Microchirurgia della mano, un corso all’ospedale di Legnano
Da lunedì 18 novembre lezioni per una settimana dedicate a venti chirurghi con meno di 35 anni
Lunedì 18 novembre 2002 prenderà il via la quattordicesima edizione del "Corso teorico-pratico di traumatologia e microchirurgia della mano", organizzato dall’unità operativa di chirurgia plastica e della mano dell’ospedale di Legnano, diretta da Maurizio Petrolati.
L’iniziativa, divenuta ormai un classico nel panorama formativo specialistico nazionale, durerà un’intera settimana e vedrà la partecipazione di 20 allievi (nonostante ogni anno giungano oltre cento richieste di adesione da ogni parte d’Italia e dall’estero) nonché l’assegnazione di una serie di borse di studio. Il tetto di 20 allievi viene costantemente mantenuto per garantire standard formativi qualitativi al massimo livello. Le borse di studio, del valore singolo di 1.000,00 euro (pari al costo dell’intero ciclo di lezioni) verranno assegnate – anche grazie al concorso di alcune aziende farmaceutiche – a giovani chirurghi con meno di 35 anni, specializzandi e non strutturati, che denotino uno spiccato interesse per la chirurgia della mano e la microchirurgia.
Trascorsi ormai cinque lustri dalla sua istituzione, il corso mantiene ancora gli obiettivi che lo hanno visto nascere: analizzare gli elementi essenziali per impostare una terapia efficace e tempestiva della patologia traumatica della mano; mettere a confronto un gruppo di chirurghi con esperienza nel campo specifico per discutere la validità delle tecniche chirurgiche in uso ed evidenziare nonché valutare eventuali metodiche nuove.
E ancora: verificare problemi, difficoltà e possibili soluzioni inerenti alla terapia chirurgica, attraverso la sperimentazione diretta di tecniche di microchirurgia; acquisire nozioni teoriche aggiornate di alto contenuto scientifico riguardanti la chirurgia della mano e la microchirurgia; permettere ai giovani chirurghi interessati a questa disciplina e agli specializzandi (in particolar modo delle scuole di specialità in chirurgia plastica e ricostruttiva, ortopedia e traumatologia, chirurgia d’urgenza e pronto soccorso, microchirurgia e chirurgia sperimentale) di apprendere gli elementi essenziali teorici e pratici per poter affrontare la patologia traumatica della mano nonché migliorare la propria preparazione pratica microchirurgica.
"L’impostazione generale del metodo di lavoro – spiega Petrolati, presidente del corso – tende comunque a stimolare l’interazione e il coinvolgimento professionale dei colleghi che partecipano al corso, attraverso il confronto e lo scambio di esperienze, momenti di lavoro comune e l’osservazione di casi reali in diretta".
Responsabile della XIV edizione è Massimo Del Bene, coadiuvato nella segreteria organizzativa e scientifica da Federico Amadei, Nicola Felici e Maria JosèSantana Majan, medici dell’unità operativa di chirurgia plastica e della mano dell’ospedale di Legnano, così come i docenti dell’intero ciclo di lezioni.
Anche quest’anno non mancherà l’apporto di due relatori d’eccezione: Ezio Morelli, già primario del reparto legnanese, e Pierluigi Raimondi, già aiuto del reparto e attualmente delegato italiano alla IFFSH (Organizzazione internazionale delle società nazionali di chirurgia della mano), entrambi molto conosciuti in campo internazionale nonchè due tra i maggiori esperti della materia.
Per informazioni, telefonare ai numeri 0331.449375 – 0331.449231, oppure contattare i seguenti indirizzi e-mail: amafede@libero.it e/o nicolafelici@katamail.com .
Legnano, 8 novembre 2002 – Uff. Stampa e Comunicazione,
Responsabile dottor Massimo Colombo,Tel/fax 0331.449588
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