|
Un convegno ad alto livello, pieno di docenti provenienti dalle migliori università del nord Italia, quello organizzato dalla Società gallaratese per gli studi patri, con il Dipartimento di storia della società e delle istituzioni dell’Università degli studi di Milano, da Provincia di Varese e dal comune di Gallarate. "Per un bilancio sulla storia dell’assistenza e della sanità, peculiarità del caso lombardo" è il titolo della giornata di studi, che si terrà venerdì 8 novembre, al Castello Visconti di S.Vito, a Somma Lombardo. La giornata di studio inizierà alle 10.30 con una mattinata, presieduta da Angelo Moioli, direttore del Dipartimento di Studi della Società e delle Istituzioni dell’Università degli Studi di Milano, che potrà contare sugli interventi di Giorgio Rumi (ordinario di Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Milano e Presidente del Comitato Scientifico dlla Fondazione Visconti di San Vito) dal titolo “Carità e Assistenza nella tradizione Ambrosiana”, Alberto Cova (Università Cattolica del Sacro Cuore) sul tema “Un nuovo progetto per la storia dell’assistenza” ed Edoardo Bressan (Università degli Studi di Milano) con “L’esperienza di Don Gnocchi”.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, la seconda parte della giornata di studio, presieduta da Giorgio Rumi, con gli interventi di Giuliana Albini (Università degli Studi di Milano) su “L’assistenza nel Medioevo”, Irma Naso (Università degli Studi di Torino) dal titolo “Formazione culturale dei medici alla fine dl Medioevo: prime riflessioni”, Danilo Zardin (Università Cattolica del Sacro Cuore) che tratterà l’argomento “A proposito del sistema confraternitale”, Daniele Montanari (Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia) su “Le reti della carità: I monti di Pietà” e Maria Luisa Betri (Università degli Studi di Milano) dal titolo “Bilancio e nuove prospettive di ricerca sulla storia ospedaliera nell’Italia contemporanea”.
|
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.