Più di dodici mila studenti coinvolti in un progetto alimentare
L'iniziativa è stata lanciato dall'assessorato Agricoltura, caccia e pesca della Provincia di Varese
| Oltre cento istituti scolastici di ogni ordine e grado interessati, una richiesta che ha superato del 200% quella registrata l’anno scorso: 400 incontri per un totale di 800 ore di lezioni indirizzate a 12.500 scolari, alunni e studenti con la consulenza di 30 esperti.
Le cifre più di ogni altro commento indicano quanto grande sia stato l’interesse sollevato dal progetto di informazione ed educazione alimentare lanciato dall’assessorato Agricoltura, caccia e pesca della Provincia di Varese. Un’iniziativa che mira non solo ad offrire indicazioni teoriche sulla nutrizione. "Il nostro scopo – commenta l’assessore provinciale Adelio Poroli – era e rimane quello di offrire ai consumatori notizie e indicazioni sull’assunzione corretta dei cibi, sui carichi calorici, sulla cottura e sulla conservazione degli alimenti e avviare ad una corretta e attenta lettura delle etichette". La prima iniziativa avviata ha coinvolto le scuole. In ogni istituto sono già stati avviati incontri con esperti nutrizionisti. Le lezioni sono teorico-pratiche e si sviluppano coinvolgendo alunni e studenti con giochi didattici fino ad arrivare alla sperimentazione dell’orticoltura, della floricoltura o della panificazione. Nella scuole materne l’intervento promosso dalla Provincia ha coinvolto anche i genitori, interessati a conoscere i piccoli segreti di una sana e corretta alimentazione dei loro bimbi. Dalle elementari e dalle scuole medie è giunta invece una grande richiesta di lezioni indirizzate alla riscoperta del gusto e alla preparazione dei cibi. Gli istituti superiori si sono orientati invece verso lo studio del comportamento alimentare per conoscere quali abitudini nutrizionali siano corrette e quali, invece, meritino di essere abbandonate. Grande attenzione anche ai temi tipici dei giovani d’oggi, l’anoressia e la bulimia. Lezioni e incontri proseguiranno con dietologi, tecnici dell’alimentazione, nutrizionisti, agronomi e biologi fino alla fine dell’anno scolastico, termine entro il quale 55 fra gli istituti che hanno aderito al progetto, si cimenteranno anche in una prova pratica che va dalla preparazione di alimenti alla trasformazione delle materie prime, dalla realizzazione di un piccolo orto alla conoscenza del territorio della provincia di Varese dal punto di vista agricolo. Alla singolare prova prendono parte 1.250 alunni. Dal mese di maggio, infine, il progetto sarà ulteriormente arricchito dalla manifestazione "Cultura a tavola" una rassegna della ricchissima (e gustosa) tradizione culinaria italiana. |
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