Scelta la variante definitiva per la Arcisate-Stabio
Si è riunito il comitato di Coordinamento per la nuova linea ferroviaria. Entro la primavera 2003 il progetto preliminare, nel 2007 il nuovo collegamento
Un altro passo verso la creazione della linea ferroviaria Arcisate-Stabio è sato compiuto nel pomeriggio di oggi 18 luglio. Come anunciato, il Comitato di Coordinamento, che rappresenta gli enti committenti – Regione Lombardia, Cantone Ticino, FFS, RFI – ha preso atto dei risultati della consultazione che ha permesso ai Comuni ed agli altri interessati dalla nuova linea di esprimersi in merito agli studi sulle diverse ipotesi di tracciato finora svolti. Erano particolarmente attese le prese di posizione dei comuni situati lungo la tratta da realizzare ex novo tra Arcisate e Stabio che si sono espressi in modo favorevole alla variante A, dagli studi finora realizzati risultata la migliore.
Sulla base di queste considerazioni, il Comitato di Coordinamento ha dunque deciso di approfondire, nella prossima fase di progetto, la variante di "corridoio A". Questa nuova fase sarà avviata dopo le ferie estive e prevede l’allestimento del progetto preliminare. Come noto, la variante A si stacca dalla linea esistente Varese-Porto Ceresio all’altezza di Brenno Useria, corre parallelamente alla strada che porta alle cave, supera con un viadotto la valle del Bevera, entra quindi in galleria puntando sulla nuova stazione, semi interrata, di Gaggiolo e prosegue in territorio di Stabio parallelamente al tracciato della progettata strada principale A 394, per poi riprendere il tracciato del binario esistente Stabio-Mendrisio.
La consultazione ha permesso, inoltre, di raccogliere suggerimenti utili per l’ottimizzazione del tracciato scelto anche in vista del suo inserimento nel tessuto urbano. Il Comitato di Coordinamento li tradurrà in indicazioni progettuali all’indirizzo dei progettisti, affinché li considerino in fase d’allestimento del progetto preliminare.
Attualmente è in elaborazione un apposito rapporto sintetico sulla consultazione che, nel corso del mese di settembre, sarà trasmesso ai comuni interessati e agli altri enti che hanno partecipato.
Per quanto riguarda i tempi – fanno sapere dal Dipartimento del Territorio del Ticino – , si prevede, entro il febbraio del 2003, di allestire il progetto preliminare della variante, oltre alle valutazioni di carattere economico. A questo punto i committenti avranno a disposizione la documentazione necessaria per decidere definitivamente sull’opportunità di proseguire con il progetto e quindi per avviare le procedure per il rilascio della concessione.
Secondo la programmazione l’entrata in funzione del nuovo collegamento è prevista nel 2007.
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