuscendo, però, a mantenere e conservare la sua originale impronta di momento di fede. La festa serve, però, anche per raccogliere fondi da destinare al restauro dell’antica chiesetta romanica. Negli ultimi anni, sfruttando la generosità della gente si è già raccolta una significativa cifra di denaro che è servita proprio per portare a termine i primi lavori di recupero di questo interessante monumento valcuviano. A coordinare questi lavori e ad organizzare la festa di San Biagio è intervenuto il “Gruppo Amici di San Biagio” che si è costituito nel 1988 proprio con lo scopo di valorizzare – d’intesa con la parrocchia di Cittiglio – questa antica chiesetta e le sue tradizioni.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.