Mostra fotografica su Capo Verde
Proiezione diapositive e mostra fotografica
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La commissione Cultura del Comune di Gemonio, la locale Pro Loco ed il Foto Club C.C.R. di Ispra organizzano per la serata di sabato 16 novembre, alle ore 20,45 presso il salone comunale, una proiezione di diapositive in dissolvenza sulle Isole di Capo Verde. Le immagini sono state scattate da Francesco Riva, gemoniese e grande appassionato di fotografia, durante un recente viaggio nell’arcipelago atlantico effettuato con un gruppo di persone del Foto Club di Ispra.
Le istantanee vogliono raccontare la realtà di quel giovane stato africano, per molti secoli legato ai colonizzatori portoghesi, fatto di mari splendidi, di foreste rigogliose e di montagne incantate, ma anche una realtà più piccola cui il viaggio era strettamente legato: l’Asilo Fondo Colorato Alice. Questa struttura, nata e tuttora animata da una volontaria italiana, Vera Miraglia, è stata “adottata” dall’associazione di Ispra che si è assunta l’incarico di dare vita ad una campagna di solidarietà per far sì che l’Asilo possa continuare a vivere e, anzi, si possa ingrandire ulteriormente. Nei giorni successivi alla proiezione (dal 17 al 25 novembre) rimarrà quindi aperta tutti i giorni (orario 14,30 – 18,30) una mostra fotografica anch’essa intitolata “Le isole della saudade” e realizzata da Francesco Riva, sempre presso il salone del Comune di Gemonio, in via Rocco Cellina.
Capo Verde – Cenni storico-culturali
L’arcipelago di Capo Verde, situato al largo del Senegal, è composto da 10 isole e conta circa 407.000 abitanti, per il 90% cattolici. Le isole sono state scoperte e colonizzate nella seconda metà del 1400 dal Portogallo, che ha retto le sorti dell’arcipelago fino al 1975, anno dell’indipendenza. Capo Verde nel 1991 è diventata una repubblica democratica multipartitica che si distingue dalla maggior parte dei paesi africani per il buon tasso di alfabetizzazione. Il paese, è legato alla pesca ed all’agricoltura la quale però è strettamente condizionata dai capricci climatici (la siccità rimane una piaga grave); il turismo, che si è sviluppato negli ultimi anni, sta contribuendo a migliorare l’economia nazionale. La popolazione capoverdiana è una gustosa mescolanza delle tante etnie che nei secoli sono passate da questo arcipelago; la forte influenza portoghese ha fatto sì che gli abitanti abbiano sviluppato una mentalità più simile a quella europea che a quella del continente africano, pure più vicino geograficamente. |
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