Stop ai tagli nelle scuole “A rischio le lezioni”
In un ordine del giorno approvato dalla Commissione Cultura della Regione "bocciato" il taglio di 1185 posti deciso dal Ministero
"Basta tagli nella scuola. Occorre dunque rivedere i piani di ridimensionamento per complessivi 1185 posti decisi dal Ministero della pubblica istruzione". Un vero e proprio appello per porre rimedio "a una situazione di grande disagio negli istituti scolastici della Lombardia che riduce la qualità del servizio scolastico", arriva dalla Commissione Cultura del Consiglio regionale della Lombardia presieduta da Silvia Ferretto (An). La Commissione nella seduta odierna, dopo avere dibattuto ampiamente del taglio alle cattedre deciso dal Ministero ha redatto un ordine del giorno che sarà portato all’esame del prossimo Consiglio regionale per la sua approvazione. Nel documento si sottolinea che il taglio dei posti di insegnamento in Lombardia è stato deciso nonostante negli istituti della Regione si sia registrato un aumento di circa 12 mila alunni e che i nuovi organici previsti dalle tabelle ministeriali non sono in grado di garantire il servizio scolastico. L’ordine del giorno approvato all’unanimità dalla Commissione Cultura del Consiglio regionale impegna la Giunta regionale a farsi parte attiva presso il Governo per chiedere "la modifica del decreto e l’attivazione di tutti gli spazi di flessibilità previsti nell’organico di fatto, in modo che sia garantita la piena copertura dei bisogni delle diverse realtà scolastiche".
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