Truffa dei rifiuti. Ora è emergenza
Fjord e Ondamarket le aziende che pagavano mazzette. All'Accam sequestrata un'area destinata alla raccolta dell'umido
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Gli imprenditori arrestati avevano escogitato un bel modo per liberarsi dei rifiuti speciali delle loro attività, mentre i dipendenti dell’Agesp, la ex municipalizzata di Busto Arsizio, e dell’Accam il consorzio intercomunale dell’inceneritore, avevano trovato il modo per raddoppiarsi lo stipendio. A quello ufficiale infatti si aggiungeva la mazzetta pagata dai responsabili delle due aziende bustesi coinvolte nel traffico illegale di rifiuti, che ieri, giovedì 28, ha portato all’arresto di otto persone. Il giro faceva finire all’Accam rifiuti speciali. Rifiuti che secondo la legge dovrebbero seguire uno smaltimento diverso e più oneroso per le aziende. Nulla di pericoloso, solo gli scarti delle lavorazioni industriali delle due ditte alimentari. |
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