Pubblico e privato insieme per il nuovo sportello “Colf e Badanti”

L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'associazione Compagnia delle opere; Cairati: «uno strumento per dare risposte chiare a tutti»

Ha aperto a Saronno il nuovo "Sportello colf e badanti". Si tratta di un servizio che si pone come punto di orientamento, consulenza ed incontro tra "domanda ed offerta" di lavoro per tutti coloro che stanno affrontando gli adempimenti procedurali previsti dalla Legge Bossi-Fini in tema di sanatoria e regolarizzazione di lavoratori stranieri (colf e badanti) operanti presso nuclei familiari ma non in regola con il permesso di soggiorno.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e il privato sociale come l’Associazione Emporio dei Lavori Ticino-Olona (ente non profit costituito pariteticamente da Compagnia delle Opere, Cisl, Acli e Confcooperative). Comune ed Emporio avevano già dato vita due mesi fa al nuovo "Sportello Lavoro di Saronno".
«Nell’ultimo periodo – spiega Luciano Cairati, Assessore ai Servizi alla Persona ed alla Salute del Comune di Saronno – abbiamo potuto "toccare con mano" diverse situazioni di difficoltà e disorientamento nei confronti di quanto richiesto dalla Legge Bossi – Fini: famiglie saronnesi che, avendo già provveduto alla regolarizzazione, stanno affrontando con fatica e poca conoscenza il fatto di essere diventate veri e propri "datori di lavoro" con conseguenti responsabilità ed obblighi contrattuali e fiscali; oppure nuclei familiari che, dopo l’11 novembre (termine ultimo per effettuare la regolarizzazione), hanno ricercato e stanno ricercando una badante in regola da poter assumere, non potendo più ricorrere ad una colf o badante non in regola».
Il nuovo sportello si pone diversi obittivi: aiutare le famiglie nell’assunzione e nel mantenimento procedurale della posizione dei lavoratori stranieri (colf o badanti) che operano all’interno del nucleo familiare; favorire la continuità lavorativa di colf e badanti extracomunitari nel caso in cui essi si trovino a perdere il lavoro, facilitandone il ricollocamento; favorire l’incontro tra le famiglie che necessitano di un’assistenza per un familiare o un aiuto in casa e colf e badanti che possano rispondere in modo adeguato alle esigenze delle famiglie stesse.
«Siamo di fronte ad un fenomeno di notevoli proporzioni – sottolinea ancora Luciano Cairati – considerato che le prefetture sono state subissate di domande di regolarizzazione. Dagli ultimi dati del Ministero dell’Interno, sono almeno 703 mila, di cui la metà per colf e badanti. Anche a Saronno le domande sono tante e proprio per questo ritengo che il nuovo sportello risulterà uno strumento davvero efficace ed in grado di fornire risposte chiare a tutti». 
Lo sportello di trova presso la sede operativa dell’Associazione Emporio dei Lavori Ticino Olona (Sportello Lavoro) in Via Carcano n. 40 a Saronno (tel. 02 9608490) ed è ufficialmente aperto da sabato 20 dicembre, il martedì e il venerdì, dalle 9 e 30 alle 12 e 30.

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Pubblicato il 23 Dicembre 2002
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