Agrivarese, torna all’Ippodromo la vecchia Fattoria

Presentata la prima edizione primaverile della manifestazione che coniuga economia e cultura contadina. si svolgerà dal 12 al 14 aprile

Chissà se San Vittore quest’anno fa la grazia, dopo che la struttura organizzativa ha chiamato "Vittorino" la mascotte di Agrivarese, l’ormai tradizionale manifestazione varesina sui prodotti agricoli e dell’allevamento del territorio. Agrivarese infatti ha capitalizzato due tradizioni: quella di portare alle famiglie i ricordi di una cultura contadina che diventa sempre meno visibile (ma rappresenta ancora una importante parte del tessuto produttivo nostrano) e quella di svolgersi costantemente sotto la pioggia: un problema che accompagna la manifestazione da anni – e ha avuto il culmine nella sua ultima edizione – ma che non scoraggia le migliaia di persone che accorrono a vedere, o a far vedere alle nuove generazioni animali sempre meno conosciuti, dal vero come mucche, maiali, galline e cavalli.
Quest’anno i dispositivi "anti pioggia" messi in atto dall’organizzazione della Camera di Commercio sono stati perciò ben due: il primo quello di spostare la collocazione dall’autunno alla primavera, abbassando di un poco le probabilità meteorologiche, e il secondo di dare alla mascotte il nome del santo patrono di Varese, hai visto mai che "guardasse giù". Fuori dagli scherzi, l’edizione 2002 di AgriVarese, che si svolgerà dal 12 al 14 aprile nella suggestiva e ben intonata cornice dell’Ippodromo delle Bettole, sarà la prima ma non l’ultima edizione primaverile della manifestazione: "Abbiamo obbedito ad un obiettivo, quello di un bilanciamento delle manifestazioni del settore nell’arco dell’anno – ha spiegato Mauro Temperelli, direttore della camera di Commercio varesina –  fino ad ora si svolgevano nello stesso periodo due fiere importanti, Agrivarese e il MIPAM di Luino: spostare Agrivarese nella stagione primaverile significava dare un adeguato risalto ad entrambe, e consentire di comprendere nello spazio di Agrivarese anche altre realtà agricole importanti per la provincia come il florovivaismo ad esempio, che in questa stagione dà il meglio di sè"

"AgriVarese coniuga l’aspetto economico e culturale in una manifestazione veramente unica" ha sottolineato il direttore dell’APA Invernizzi, segnalando a nome di tutti una realtà ben nota tra gli allevatori e gli agricoltori, qui ben rappresentati dalle loro associazioni che collaborano alla realizzazione della fiera: Coldiretti, Confagricoltura, Associazione allevatori APA, Confederazione Agricoltori. Questa è infatti l’unica manifestazione popolare che mostra e ricorda a tutti le eccellenze di una economia varesina di nicchia ma produttrice di vere specialità come i tomini delle valli, il miele (già vincitore di premi internazionali) il latte, che in provincia è pressocchè tutto di alta qualità. Senza contare le famose verdure dei "casbenatt" gli agricoltori di Casbeno che le producono e commercializzano, o i "persic" (Le pesche) di Monate, o gli asparagi di Cantello, che godono anche di una sagra tutta per loro.

Tutto questo naturalmente sarà presente ad Agrivarese, sotto forma di assaggio o di acquisto in una fiera della "nostra roba". Come ci saranno con il successo che le ha accompagnate in questi ultimi anni, le manifestazioni collaterali sempre più folcloristiche.

Per quel che riguarda i cavalli il concorso di monta Western è ormai giunto alla seconda edizione, e quest’anno si arricchisce con di uno spettacolo di musica country (previsto il venerdì alle 21.30). Dal lato mucche, naturalmente torna il concorso per la razza frisona, ma non mancherà una dimostrazione pratica di mungitura. Tra le novità mai viste finora ci sono le manifestazioni legate al florovivaismo: tra le più originali c’è quella delle 15.30 di sabato che non solo dà suggerimenti per il benessere delle piante ma fa una era e propria "consulenza medica" a chi porterà all’esperto la pianta malata.  Tra le altre iniziative originali c’è anche l’aperitivo sull’aia, alle 19 di venerdì e domenica, con tanto di fisarmonicista.

Da segnalare infine, tra le manifestazioni da non perdere con i bambini l’allestimento per quest’anno di una vera e propria area, chiamata "Vivi la fattoria" dove sarà possibile imparare tutti i mestieri legati all’agricoltura e allevamento, e la presenza di un gruppo folk "i Baraban" di grande importanza nel genere, specializzato nel recupero delle tradizioni culturali lombarde.
 

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 08 Aprile 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.