Dieci nuovi posti al “micronido” di Gavirate
La struttura è stata riammodernata per poter accogliere un maggior numero di piccoli. L’intervento è costato 50 milioni di lire
L’asilo nido di Gavirate aumenta i posti dedicati ai suoi piccoli ospiti. E’ di questi giorni la notizia che i lavori di ampliamento della struttura di via Graziani sono oramai terminati e il comune aspetta l’imminente nulla osta da parte dell’ASL competente per territorio al fine di verificare l’idoneità dei locali.
La struttura – come confermano le assistenti sociali di Gavirate – ha come finalità quella di accogliere bimbi a partire dai 5 mesi fino ai tre anni d’età, quando cioè per i piccoli viene il momento di passare alla scuola materna.
"Con la ristrutturazione – commenta l’assessore ai servizi sociali Maria Luisa Reggiori – sarà possibile far passare la struttura dagli attuali 17 posti a 27". Un bel traguardo per Gavirate, fattosi comune capofila per l’erogazione di questo servizio molto utile anche per le famiglie dei paesi limitrofi che hanno aderito alla convenzione: Bardello, Ternate, Comerio, Biandronno, Brebbia, Cocquio Trevisago, Gemonio e Bregano.
Per ammettere i bambini al nido è necessario presentare domanda al comune che pone la richiesta in graduatoria rispetto ai posti disponibili. Attualmente sono 26 le richieste poste in graduatoria da parte dei comuni convenzionati, mentre altre 8 provengono da paesi non in convenzione. La retta per il micronido è collegata al reddito delle famiglie che ne fanno richiesta.
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Loro ne fanno già parte
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