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«Non vediamo in atto tutto questo depotenziamento dell’ospedale pubblicizzato dalla maggioranza». Parole di Luigi Luce (nella foto), consigliere comunale dei Democratici di Sinistra tradatesi. La questione dell’ospedale di Tradate, recentemente al centro di diverse polemiche come la chiusura della Farmacia e il possibile accorpamento di reparti per la mancanza di infermieri, ha tenuto banco anche nel consiglio comunale svoltosi venerdì 27 settembre. Luce, candidato sindaco per il centrosinistra alle elezioni dello scorso maggio, ha dichiarato di aver chiesto, e ottenuto, un incontro con Ambrogio Bertoglio, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio, azienda di cui fa parte anche l’ospedale Galmarini di Tradate. «Durante l’incontro ho avuto modo di verificare che non vi è alcuna intenzione dell’Azienda di chiudere l’ospedale – ha spiegato il consigliere diessino – C’è in corso un allarmismo da parte di questa amministrazione che non trova alcun fondamento. Il direttore mi ha confermato che non è atto alcun depotenziamento». Luce ha inoltre ribadito la propria posizione nei confronti della commissione sanità, recentemente nata per vigilare sull’operato dell’Azienda nei confronti del Galmarini: «Ho rifiutato la vicepresidenza perchè il nostro gruppo non crede in questo strumento che riteniamo superfluo». Dura la risposta del sindaco Stefano Candiani. «La commissione ha il semplice scopo di conoscere la realtà dei fatti – ha spiegato il sindaco – Siamo stufi di sapere dai giornali cosa succede all’interno dell’ospedale. Inoltre reputo poco dignitoso per il comune di Tradate che un rappresentate della minoranza si sia recato dal direttore: si sarebbe preferito che questo rappresentante si fosse recato a nome della commissione in rappresentanza del Comune, e non soltanto della minoranza». «Bertoglio può dire quello che vuole ma ciò che parla sono i fatti – ha proseguito il vicesindaco Gianluigi Margutti – Il problema non è la possibile chiusura del Galmarini, ma capire quanto, e come, l’Azienda ospedaliera abbia intenzione di investire per una riqualificazione dell’ospedale». Intanto è in programma per domani sera, martedì primo ottobre, la seconda riunione della neonata Commissione Sanità.
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