Open day anche alla “Majno” di Gallarate
Anche la biblioteca civica aderisce all'iniziativa della regione Lonbardia e presenta la prima fase di un progetto di raccolta delle fonti archivistiche
| Anche la Biblioteca Civica "Luigi Majno" di Gallarate aderisce al primo "Open Day" delle biblioteche lombarde organizzato dalla Regione Lombardia per domenica 7 aprile. E in collaborazione con la Provincia di Varese, il Sistema Bibliotecario Consortile "Antonio Panizzi" di Gallarate e la Società Gallaratese per gli Studi Patri organizza un incontro per presentare un interessante e importante progetto attivato dalla stessa Biblioteca Civica gallaratese: una raccolta di fonti archivistiche su supporto elettronico, attivato da un paio d’anni con due archivisti che stanno appunto raccogliendo documenti storici sul territorio. L’appuntamento è nella biblioteca della Società Gallaratese per gli Studi Patri – Sala della Liberazione, in via Borgo Antico, 4, alle 16.30 di domenica 7 aprile. Due gli argomenti che verranno affrontati nel corso dell’incontro, con relatori i due studiosi archivisti che stanno lavorando al progetto: Angelo Barbieri relazionerà su "Le fonti archivistiche su supporto elettronico della sezione di storia locale della Biblioteca Civica Luigi Majno"; Amerigo Giorgetti sarà invece relatore sull’argomento "Vita religiosa a Gallarate nelle relazioni delle visite pastorali in età borromaica". Presentazione e introduzione sono a cura di Robertino Ghiringhelli e ai presenti sarà distribuita la brochure dal titolo "Percorsi d’archivio: Vita religiosa a Gallarate nelle visite pastorali in età borromaica". Questo è l’argomento della prima fase del progetto di archiviazione, focalizzato sul periodo storico citato: i documenti, reperiti principalmente dall’archivio diocesano e inerenti le visite pastorali, danno uno spaccato della vita sociale nel periodo analizzato nel territorio del Seprio, dove fin dal ‘700 forte è attestata la presenza di un’autorità giudiziaria che dall’Alto Milanese si estendeva a tutta l’attuale provincia di Varese. "Il lavoro di archiviazione su supporto elettronico – spiega il direttore della Biblioteca "Majno", Giovanni Mariani – permette che i documenti vengano digitalizzati in una pagina elettronica, mantenendo le caratteristiche dell’originale, con una traduzione dal latino e la presenza di un piccolo inquadramento di quanto viene illustrato. Lo scopo di questo lavoro è creare un fondo documentario a disposizione degli storici che volessero approfondire determinate tematiche legate al nostro territorio e degli studenti che volessero essere coinvolti in progetti formativi. Quella che presentiamo il 7 aprile in occasione della "Domenica in…biblioteca" è la prima tranche del lavoro. Quest’anno è partita la seconda fase, con un ulteriore approfondimento delle tematiche". Il fine ultimo è quello di poter disporre di un ricco archivio pubblico a disposizione di tutti gli interessati. |
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